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22.3670 · Interpellanza · 2022-06-16

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

1. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice dell'interpellanza secondo cui occorre colmare le lacune nella legge del 10 ottobre 1997 sul riciclaggio di denaro (LRD; RS 955.0)?

2. Anche proprio in relazione al conflitto in Ucraina, le lacune nella legislazione svizzera sul riciclaggio di denaro diventano ancora più evidenti. Il Consiglio federale quando prevede di sottoporre la LRD a una nuova revisione?

3. Nella prossima revisione l'Esecutivo sosterrà l'esigenza di assoggettare la lavorazione di metalli preziosi agli obblighi di diligenza e di comunicazione, come richiesto anche dall'industria dell'oro?

4. Il Consiglio federale come spiega il forte aumento delle importazioni di oro dagli Emirati Arabi Uniti (EAU) da quando le importazioni di oro dalla Russia non sono più possibili a causa delle sanzioni?

Begründung

Nonostante gli sforzi pluriennali profusi anche nel quadro della "Better Gold Initiative", le lacune che permangono nel mercato dell'oro sono notevoli. Lo dimostrano i rapporti di diversi media e organizzazioni. Inoltre i provvedimenti adottati dal 2013, come la ripartizione delle importazioni e delle esportazioni di oro per Paese su base mensile oppure la suddivisione delle voci di tariffa doganale in diverse categorie, non hanno apportato la trasparenza necessaria a prevenire le controverse importazioni di oro. Nessuno di questi provvedimenti consente di operare una distinzione tra l'oro proveniente da una fonte relativamente affidabile e quello derivante da un'estrazione distruttiva.

La Svizzera importa ogni anno tra le 2000 e le 3000 tonnellate di oro grezzo. Il 75 per cento dell'oro grezzo mondiale viene raffinato nel nostro Paese. L'oro è particolarmente adatto a occultare la vera provenienza di valori patrimoniali. Indipendentemente dalla provenienza, le verghe vengono contrassegnate come "oro svizzero" e ricevono il marchio di qualità della London Bullion Market Association (LBMA), poiché quest'ultima ha inserito tutte le principali raffinerie svizzere nella "Good Delivery List". Vista la loro attività commerciale, i fonditori svizzeri hanno di fatto l'autorità di decidere quali metalli preziosi ricevono l'accesso ai mercati internazionali e possono essere rivenduti come "credibili". Come per le banche, anche alle raffinerie di oro svizzere è attribuito il ruolo di "sorvegliante" globale.

La LRD riveduta presenta gravi lacune in questo ambito. L'oro grezzo, la lavorazione dei metalli preziosi come pure la fusione e la trasformazione non sottostanno agli obblighi di diligenza e di comunicazione. I modelli di autoregolazione perseguiti da anni finora non sono stati in grado di impedire alle fonderie svizzere di ricevere oro problematico. L'assoggettamento della fabbricazione di prodotti della fusione alla LRD rispecchia anche una tendenza internazionale. In tal modo la Svizzera può assumere la sua responsabilità globale quale piazza di scambio per l'oro leader a livello mondiale.

A causa delle sanzioni, dal febbraio 2022 le raffinerie svizzere non importano più oro direttamente dalla Russia. Nel contempo, le importazioni provenienti dagli EAU hanno registrato un'impennata, il che lascia presupporre che l'oro russo entra in Svizzera passando da Dubai.

Stellungnahme des Bundesrates

1/2. Come il commercio per conto di terzi di materie prime, il commercio di metalli preziosi bancari è considerato un'attività di intermediazione finanziaria ed è già regolamentato in modo esaustivo nella LRD. Inoltre, a partire da un valore pari a 100 000 franchi in contanti il commercio di tutti i metalli preziosi sottostà agli obblighi di diligenza e di comunicazione previsti dalla LRD. Il 19 marzo 2021 il Parlamento ha approvato l'ultima revisione della LRD e ha introdotto nella legge del 20 giugno 1933 sul controllo dei metalli preziosi (LCMP; RS 941.31) un nuovo meccanismo di controllo per l'acquisto di vecchi metalli preziosi che contempla obblighi di diligenza nonché l'obbligo di registrarsi e di ottenere una patente. Oltre a ciò, l'Ufficio centrale di controllo dei metalli preziosi assume la vigilanza in materia di riciclaggio di denaro sui saggiatori del commercio che commerciano metalli preziosi bancari. In tal modo viene ulteriormente rafforzato il sistema per contrastare il riciclaggio di denaro nel commercio di metalli preziosi. Il Consiglio federale aveva altresì proposto di abbassare a 15 000 franchi il valore soglia per il pagamento in contanti nel commercio di pietre e metalli preziosi. Il Parlamento ha respinto questa proposta che potrebbe però essere riconsiderata nel quadro della prossima revisione della LRD.

3. La trasformazione dei metalli preziosi in metalli preziosi bancari in relazione al loro commercio soggiace già alle disposizioni della LRD. Ciò riguarda le principali raffinerie di oro svizzere che sono assoggettate alla vigilanza dello Stato a seguito della modifica della LRD del 19 marzo 2021. L'estensione della LRD a tutti i titolari di una patente di fonditore avrebbe un vantaggio: la distinzione fra commercio di metalli preziosi e commercio di metallli preziosi bancari verrebbe abolita. Questo consentirebbe anche di dar seguito a una delle raccomandazioni del Controllo federale delle finanze. Tuttavia, la proposta è stata respinta dalle Camere nel dibattito sull'ultima revisione della LRD. La vigilanza ai sensi della LRD sui fonditori che sono anche saggiatori del commercio e commerciano metalli preziosi bancari non è ancora stata trasferita all'Ufficio centrale. Il Consiglio federale ritiene pertanto opportuno valutare l'impatto del nuovo sistema di vigilanza ai sensi della LRD sui saggiatori del commercio che commerciano metalli preziosi bancari, prima di considerare l'eventualità di estendere la vigilanza ai sensi della LRD a tutti i fonditori.

4. Dal 3 agosto 2022 è vietato acquistare, importare e trasportare oro e prodotti in oro originari della Federazione Russa ed esportati da tale Paese dopo il 4 agosto 2022, come disciplinato dall'articolo 14d dell'ordinanza del 4 marzo 2022 che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina (RS 946.231.176.72). È inoltre vietata la fornitura di qualsiasi servizio legato a questi beni. Il divieto si estende anche all'oro originario della Federazione Russa e recentemente esportato da tale Paese che è stato lavorato in un Paese terzo. Il Consiglio federale si è così allineato interamente alla misura corrispondente pronunciata dall'Unione europea.

Si noti che il 7 marzo 2022 la LBMA ha radiato dalla "Good Delivery List" tutte le raffinerie russe fino ad allora riconosciute. Di conseguenza, il commercio di lingotti fabbricati da questi produttori dal 7 marzo 2022 non era già più autorizzato in Svizzera a partire da tale data.

Gli Uffici federali competenti tengono conto dei rischi connessi all'acquisto di metalli preziosi provenienti da Paesi terzi nel quadro della vigilanza sugli attori interessati. Sono particolarmente attenti al rischio di violazione delle sanzioni che potrebbe comportare l'importazione di oro lavorato in un Paese terzo (ad es. negli EAU), vista la difficoltà nel garantire la tracciabilità dei metalli preziosi. Attuare con efficacia le sanzioni non è una sfida soltanto per la Svizzera bensì anche per tutti gli altri Stati importatori che hanno varato simili provvedimenti punitivi.

Risposta del Consiglio federale.