Lexipedia

22.3645 · Mozione · 2022-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di istituire un sistema di pilotaggio della sostituzione delle energie fossili con le energie rinnovabili. Tale sistema deve basarsi su un piano nazionale composto da misure incitative e misure vincolanti che tenga conto dello stato attuale della sostituzione e del relativo potenziale. Sono fissati obiettivi precisi a seconda del tipo di produzione di energia rinnovabile e delle loro conseguenze in termini ecologici, climatici e di biodiversità.

Begründung

In genere il problema dell'equilibrio tra le diverse fonti rinnovabili non viene affrontato dalla cosiddetta politica della transizione energetica. Considerate le rispettive quote di queste fonti di energia, ci potremmo trovare o in una situazione di penuria, con conseguente ricorso a espedienti dannosi sul piano ecologico o climatico (centrali a gas) o in una situazione di eccesso di alcuni segmenti rispetto ad altri, con conseguente massiccio aumento delle importazioni di energia (proveniente dal nucleare, dal carbone o dal petrolio di scisto). Ciò può essere dovuto anche al fatto che, come avviene attualmente, i tempi di produzione di alcune tecniche energetiche si allungano oltre misura e di conseguenza aumentano i relativi prezzi.

La politica attuale si basa sulle decisioni individuali dei proprietari e sulle sovvenzioni statali. Tuttavia, la somma delle decisioni individuali data dal mercato non garantisce uno sviluppo armonico e non comprende tutti gli aspetti del problema.

Se l'uso dell'auto elettrica dovesse aumentare notevolmente in Svizzera, le fonti di energia elettrica rinnovabili non sarebbero sufficienti a soddisfare la domanda. Se il totale dei riscaldamenti a olio combustibile dovesse essere sostituito con caldaie a pellet, non sarebbero sufficienti tutti gli scarti dell'industria del legno.

Occorre pertanto istituire un sistema di pilotaggio della sostituzione delle energie fossili, anticipando le conseguenze di tale sostituzione in termini climatici, ecologici e di biodiversità (lasciando ad esempio una certa quantità di scarti del legno nei boschi e rinunciando al loro utilizzo per la produzione di pellet). Soltanto con una pianificazione, anche solo incitativa, è possibile controllare uno sviluppo finora disordinato e caratterizzato da eccessi incontrollati e situazioni di stallo. Una tale pianificazione è necessaria, tanto più che la stessa sostituzione delle fonti fossili consuma energia e produce emissioni di CO2, come evidenziano chiaramente le centrali di pompaggio-turbinaggio per le dighe o più semplicemente la produzione di pannelli solari.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Con l'attuazione della Strategia energetica 2050, negli ultimi anni il Consiglio federale ha sviluppato ulteriormente le condizioni quadro per un approvvigionamento elettrico sicuro e neutrale sotto il profilo delle emissioni di CO2. Le relative misure, insieme a quelle sancite nella legge sul CO2 (RS 641.71), contribuiscono a sostituire le energie fossili con quelle rinnovabili.

Le Prospettive energetiche 2050+ costituiscono la base per un piano strategico a lungo termine volto a raggiungere l'obiettivo di un saldo netto di emissioni pari a zero. Partendo da questi presupposti, il Consiglio federale ha fissato nella legge federale su un approvvigionamento sicuro con le energie rinnovabili obiettivi più ambiziosi e in parte nuovi per i vettori rinnovabili e ha avviato le necessarie misure a lungo termine. Tutti i vettori di energia rinnovabile sono importanti per sostituire quelli fossili. In linea di principio, sarebbe possibile fissare obiettivi specifici per ogni tecnologia, ma in questo modo sarebbe più difficile tenere conto dell'incerto sviluppo del potenziamento più efficiente. Di conseguenza, verrebbe definito un quadro troppo rigido per le singole tecnologie. Il progetto di legge federale menzionato contempla perciò obiettivi di carattere generale per il potenziamento delle energie rinnovabili. La legge è attualmente dibattuta in seno alla Commissione dell'energia del Consiglio degli Stati. Inoltre, il Collegio intende semplificare e snellire le procedure di pianificazione e autorizzazione per i principali impianti idroelettrici ed eolici, nonché promuovere il potenziamento del fotovoltaico. Nella sua seduta del 2 febbraio 2022 ha posto in consultazione un progetto con tali finalità, i cui esiti sono attualmente al vaglio. Inoltre, sono previste ulteriori misure nel campo dell'efficienza.

Il Consiglio federale verifica regolarmente l'evoluzione della Strategia energetica conformemente all'articolo 55 segg. della legge federale sull'energia (LEne; RS 730.0). Il rapporto di monitoraggio 2021 dell'Ufficio federale dell'energia mostra che la Svizzera soddisfa i valori indicativi per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili e per l'efficienza elettrica ed energetica fissati nella legge sull'energia per il 2020. Ulteriori indicatori e ambiti tematici del rapporto analizzano la sicurezza di approvvigionamento, lo sviluppo della rete, le spese e i prezzi, le emissioni di CO2 legate al consumo energetico, la ricerca e la tecnologia nonché il contesto internazionale. Ogni cinque anni il Consiglio federale trasmette al Parlamento un rapporto in cui esamina in modo approfondito lo stato attuale della politica energetica. Oltre ai temi sopra citati, analizza anche l'impatto ambientale delle tecnologie di produzione dell'elettricità. Il rapporto sarà presentato per la prima volta al Parlamento alla fine del 2022. Se necessario, il Consiglio federale proporrà ulteriori misure.

Infine, dal punto di vista del diritto costituzionale, va segnalata la ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni nei settori energia, ambiente e pianificazione territoriale, in conformità con la Costituzione federale (Cost.). Ad esempio, nel settore della produzione di calore, i Cantoni sono i principali responsabili delle norme sulla sostituzione degli impianti di riscaldamento a combustibile fossile (art. 89 cpv. 4 Cost.). Il piano nazionale globale richiesto dalla mozione potrebbe quindi essere attuato solo previa modifica della Costituzione federale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Nessuna transizione ecologica senza pianificazione | Lexipedia | Lexipedia