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22.3744 · Interpellanza · 2022-06-16

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

In data 2 dicembre 2021 il DDPS ha pubblicato il Censimento dell'esercito 2021 (ARMA21). Occorre accogliere con favore il fatto che il DDPS abbia pubblicato la versione completa anziché la versione abbreviata come fatto finora. Ciononostante, anche dopo aver preso atto dei pareri del Consiglio federale riguardo alle interpellanze 21.3343 e 21.3745, ARMA21 continua a sollevare interrogativi.

1. Dopo quattro anni nei "pool di personale speciali MFC", i militari in ferma continuata (MFC) vengono incorporati ancora una volta per tre anni nel pool "MFC prosciolti dall'esercito art. 54a LM". - Anche gli MFC che fanno parte di questo pool possono essere chiamati in servizio in caso d'impiego?

2. Gli MFC del primo inizio non compaiono nel bilancio degli effettivi (numero 3.3), né come arrivo né come partenza. - Ciò significa che questi MFC non sono rilevati nemmeno nell'effettivo reale? Se sì: dove sono riportati in ARMA21? Di quanti MFC si tratta?

3. I "pool di personale speciali MFC" (primi quattro anni dopo aver adempiuto l'obbligo di prestare servizio d'istruzione) comprenderebbero solo 8118 militari in ferma continuata. Stando al Consiglio federale (parere riguardo all'Ip 21.3343) però si tratterebbe di 9000 militari. - Come si spiega questa differenza, anche in considerazione della cifra ipotetica secondo cui ogni anno sono 2500 i militari in ferma continuata ad adempiere l'obbligo di prestare servizio d'istruzione?

4. Persone soggette all'obbligo di prestare servizio militare nell'ultimo anno di cui all'articolo 6 lettera i OStrE: nel 2018 l'effettivo ammontava ancora a 10 180, dal 2019 invece il valore indicato è 0 con la motivazione: "attualmente questo pool non viene utilizzato". Ciò si pone in contrasto con il parere del Consiglio federale riguardo all'lp. 21.3343 del 19 maggio 2021: "circa 8000 militari". - Che cosa significa: "attualmente non utilizzato"? Questi militari dove sono registrati e riportati in ARMA21 e in quale pool?

5. Persone soggette all'obbligo di leva: centinaia o migliaia di persone non rispettano le scadenze per il reclutamento o per la SR. Dall'introduzione dell'USEs questi dati sono in forte aumento e la pandemia di COVID-19 ha inasprito il problema. Nel 2021 1286 non hanno assolto la scuola reclute per aver superato il limite di età. L'ARMA21 si limita a constatare in modo conciso: "Se questi limiti di età non vengono rispettati, l'esercito perde potenziali nuove leve di cui ha urgente bisogno." - Quante partenze di questo tipo è lecito attendersi nei prossimi anni? Che cosa fa l'esercito affinché tutte le persone soggette all'obbligo assolvano tempestivamente il reclutamento e la SR? In che modo l'esercito garantisce l'applicazione dell'obbligo militare generale e della parità di trattamento per quanto concerne l'obbligo di prestare servizio militare?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Conformemente all'art. 54a della legge militare (LM; RS 510.10) i militari in ferma continuata che hanno il loro obbligo di prestare servizio d'istruzione per quattro anni in caso di necessità possono essere chiamati in servizio per impieghi dell'esercito. Successivamente restituiscono il loro equipaggiamento personale. Fino a quando hanno adempiuto l'obbligo di prestare servizio militare minimo di sette anni continuano a far parte di un pool di personale sotto il profilo amministrativo per altri tre anni. In questo periodo in teoria è possibile che vengano chiamati in servizio, ma non è opportuno, in quanto la loro istruzione risale ad almeno quattro o più anni prima e non dispongono più di un equipaggiamento personale.

2. I militari in ferma continuata del primo dei due inizi annuali assolvono la scuola reclute (SR) nel primo semestre e il servizio d'istruzione nel secondo semestre dell'anno. Nel momento in cui vengono rilevati i dati stanno ancora assolvendo la SR e quindi compaiono nel bilancio degli effettivi nel pool di personale "istruzione di base". Dopo aver adempiuto l'obbligo di prestare servizio d'istruzione vengono trasferiti nei pool di personale "militari in ferma continuata". Nel 2021 i militari in ferma continuata del primo inizio della SR erano 858.

3. Nel Censimento dell'esercito 2021 il numero dei militari in ferma continuata che hanno adempiuto il loro obbligo di prestare servizio d'istruzione e possono essere chiamati in servizio per impieghi ancora per quattro anni è 8649 e non 8118. Nella risposta all'interpellanza 21.3343 Seiler Graf "Censimento dell'esercito 2020 fuorviante" si fa riferimento al Censimento dell'esercito 2020. Nel 2020 è stato possibile reclutare solo 2000 militari in ferma continuata, ragione per cui si è verificato un calo.

4. Quanto dichiarato dal Consiglio federale nella presa di posizione relativa all'interpellanza 21.3343 Seiler Graf "Censimento dell'esercito 2020 fuorviante" è corretto. Vista la data di riferimento del Censimento dell'esercito questo valore viene riportato nel bilancio degli effettivi (capitolo 3.3). Nella prossima edizione del Censimento dell'esercito ciò verrà precisato.

5. Il numero di 1286 persone abili al servizio militare che non hanno assolto la SR perché hanno superato il limite d'età è un valore cumulato sull'arco di diversi anni. Queste persone abili al servizio militare vengono rilevate fino al compimento del 37° anno d'età, nel quale sono ancora tenute a pagare la tassa d'esenzione dall'obbligo militare. Questo valore è superiore a quello riportato in Esercito XXI, dato che prima del 2018 le persone abili al servizio militare erano tenute a pagare la tassa d'esenzione dall'obbligo militare fino al 30° anno d'età.

Nel periodo in cui sono stati rilevati i dati del Censimento dell'esercito 2021 sono circa 200 le persone abili al servizio militare ad aver superato il limite d'età per l'assolvimento della SR. Si tratta in prevalenza di casi consentiti, ad esempio per soggiorni all'estero di durata superiore a 12 mesi autorizzati dalle autorità cantonali o convalescenze prolungate in seguito a incidenti. In base al numero annuale di persone abili al servizio questo valore corrisponde a una quota pari a circa l'uno per cento. Da anni questo valore è stabile.

L'applicazione dell'obbligo militare generale e della parità di trattamento per quanto concerne l'obbligo di prestare servizio militare è di responsabilità della Confederazione e dei Cantoni. I Cantoni informano le persone soggette all'obbligo di leva in merito ai loro diritti e ai loro doveri. La giornata informativa cantonale è un appuntamento ufficiale obbligatorio. Chi senza giustificazione non si presenta alla giornata informativa, al reclutamento o a un servizio al quale è convocato viene punito penalmente (cfr. art. 81-84 CPM, RS 321.0). Inoltre i cittadini svizzeri che non prestano o non prestano integralmente il loro servizio militare o civile sono tenuti a pagare la tassa d'esenzione.

Risposta del Consiglio federale.