Scadenze per l'attuazione delle misure di pianificazione della protezione delle acque sotterranee
22.3873 · Mozione · 2022-06-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di introdurre nella legislazione sulla protezione delle acque scadenze vincolanti per l'attuazione cantonale di tutte le misure previste dalle disposizioni sulla pianificazione della protezione delle acque sotterranee (art. 19-21 LPAc, art. 29, art. 30 e allegato 4 OPAc).
Tali scadenze dovrebbero essere fissate in particolare per la designazione dei settori di protezione delle acque nonché delle zone e delle aree di protezione delle acque sotterranee, e per l'elaborazione delle carte di protezione delle acque.
Begründung
La presente mozione è depositata nel contesto del rapporto della CdG-N del 28 giugno 2022 intitolato "Protezione delle acque sotterranee in Svizzera" che si basa su una valutazione del Controllo parlamentare dell'amministrazione (CPA). I risultati e le conclusioni della commissione che avvalorano i contenuti della mozione sono presentati ai numeri 2.1 e 2.2.1 del rapporto e posso essere riassunti come segue:
Diversi studi degli ultimi anni mostrano che in molti Cantoni sussistono importanti lacune nell'attuazione della pianificazione della protezione delle acque sotterranee. La CdG-N considera estremamente problematico che la legislazione sulla protezione delle acque sotterranee non sia ancora applicata sistematicamente 50 anni dopo la sua entrata in vigore e 25 anni dopo la sua ultima revisione. In questo contesto secondo la CdG-N è necessario che gli strumenti con cui la Confederazione sostiene e regola l'attuazione cantonale della pianificazione della protezione delle acque sotterranee siano rapidamente rafforzati da una specificazione delle basi legali.
Una delle lacune individuate dalla CdG-N è costituita dall'assenza di un termine legale per l'attuazione delle misure di protezione delle acque sotterranee da parte dei Cantoni. La maggioranza degli uffici ambientali cantonali ha precisato al CPA che non sussiste chiarezza in merito alle scadenze entro cui i Cantoni sono tenuti a implementare le prescrizioni federali in questo settore. Una perizia giuridica commissionata dal CPA sottolinea che la mancanza di scadenze rende difficoltosa sia l'esecuzione da parte dei Cantoni, presso i quali non vi è chiarezza in merito alle aspettative della autorità federali, sia la vigilanza e gli interventi dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) che non sa quando sia tenuto a intervenire in presenza di lacune relative all'applicazione.
Anche se la mancanza di scadenze non dovrebbe impedire alla Confederazione di esercitare attivamente la sua funzione di vigilanza, la CdG-N condivide l'opinione secondo cui la determinazione di una data vincolante per l'adempimento delle prescrizioni in questione costituisce uno strumento efficace per accelerare l'attuazione cantonale, specialmente in combinazione con sanzioni previste in caso di mancata osservanza delle scadenze.
Considerando che le disposizioni della legge sulla protezione delle acque (LPAc) e dell'ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc) sono in vigore da circa 25 anni, la CdG-N reputa che gli argomenti addotti dagli uffici dell'ambiente cantonali in relazione ai termini di attuazione poco chiari dovrebbero ormai essere relegati nel passato. Alla luce dell'insufficiente attuazione delle disposizioni pertinenti, la Commissione è del parere che la fissazione di scadenze legali vincolanti sia ormai inevitabile. Tale misura deve fornire all'UFAM una base concreta per agire nella sua funzione di autorità di vigilanza nei confronti dei Cantoni. Secondo la CdG-N le scadenze non vincolanti indicate negli aiuti all'esecuzione dell'UFAM non sono più sufficienti alla luce delle attuali lacune di attuazione.
Adottando la mozione Zanetti 20.3625, il Parlamento ha deciso di introdurre nella legge pertinente una scadenza (2035) che i Cantoni sono tenuti a rispettare per la designazione dei settori di alimentazione delle captazioni di acque sotterranee. Inoltre nell'aprile del 2022, il Consiglio federale ha avviato una consultazione sulla proposta di modifica dell'OPAc in base a cui i Cantoni entro i prossimi dieci anni sarebbero obbligati a designare tutte le zone e le aree di protezione delle acque sotterranee situate sul loro territorio non ancora designate né prese in considerazione nei piani direttori o settoriali. I Cantoni devono presentare al Consiglio federale un rapporto su questo tema al più tardi entro la fine del 2024. Nel suo rapporto esplicativo l'UFAM scrive che nella legislazione in materia di protezione delle acque "mancano disposizioni efficaci che permettano alla Confederazione di esigere una protezione mirata delle zone e delle aree di protezione delle acque sotterranee in tutta la Svizzera" e che le disposizioni relative all'attuazione devono essere rafforzate e devono imprimere un'accelerazione.
La CdG-N è soddisfatta di questi progressi, ma reputa che si dovrebbero stabilire scadenze generalmente vincolanti per l'attuazione di tutte le misure di protezione previste dalla legislazione sulla pianificazione della protezione delle acque sotterranee. Ciò varrebbe quindi non solo per i settori di alimentazione delle zone di captazione nonché per le zone e le aree di protezione delle acque sotterranee, ma anche per la designazione dei settori di protezione delle acque (art. 19 LPAc, art. 29 e allegato 4 n. 11 OPAc) e per l'elaborazione delle carte di protezione delle acque (art. 30 OPAc). In considerazione delle lacune d'attuazione e dell'importanza di una protezione delle acque sotterranee efficace e coerente, la Commissione ritiene necessario che tali scadenze siano fissate, per tutti gli strumenti pertinenti, nella legge e non nell'ordinanza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide la richiesta della mozione in merito alla necessità di far fronte alle carenze menzionate riguardanti l'esecuzione della protezione delle acque sotterranee. Attualmente sono in corso diversi lavori nel settore della protezione delle acque (cfr. in particolare le mozioni 20.3625 Zanetti, come pure 20.4261 e 20.4262 della CET-N). Qualora fosse accolta, il Consiglio federale attuerà la presente mozione nell'ambito dei lavori in corso di svolgimento.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.