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22.3638 · Postulato · 2022-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e di presentare in un rapporto come le piattaforme dei trasporti e l'infrastruttura ciclistica possano essere finanziate e sostenute in modo diverso anche nello spazio rurale.

Begründung

Nel 2020 le emissioni di CO2 erano complessivamente pari a 13,5 milioni di tonnellate (escluso il traffico aereo internazionale). Questo dato corrisponde quasi al 40 per cento di tutte le emissioni di CO2 della Svizzera. Invece di diminuire, le emissioni di gas serra nel settore dei trasporti tra il 1990 e il 2020 sono addirittura aumentate. Circa il 20 per cento dei tragitti percorsi dai pendolari hanno origine nelle periferie degli agglomerati. Poiché queste zone meno densamente popolate presentano un livello di accessibilità ai trasporti pubblici più contenuto, queste tratte vengono percorse spesso interamente in automobile, sebbene lungo buona parte del tragitto la rete dei trasporti pubblici sia ben sviluppata. Questa situazione deriva dal fatto che spesso mancano possibilità attrattive per il cambio da un vettore di trasporto all'altro. Anche l'infrastruttura ciclistica necessita sovente un potenziamento. Le piattaforme dei trasporti garantiscono un trasferimento efficiente dall'automobile ai trasporti pubblici nonché al traffico pedonale e ciclistico e permettono di combinare in modo semplice i trasporti a lunga distanza e quelli regionali o urbani, contribuendo così a decongestionare le strade. Infrastrutture attrattive e sicure fanno in modo che sempre più tragitti siano percorsi in bicicletta. Il potenziale in tal senso esiste, dato che una parte considerevole dei tragitti da percorrere presenta una lunghezza tale da potere essere percorsa con la bicicletta tradizionale o elettrica. Nel 2020, su iniziativa del DATEC e d'intesa con l'Unione delle città svizzere e la Conferenza dei direttori cantonali delle costruzioni, della pianificazione del territorio e dell'ambiente, è stato istituito il programma Piattaforma dei trasporti. Eppure se da un lato nelle città e nelle periferie dei centri urbani la pianificazione di piattaforme della mobilità e di infrastrutture ciclistiche procede, dall'altro le regioni rurali e poco densamente popolate non sono ancora sufficientemente considerate per tali progetti. La situazione è particolarmente irritante perché proprio in queste ultime regioni vi è il potenziale maggiore per le piattaforme dei trasporti: più l'interscambio da un vettore di trasporto all'altro è lontano dai centri, maggiore è l'effetto sulla riduzione delle sostanze nocive. Il Programma Traffico d'agglomerato (PTA) prende in considerazione solo parzialmente questi nodi di interscambio negli spazi rurali. Mediante il Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF) è possibile sostenere solo le stazioni ferroviarie in quanto tali, mentre tramite il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA) possono essere cofinanziati solo gli impianti strettamente connessi alla rete delle strade nazionali. Vi è quindi una lacuna nei finanziamenti. Un problema simile emerge pure per le infrastrutture ciclistiche nello spazio rurale: in questo settore la Confederazione può cofinanziare solo le misure a favore di un agglomerato o in prossimità di una stazione ferroviaria. Nel restante spazio rurale sono i Cantoni e i Comuni a dover provvedere da soli alle infrastrutture ciclistiche di tutti i giorni e a quelle turistiche. Ma è proprio in questo caso che spesso non è possibile offrire un mezzo di trasporto pubblico sufficientemente attrattivo e il ruolo dei mezzi di trasporto alternativi, come la bicicletta, è fondamentale.

Con il presente postulato si chiede al Consiglio federale di presentare le possibilità atte a completare gli strumenti della Confederazione tesi a ridurre le emissioni di CO2 nel settore dei trasporti. Il rapporto richiesto deve illustrare come la Confederazione, i Cantoni, le Città e i Comuni intendano soddisfare i punti pattuiti il 9 settembre 2021 nella "Dichiarazione di Emmenbrücke". Sottoscrivendo il documento, i partner summenzionati si sono infatti impegnati a pianificare e a mettere in opera in maniera coordinata e congiunta piattaforme dei trasporti in tutto il Paese. La Confederazione può garantire il suo contributo a riguardo se si assume una parte dei costi in relazione ai lavori di miglioramento delle piattaforme dei trasporti e delle infrastrutture ciclistiche nelle regioni rurali.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.