22.3907 · Mozione · 2022-09-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di studiare una soluzione normativa al fine di inserire i dati di licenze di navigazione, patenti nautiche e provvedimenti amministrativi nel sistema d'informazione sull'ammissione alla circolazione (SIAC). L'attuale documento blu dovrà essere sostituito con uno in formato tessera privo di indirizzo, che non sarà più necessario aggiornare per cambio di domicilio, analogamente alla licenza di condurre. Inoltre occorrerà vagliare l'introduzione di una soluzione digitale per i documenti nautici in parola, come già richiesto nella mozione 20.4356 per la licenza di condurre e di circolazione. Il collegamento al SIAC migliorerà inoltre lo scambio di informazioni a livello intercantonale, in particolare riguardo ai provvedimenti amministrativi.
Begründung
L'introduzione del registro delle autorizzazioni a condurre (ex FABER, oggi SIAC) consente dal 1° aprile 2003 il rilascio di patenti di guida in formato carta di credito. Consolidatosi da quasi vent'anni, il sistema permette di memorizzare e consultare in modo centralizzato le informazioni ed esime i conducenti dall'obbligo di aggiornamento del documento in seguito a cambio di domicilio.
La situazione è diversa in tema di navigazione interna: i dati di imbarcazioni e conducenti (provvedimenti amministrativi inclusi) sono attualmente acquisiti e gestiti a più riprese in modo decentralizzato in sistemi informatici diversi dagli Uffici cantonali preposti, con conseguenti notevoli svantaggi, anche in termini di sicurezza della navigazione. Per esempio lo scambio completo e corretto di dati aggiornati tra servizi della navigazione, organi di controllo della polizia, Ufficio federale dei trasporti (UFT) e Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (uffici e Direzione generale) non è sufficientemente garantito.
I dati in parola possono essere ottenuti oggi solo mediante laboriose richieste presso il Cantone di riferimento, effettuate di norma solo per ragioni obiettive. Peraltro, diversi vincoli e informazioni su necessari controlli medici non sono noti a livello intercantonale e non possono essere monitorati costantemente, un aspetto preoccupante per la sicurezza dei trasporti.
Del valore aggiunto di una banca dati centrale e interconnessa beneficerà dunque un ampio numero di utenti (servizi della navigazione, organi di controllo della polizia, Ufficio federale dei trasporti, Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini, Associazione dei servizi della navigazione e rispettivi servizi di omologazione, tribunali, Ufficio della navigazione dell'esercito, Ufficio federale di statistica) nonché importatori, cantieri navali, settore del commercio, clienti privati e aziendali.
La gestione centralizzata dei dati costituirebbe inoltre la premessa per l'introduzione di una patente nautica digitale o in formato tessera, tenendo dunque in considerazione l'elevata mobilità della popolazione e abolendo la sostituzione del documento a ogni cambio di domicilio, procedura da molti percepita come scomoda e costosa.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La nuova gestione centralizzata dei dati relativi a licenze di navigazione e patenti nautiche comporta per la Confederazione costi di investimento tra 3,5 e 5,5 milioni di franchi, spese di esercizio aggiuntive tra 300 000 e 400 000 franchi annui nonché ulteriori costi per il personale pari a 600 000 franchi all'anno. Il sistema è attuabile soltanto se Cantoni e titolari delle patenti vi contribuiscono economicamente.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.