No alle rivendicazioni socialiste per più Stato, più tasse e una ridistribuzione senza limiti. Sì a soluzioni responsabili, sì alla totale deducibilità per i premi dell'assicurazione malattie.
22.3816 · Mozione · 2022-06-17
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto che preveda la totale deducibilità dei premi dell'assicurazione malattie nel quadro dell'imposta federale diretta.
Begründung
Invece di aumentare del 30 per cento il contributo della Confederazione alla riduzione individuale dei premi dell'assicurazione malattie per il 2023, come proposto dal PSS e dall'Alleanza del Centro con toni populistici, innalzando così in modo eccessivo il livello già elevato dei trasferimenti sociali, sarebbe meglio intervenire in modo mirato e aiutare chi paga ancora di tasca propria i premi dell'assicurazione malattie.
Negli ultimi due anni e mezzo la situazione finanziaria della Confederazione è fortemente peggiorata: ai 30 miliardi di franchi di nuovi debiti dovuti alla pandemia di COVID-19 si aggiungeranno nel 2022 altri due o tre miliardi di franchi di spese straordinarie per i rifugiati di guerra provenienti dall'Ucraina. PSS e Alleanza del Centro hanno gravato il preventivo della Confederazione con un enorme onere aggiuntivo solamente nella sessione estiva del 2022, senza presentare alcuna possibilità di controfinanziamento. Ad esempio, il controprogetto indiretto all'Iniziativa per i ghiacciai costerà 3,2 miliardi di franchi nei primi 6-10 anni (oggetto 21.501); il controprogetto indiretto all'Iniziativa per premi meno onerosi del PSS genererà spese ricorrenti per 2,2 miliardi di franchi all'anno (oggetto 21.063); inoltre, tutti i deficit delle FFS causati dalla pandemia da COVID-19 dovranno essere considerati retroattivamente come "straordinari" e le FFS riceveranno aiuti finanziari dell'ordine di vari miliardi (oggetto 22.3008). Pertanto, non possiamo permetterci di aumentare i trasferimenti sociali di vari miliardi per ridurre i premi dell'assicurazione malattie se vogliamo preservare il freno all'indebitamento in adempimento del mandato costituzionale.
Si rimanda infine all'attuazione della mozione Grin 17.3171 annunciata l'11 giugno 2021: se, infatti, il Consiglio federale propone di aumentare leggermente le deduzioni forfettarie per i premi dell'assicurazione malattie, nel contempo propone al Parlamento di provvedere affinché non siano più deducibili i premi dell'assicurazione sovraobbligatoria delle cure medico-sanitarie e delle assicurazioni sulla vita come pure gli interessi dei capitali a risparmio.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In virtù della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta, le spese sostenute per il conseguimento del reddito o dovuto a esso sono deducibili a titolo di spese di conseguimento del reddito; non sono invece deducibili le spese corrispondenti al tenore di vita. Tuttavia, per tenere conto della capacità contributiva soggettiva è possibile ammettere la deduzione delle spese corrispondenti al tenore di vita che risultano inevitabili.
Se i premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sono deducibili, in tal modo si tiene conto della capacità contributiva soggettiva. Se fossero deducibili anche i premi della cassa malati privata (o gli interessi dei capitali a risparmio), la deduzione perseguirebbe un obiettivo di promozione extrafiscale, il che violerebbe il principio della capacità contributiva.
Come l'autore della presente mozione, anche il Consiglio federale intende tenere conto fiscalmente dell'aumento dell'onere causato dai premi delle casse malati. Tuttavia l'Esecutivo ha scelto un'altra soluzione al riguardo. Il 22 giugno 2022 ha infatti approvato il messaggio concernente la modifica della legge federale sull'imposta federale diretta (aumento delle deduzioni per i premi assicurativi e gli interessi dei capitali a risparmio). Il progetto attua la mozione 17.3171 depositata dal consigliere nazionale Grin.
Con il proposto aumento delle deduzioni per i premi assicurativi e gli interessi dei capitali a risparmio nel quadro dell'imposta federale diretta si tiene parzialmente conto della richiesta dell'autore della mozione. Per quanto attiene all'imposta federale diretta, il progetto comporterebbe ogni anno una diminuzione delle entrate stimata a circa 400 milioni di franchi.
La totale deducibilità dei premi delle assicurazioni malattie e infortuni genererebbe minori entrate ancora più elevate. Come spiegato dallo stesso autore della mozione, la situazione finanziaria della Confederazione è critica e si prevedono uscite supplementari di importo considerevole (dovute in particolare all'accoglienza dei rifugiati provenienti dall'Ucraina, all'aumento delle spese militari iscritte a preventivo e alla crisi energetica).
Alla luce delle considerazioni suesposte, il Consiglio federale non ravvisa la necessità di intervenire ulteriormente in merito alle deduzioni per i premi delle casse malati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.