22.3723 · Postulato · 2022-06-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto come sostituire l'indicatore del prodotto interno lordo (PIL) con un indicatore o un sistema di indicatori in grado di rilevare il benessere in senso lato. Un tale sistema potrebbe essere basato sugli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) dell'OMS e sul concetto di rispetto dei limiti del pianeta. Il rapporto deve mostrare in che modo questo sistema di indicatori possa fungere da base per le decisioni strategiche di Confederazione, Cantoni e Comuni e anche come garantirne una comunicazione chiara.
Begründung
Secondo la definizione dell'Ufficio federale di statistica (UST), il prodotto interno lordo (PIL) è un indicatore dell'attività economica che consente di misurare e confrontare il livello di sviluppo economico dei singoli Paesi. Il PIL viene calcolato sia a prezzi correnti che a prezzi dell'anno precedente. Stando a questo indicatore, negli scorsi decenni il sistema economico svizzero ha generato un benessere senza precedenti.
Il problema, tuttavia, è che il PIL rileva soltanto le transazioni con un prezzo di mercato, aggregandole in modo acritico. Così facendo, aspetti che riducono il benessere si sommano ad altri che lo favoriscono. L'economia informale e quella sommersa, come pure il volontariato e il lavoro in famiglia, non vengono rilevati perché non hanno un prezzo di mercato o non sono commerciati sul mercato. D'altra parte nel calcolo del PIL sono invece compresi processi che moltiplicano l'ingiustizia e l'oppressione, che mettono a repentaglio le basi della nostra esistenza, talvolta distruggendole irrimediabilmente.
Ormai è risaputo che l'aumento del PIL non è adatto per misurare il progresso sociale. Pertanto serve un nuovo indicatore che rispecchi quanto un Paese sia orientato ai bisogni fondamentali della popolazione, rispetti i limiti del pianeta e agisca in modo solidale nei confronti delle persone svantaggiate all'interno del Paese e all'estero.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il prodotto interno lordo (PIL) è l'aggregato di riferimento utilizzato a livello internazionale per calcolare la prestazione economica di un Paese. Ha un'ampia base metodologica, è consolidato e svolge un ruolo centrale per diversi settori della politica economica (ad es. per la politica finanziaria, in particolare il freno all'indebitamento e la perequazione finanziaria, la politica monetaria ecc.). Il reddito nazionale lordo (RNL), ricavato direttamente dal PIL, è utilizzato tra le altre cose per calcolare la quota di aiuto pubblico allo sviluppo, nonché i contributi della Svizzera al CERN e all'Agenzia spaziale europea. Il PIL risulta da un sistema di conti, i conti economici nazionali. Nell'ambito di questo sistema vengono calcolati anche alcuni degli elementi menzionati nel postulato, ovvero l'economia sommersa, il volontariato e il lavoro in famiglia, ma anche informazioni rilevanti dal punto di vista ambientale. Come già sottolineato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza Sommaruga 20.3426, per alcuni aspetti economici il PIL e gli indicatori dei conti economici nazionali che ne derivano sono imprescindibili.
Il Consiglio federale è però consapevole che il PIL non può illustrare tutti gli aspetti dello sviluppo sociale ed ecologico di un Paese e della sua sostenibilità. Come ha spiegato nel suo parere in risposta al postulato Bendahan 20.3871 e nel rapporto in adempimento del postulato Hêche 14.3578, non è possibile rilevare tali fenomeni con un unico indicatore. Per analizzare il benessere o la sostenibilità è più appropriato ricorrere a sistemi di indicatori. Per questo motivo, il Consiglio federale ha fatto elaborare il sistema di indicatori Monitoraggio dello sviluppo sostenibile (MONET 2030) e il sistema di indicatori del benessere.
Il sistema di indicatori MONET 2030, che esiste dal 2003, fornisce un quadro dello sviluppo sostenibile in Svizzera, illustrando i progressi compiuti nell'attuazione dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite come pure quelli riguardo ad alcuni temi specifici della Svizzera. Questo sistema fornisce gli indicatori per il monitoraggio dello sviluppo sostenibile. Anche a livello di Cantoni e città esiste un'offerta simile per lo sviluppo sostenibile (Cercle Indicateurs). Il sistema di indicatori del benessere, pubblicato per la prima volta nel 2014, rappresenta la situazione di diversi aspetti del benessere della popolazione in rapporto a tre ambiti: società, economia e ambiente. Entrambi i sistemi contengono indicatori come il tasso di povertà, le uscite per prestazioni sociali, la speranza di vita, le rimesse dei migranti, l'aiuto pubblico allo sviluppo, l'impatto del consumo in Svizzera e all'estero, la biodiversità, le emissioni di gas serra ecc. I due sistemi coprono quindi da due punti di vista diversi le esigenze di informazione formulate nel postulato.
Nel suo rapporto in adempimento del postulato Hêche 14.3578 e anche nella sua risposta all'interpellanza Girod 19.3776, il Consiglio federale ha già spiegato come tenga in considerazione il sistema di indicatori del benessere nelle sue decisioni politiche: quando prende le decisioni, il Consiglio federale tiene in considerazione il benessere, ma non il benessere nel suo insieme, bensì le dimensioni del benessere o dello sviluppo sostenibile, a seconda di quale di volta in volta sia quello rilevante.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.