22.3739 · Mozione · 2022-06-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di provvedere alle modifiche di ordinanza necessarie per un sostegno strutturale mirato dell'industria musicale svizzera o di sottoporre all'Assemblea federale proposte di adeguamenti legislativi in tal senso.
Begründung
L'industria musicale svizzera poggia su basi solide, è molto diversificata e negli ultimi anni si è trasformata in un mercato dinamico e in crescita. Una situazione incoraggiante, dunque, in cui sempre più artisti svizzeri conquistano una fama internazionale e la produzione musicale nazionale guadagna notevoli quote di mercato rispetto alla concorrenza internazionale. Un importante motore di questa tendenza positiva è il gran numero di piccole e medie imprese e organizzazioni (etichette, management, agenzie di artisti, agenzie di booking ed editori musicali) che supportano musicisti e organizzatori di eventi con il loro know-how professionale, contribuendo in misura essenziale al successo culturale ed economico della musica svizzera.
I rischi imprenditoriali assunti da questi operatori sono notevoli. Un sostegno strutturale da parte della Confederazione potrebbe contribuire a ottimizzare le condizioni quadro e quindi a creare molte più opportunità per gli operatori musicali svizzeri, sia in Svizzera che all'estero.
Questi aspetti sono già stati sottolineati nel postulato Wermuth 20.3685. Il Consiglio federale ha proposto di respingere questo postulato, adducendo le misure di promozione già in atto nel settore culturale e sostenendo che non vi sono ragioni per privilegiare la musica rispetto ad altri ambiti culturali che non beneficiano di un sostegno strutturale. A causa delle crisi attuali, molte strutture sono venute meno e le minacce per la sopravvivenza dell'industria musicale svizzera si sono acuite. Urge pertanto un sostegno strutturale mirato per agevolare la professionalizzazione del settore, rafforzare la competitività, accrescere il valore aggiunto, salvaguardare posti di lavoro e garantire formazioni e formazioni continue di qualità. Misure di questo tipo permetterebbero anche di frenare la tendenza che vede artisti svizzeri di successo affidarsi in misura crescente a imprese estere.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale rinvia al postulato Wermuth 20.3685 "Valutare possibili forme di sostegno strutturale per l'industria musicale svizzera" che, con una motivazione pressoché identica, invita a presentare un rapporto "su come promuovere l'industria musicale svizzera con un sostegno strutturale mirato" ed è stato respinto dal Consiglio nazionale il 1° giugno 2022.
Nel suo parere in risposta al postulato di cui sopra, il Consiglio federale fa riferimento ai numerosi strumenti di promozione della musica già disponibili e ricorda che il ruolo della Confederazione in questo ambito è sussidiario. Da allora, la situazione è rimasta sostanzialmente immutata.
L'epidemia di COVID-19 ha avuto indubbiamente gravi ripercussioni sul settore musicale. Già nel marzo del 2020 il Consiglio federale aveva emanato un'ordinanza di necessità per attenuare l'impatto economico del coronavirus (COVID-19) nel settore della cultura (RS 442.15), la quale ha consentito di adottare provvedimenti volti a ridurre le conseguenze economiche della pandemia per il settore culturale nel suo complesso. A questo obiettivo hanno contribuito anche i provvedimenti attuati dalla Confederazione per sostenere l'economia in generale (lavoro ridotto, indennità di perdita di guadagno per il coronavirus). La legge COVID-19 (RS 818.102) ha permesso di continuare a sostenere la cultura e, nel dicembre del 2021, il Consiglio federale ha prorogato la validità dell'ordinanza COVID-19 cultura di un anno, fino alla fine del 2022.
Per i motivi suesposti, il Consiglio federale non ritiene necessario un sostegno strutturale dell'industria musicale svizzera da parte della Confederazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.