22.3614 · Interpellanza · 2022-06-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il 9 giugno scorso il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha annunciato il rimborso anticipato del credito accordato alle compagnie aeree Swiss e Edelweiss nell'ambito della crisi del COVID-19. Il credito accordato, pari a 1,5 miliardi franchi, della durata di 5-7 anni, era garantito per l'85 per cento dalla Confederazione, vale a dire con 1,275 miliardi di franchi di denaro pubblico. Come comunicato dal DFF, il rimborso mette così fine alle condizioni legate alla politica della piazza economica svizzera.
Tuttavia, rimangono dei timori non trascurabili in relazione al mantenimento dell'offerta di voli Swiss in partenza dall'aeroporto di Ginevra a causa della penuria di manodopera e considerati il vasto piano di riorganizzazione intrapreso dalla compagnia aerea nel 2021, la riduzione del 15 per cento della flotta e la soppressione di 1700 posti di lavoro.
Nell'agosto del 2021, rispondendo alla mozione 21.3538, il Consiglio federale considerava tuttavia che non era necessaria alcuna condizione aggiuntiva per assicurare un'offerta dei tre aeroporti nazionali comparabile a quella del periodo pre-pandemia.
In questo contesto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Come valuta il piano di ristrutturazione stabilito da Swiss nel 2021, in particolare la soppressione di 1700 posti di lavoro?
2. Come valuta l'offerta di voli Swiss all'aeroporto di Ginevra?
3. Ha ottenuto garanzie da Swiss quanto al mantenimento dello stesso numero di voli rispetto al periodo pre-pandemia all'aeroporto, un'infrastruttura essenziale per una città internazionale come Ginevra e per l'attrattiva economica dell'Arco lemanico?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Per principio la Confederazione non interferisce nelle attività operative della compagnia aerea Swiss International Air Lines né analizza le decisioni prese dall'impresa. Con il rimborso dei mutui garantiti alla compagnia dalla Confederazione nel quadro degli aiuti finanziari COVID-19, decadono anche gli oneri imposti al gruppo Lufthansa in quanto compagnia operante su suolo elvetico. Tali oneri, che tra le altre cose imponevano al gruppo di garantire un certo numero di collegamenti a partire dalla Svizzera, sono stati rispettati anche nel quadro delle riorganizzazioni di Swiss.
2. All'aeroporto di Ginevra la compagnia aerea dominante è Easyjet. Tuttavia, lo scalo beneficia anche di buoni collegamenti offerti da Swiss e da altre compagnie aeree del gruppo Lufthansa. Durante gli scorsi sei anni, la quota di mercato di Swiss all'aeroporto di Ginevra si attestava al 12 - 15 per cento.
3. Per principio sono le compagnie aeree a definire la propria offerta di collegamenti da e verso gli scali nazionali elvetici. I circa 160 accordi sul trasporto aereo che la Svizzera ha concluso con diversi altri Paesi, primo tra tutti l'Accordo sul trasporto aereo con l'UE, non modificano questo stato di cose. Gli accordi istituiscono le basi legali per questi collegamenti, ma non obbligano le compagnie aeree a garantirli. Di conseguenza non sussiste alcuna garanzia in materia di offerta di collegamenti di Swiss e del gruppo Lufthansa da e per gli aeroporti di Zurigo e Ginevra. Attualmente non vi sono indizi secondo cui Swiss e il gruppo Lufthansa intenderebbero ridurre l'offerta di voli all'aeroporto di Ginevra.
Risposta del Consiglio federale.