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22.3815 · Postulato · 2022-06-17

Dipartimento dell'interno

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di analizzare e documentare le contraddizioni tra le basi legali vigenti e il diritto svizzero in materia di pari opportunità delle persone con disabilità (inclusa la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità). Sulla scorta di quanto emergerà, va abbozzato con quali adeguamenti di leggi e ordinanze queste contraddizioni possano essere eliminate. Occorre inoltre sviluppare una procedura di verifica sistematica volta a garantire costantemente la compatibilità delle nostre basi legali con il diritto in materia di pari opportunità delle persone con disabilità. In particolare deve essere indicato quali misure sono atte ad assicurare che il maggiore recepimento di norme europee, tra l'altro nel settore dei trasporti pubblici, non sfoci in tagli o scardinamenti dei diritti delle persone con disabilità in Svizzera. Il margine di manovra concesso dal diritto internazionale va quanto più possibile sfruttato a vantaggio dei diritti delle persone con disabilità, soprattutto del diritto all'autonomia.

Begründung

La Convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) impegna esplicitamente la Svizzera a considerare, tra gli altri, i diritti delle persone con disabilità nelle procedure legislative. Nel marzo del 2022, il Comitato dell'ONU per i diritti delle persone con disabilità ha esaminato per la prima volta l'attuazione della CDPD nel nostro Paese. Nelle sue osservazioni conclusive all'attenzione della Svizzera, in merito all'articolo 4 CDPD esprime preoccupazione per la carente armonizzazione delle basi legali svizzere con la CDPD e in riferimento all'articolo 9 CDPD critica "che la crescente applicazione degli standard dell'UE abbassa il livello dei requisiti di accessibilità e ostacola la possibilità delle persone con disabilità e delle organizzazioni che le rappresentano di richiedere requisiti più elevati in virtù della Convenzione". Il Comitato dell'ONU raccomanda alla Svizzera di armonizzare tutte le sue basi legali con la CDPD. Questo implica tenere sempre presente la Convenzione e puntare a un'armonizzazione con le sue disposizioni in ogni revisione di legge o ordinanza.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Aderendo alla Convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDPD), la Svizzera si è impegnata a garantire la conformità all'accordo del suo diritto interno.

Il rapporto iniziale della Svizzera sull'attuazione della CDPD (2016) e una valutazione della legge sui disabili (LDis; RS 151.3) svolta nel 2015 hanno dato al Consiglio federale l'occasione per definire linee d'azione e priorità della politica in favore delle persone disabili (rapporto del 9 maggio 2018 sulla politica in favore delle persone disabili).

La procedura di presentazione del rapporto degli Stati parte, conclusasi per la prima volta nell'aprile di quest'anno, ha permesso al Comitato dell'ONU per i diritti delle persone con disabilità di formulare delle raccomandazioni, sulla cui base il Consiglio federale ridefinirà entro la fine dell'anno gli obiettivi e le misure della politica in favore delle persone disabili.

Oltre all'esame periodico previsto dalla LDis, in occasione dell'elaborazione di ogni nuovo atto legislativo e di ogni modifica di atti vigenti sarà verificata la conformità alla CDPD del diritto svizzero. Questa verifica avrà luogo anche per il recepimento di direttive europee, in particolare nel quadro dell'interoperabilità dei sistemi informatici.

Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessaria alcuna analisi supplementare.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.