22.3710 · Interpellanza · 2022-06-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In futuro l'elettricità rivestirà un'importanza ancora maggiore per l'approvvigionamento della Svizzera. Il traffico stradale è sempre più elettrificato, con un continuo aumento del numero di autovetture, veicoli commerciali e camion dotati di batterie. Anche i trasporti pubblici su strada puntano sempre di più su veicoli che vanno ricaricati attraverso la rete elettrica. A ciò si aggiunge il fatto che i nostri sistemi di riscaldamento dovranno essere sostituiti nei prossimi anni da pompe di calore elettriche.
Recentemente il Consiglio federale ha messo in guardia contro il rischio crescente di una penuria di elettricità e ha avviato appositi provvedimenti. In molti settori regna tuttavia una grande incertezza in merito alla sicurezza e all'affidabilità future dell'approvvigionamento elettrico dal momento che i consumatori sono sempre più numerosi ma la produzione di elettricità non aumenta. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.
1. Ritiene necessario fissare un ordine di priorità per l'approvvigionamento elettrico a fronte dei crescenti rischi di penuria?
2. Se sì, come si configurerebbero dal suo punto di vista queste priorità (riscaldamento, determinati impianti, settori ecc.)?
3. In caso di penuria, pensa di scollegare determinati consumatori dalla rete ricorrendo al diritto di necessità (p. es. per i veicoli ricaricabili)?
4. Se sì, con quale ordine di priorità avverrebbe questa riduzione del carico?
5. Quali altre misure ritiene necessarie, ad esempio, per migliorare la rete e l'approvvigionamento elettrico in Svizzera in modo da evitare una situazione di penuria?
Stellungnahme des Bundesrates
1 e 2.
Per il Consiglio federale assicurare l'approvvigionamento elettrico di tutti gli utenti finali è fondamentale. Non è però previsto che venga data la priorità a determinati gruppi di utenti.
Solo nel caso di una grave penuria di energia imminente o già in atto, alla quale l'economia non dovesse essere in grado di far fronte, il Consiglio federale può emanare misure di gestione energetica per mezzo di un'ordinanza in base alla legge sull'approvvigionamento del Paese (LAP; RS 531). In questo contesto deve stabilire anche il campo d'applicazione personale e materiale delle misure di gestione. Può decidere eventuali priorità o deroghe per utenti specifici in funzione della valutazione dell'approvvigionamento del Paese e tenendo conto della situazione di crisi in corso e delle possibilità tecniche esistenti.
3.
Il Consiglio federale non deve ricorrere al diritto di necessità per limitare o vietare il consumo di energia elettrica di determinati utenti in caso di grave penuria. Dispone infatti delle necessarie competenze in virtù della LAP.
4.
Affinché determinati utenti o gruppi di utenti possano essere scollegati dalla rete in maniera mirata ed estesa da parte di terzi (p. es. i gestori della rete), sono necessari sistemi di regolazione e comando adeguati. Attualmente la rete elettrica svizzera non offre questa possibilità. È invece possibile limitare o vietare mediante ordinanza l'uso di certe applicazioni elettriche (cfr. risposta alla domanda 3). Le misure adottate devono comunque sempre essere proporzionate. In una prima fase, le limitazioni e i divieti si concentrerebbero sugli ambiti del comfort e del tempo libero.
5.
Il Consiglio federale ha definito quattro pilastri per rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico, con l'obiettivo di migliorare le condizioni quadro per far fronte a situazioni di penuria: primo, il rapido sviluppo delle energie rinnovabili nel nostro Paese e la riduzione dei consumi; secondo, l'incremento della produzione di energia elettrica climaticamente neutra in inverno, in particolare a partire da centrali idroelettriche ad accumulazione collegate alla rete svizzera; terzo, la costituzione di una riserva strategica di energia come prima soluzione in caso di penuria straordinaria, che il Consiglio federale intende introdurre già per il prossimo inverno sotto forma idroelettrica; quarto, la creazione di centrali di riserva come soluzione complementare. Queste misure sono in fase di elaborazione. Infine, il Consiglio federale intende accelerare le procedure di autorizzazione per importanti impianti idroelettrici ed eolici; al momento si stanno valutando i risultati della relativa consultazione.
Risposta del Consiglio federale.