22.3877 · Postulato · 2022-06-30
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto, in collaborazione con i Cantoni, che mostri come l'educazione sessuale è attuata in Svizzera, qual è il ruolo della Confederazione, dei Cantoni e degli organi intercantonali al fine del rispetto degli standard nazionali e se i piani di studio delle regioni linguistiche abbiano condotto a un'uniformazione dell'ambito oppure no. Il documento si dovrà basare sul rapporto peritale relativo al postulato Regazzi 14.4115 e dovrà rispondere in particolare alle domande seguenti:
- Com'è attuata l'educazione sessuale nei diversi Cantoni e regioni linguistiche, da un punto di vista sia quantitativo sia qualitativo?
- Quante ore sono dedicate all'educazione sessuale nel corso delle scuole dell'obbligo?
- Di quale formazione è titolare il corpo insegnanti che si occupa dell'educazione sessuale?
- Esistono dei criteri qualitativi per il materiale didattico destinato all'educazione sessuale?
- La qualità di questo materiale è adeguata anche ad affrontare il problema della violenza sessuale?
- Quali risorse finanziarie sono consacrate all'educazione sessuale?
- Il piano di studio tedesco "Lehrplan21" ha contribuito all'armonizzazione nella Svizzera tedesca?
- Qual è il ruolo dei fornitori di servizi extrascolastici nell'educazione sessuale?
- Quali sono le misure che permettono di soddisfare gli standard nazionali?
Begründung
L'educazione sessuale olistica, come è definita dall'OMS per l'Europa, è di pubblico interesse e importante per la promozione della salute e per la prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili e delle gravidanze indesiderate. Inoltre, apporta un contributo importante alla prevenzione del sessismo e della violenza sessuale e, di conseguenza, all'attuazione pratica della Convenzione di Istanbul. La violenza sessuale rappresenta un problema in Svizzera: secondo uno studio rappresentativo di gfs.bern del 2019, questo fenomeno coinvolge una donna su cinque. Nel suo rapporto relativo al postulato 18.4048 di aprile 2022, il Consiglio federale ha constatato che anche le molestie sessuali rappresentano un fenomeno molto diffuso.
Il rapporto peritale relativo al postulato Regazzi 14.4115 ha esaminato e riconosciuto le basi scientifiche e professionali dell'educazione sessuale. Per quanto riguarda l'attuazione pratica sono state rilevate delle grandi discrepanze, soprattutto nella Svizzera tedesca, a livello di approccio e qualità. Nonostante in Svizzera l'educazione sessuale sia di competenza dei Cantoni, esistono delle basi legali a livello nazionale: è il caso, ad esempio, della legge federale sulle epidemie, da cui ha origine il Programma nazionale HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili (PNHI). Oltre ai Cantoni, altri organi come l'UFSP, la SEFRI e la CDPE sono dunque responsabili dell'educazione sessuale e devono contribuire a rispettare un livello qualitativo standardizzato.
Con il deposito del postulato la Commissione ha dato seguito alla petizione 21.2037 Sessione delle donne 2021. Accesso generalizzato a un'educazione sessuale completa e professionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il sano sviluppo di bambini e adolescenti è di grande interesse generale e le scuole prendono questo compito seriamente, anche nell'ambito dell'educazione sessuale. Il Consiglio federale riconosce l'importanza di questa tematica ed è consapevole delle difficoltà al riguardo, soprattutto in termini di salute e prevenzione della violenza sessuale. Tuttavia, la Confederazione non ha alcuna competenza nel settore della scuola dell'obbligo. Come stabilisce l'articolo 62 della Costituzione federale, il settore scolastico compete ai Cantoni.
Va certo sottolineato che l'educazione sessuale è parte integrante dei programmi quadro della scuola dell'obbligo in tutte e tre le regioni linguistiche. I Cantoni decidono i regolamenti dettagliati e le condizioni, come nel caso di altre materie e tematiche trasversali nella scuola dell'obbligo, e provvedono scrupolosamente a garantire la qualità di questo insegnamento e a uniformarlo nel quadro della loro autonomia in campo scolastico. Oggi l'educazione sessuale viene insegnata nella stragrande maggioranza dei casi secondo un approccio olistico, in linea con gli standard dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
Anche la formazione degli insegnanti presso le Alte scuole pedagogiche ASP è di competenza dei Cantoni. Oltre all'educazione sessuale nelle scuole, i Cantoni possono anche adottare misure in altri contesti, come in famiglia, negli istituti per l'infanzia, nelle strutture di accudimento o in quelle del tempo libero, per proteggere bambini e ragazzi e assicurare loro un sano sviluppo sessuale.
La Confederazione può adottare misure per prevenire la diffusione dell'HIV e di altre infezioni sessualmente trasmissibili, basandosi sulla legge sulle epidemie (LEp, RS 818.101). L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) può, infatti, elaborare programmi nazionali nel campo dell'HIV e di altre infezioni sessualmente trasmissibili e fornire informazioni e raccomandazioni sui rischi di infezione e sulla salute.
Considerando la ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni nel sistema educativo e le disposizioni già in vigore, il Consiglio federale ritiene che non sia opportuno elaborare un rapporto con analisi e raccomandazioni.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.