22.3841 · Mozione · 2022-06-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi necessarie affinché entro dieci anni gli istituti di previdenza possano investire l'uno per cento del loro portafoglio di investimenti in finanziamenti di venture capital che soddisfino criteri di sostenibilità rigorosi.
Begründung
Pur essendo una delle economie più innovative e prospere del mondo, per quanto riguarda il finanziamento delle start-up la Svizzera si colloca al di sotto della media. Tuttavia, per garantire la resilienza e la capacità di adattamento dell'economia è fondamentale incrementare gli investimenti nella trasformazione ecologica.
Con il loro enorme volume di investimenti, gli istituti di previdenza possono svolgere un ruolo decisivo per finanziare la transizione verso un'economia sociale, innovativa e rispettosa dell'ambiente. Infatti, gli istituti finanziari che operano con un mandato pubblico e gli istituti di previdenza statali e privati (la Banca nazionale svizzera, le banche cantonali, i Fondi di compensazione AVS/AI/IPG [compenswiss], la Suva, le casse pensioni nonché il Fondo di disattivazione e il Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari) amministrano risparmi per oltre 1000 miliardi di franchi, ovvero un capitale nettamente superiore al prodotto interno lordo svizzero annuo.
Occorre agevolare l'innovazione sostenibile permettendo agli istituti di previdenza di investire, entro dieci anni, almeno l'uno per cento del loro portafoglio di investimenti in finanziamenti di venture capital a favore di aziende cleantech, start-up e altre imprese che portano avanti e sostengono le innovazioni per una svolta ecosociale. Ciò significa che il capitale di risparmio non si limiterà a generare redditi, ma sarà anche disponibile per la transizione verso un'economia sociale e rispettosa dell'ambiente.
L'applicazione di criteri di sostenibilità rigorosi farà sì che questi investimenti creeranno un valore aggiunto non solo in termini finanziari, ma anche economici, ecologici e sociali. Gli istituti di previdenza trarranno profitto dal fatto che il flusso dei rendimenti sarà più regolare e sicuro nel lungo periodo se i risparmi dei lavoratori saranno investiti nella svolta ecosociale anziché, come avviene oggi, essenzialmente in beni immobili speculativi e in attività dannose per l'ambiente.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le disposizioni in materia di investimenti contenute nell'ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (OPP 2; RS 831.441.1) consentono già gli investimenti richiesti dalla mozione. Secondo l'articolo 55 lettera d OPP 2, gli istituti di previdenza possono investire fino al 15 per cento del loro patrimonio d'investimento in investimenti alternativi, di cui fanno parte anche forme di venture capital (art. 53 cpv. 1 lett. e OPP 2). Inoltre, con l'articolo 53 capoverso 1 lettera dbis OPP 2 il Consiglio federale ha aggiunto al catalogo degli investimenti autorizzati, con effetto dal 1° ottobre 2020, gli investimenti in infrastrutture con un limite d'investimento del 10 per cento (art. 55 lett. f OPP 2) e con l'articolo 53 capoverso 1 lettera dter OPP 2, con effetto dal 1° gennaio 2022, gli investimenti svizzeri non quotati in borsa in private equity e in private debt con un limite d'investimento del 5 per cento (art. 55 lett. g OPP 2).
Includendo gli investimenti svizzeri non quotati in borsa in private equity e private debt, il Consiglio federale ha attuato la mozione Graber 13.4184 "Casse pensioni. Investimenti a lungo termine sul progresso tecnologico e creazione di un fondo per il futuro della Svizzera" con l'intento di promuovere le innovazioni locali. Ovviamente tali innovazioni contemplano anche quelle concernenti la trasformazione ecologica.
Nel quadro delle prescrizioni giuridiche in materia di amministrazione del patrimonio, gli istituti di previdenza possono scegliere autonomamente di investire secondo criteri di sostenibilità. Questo vale per tutte le categorie d'investimento, dunque anche per gli investimenti in venture capital. Anche se in Svizzera non esiste una strategia di sostenibilità generalmente riconosciuta o uniforme, come per esempio la tassonomia dell'UE (cfr. "EU taxonomy for sustainable activities"), gli studi disponibili indicano chiaramente che un numero crescente di istituti di previdenza sceglie gli investimenti da effettuare in base a criteri di sostenibilità (p. es. Swisscanto Vorsorge AG, Schweizer Pensionskassenstudie 2021).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.