22.3917 · Interpellanza · 2022-09-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Le opere audio sono radiodrammi, reportage, serie di documentari e talk show di alto livello, diffusi sotto forma di podcast o via radio. L'offerta e la domanda da parte del pubblico di produzioni svizzere di qualità sono notevolmente aumentate. Sebbene la digitalizzazione faciliti la realizzazione di produzioni indipendenti e le piattaforme di distribuzione online ne permettano la diffusione, le possibilità di finanziarle sono precarie. Inoltre, la produzione di formati audio onerosi è sempre più limitata dalla necessità di risparmio anche nella radio lineare.
Le opere audio danno un contributo significativo alla diversità culturale e alla coesione sociale in Svizzera. Stimolano la riflessione su importanti temi politici e sociali e favoriscono la cultura dell'ascolto attivo, elementi fondamentali di una democrazia funzionante.
Sempre più spesso le operatrici e gli operatori audio svizzeri realizzano i loro podcast di successo indipendentemente dalle emittenti radio sovvenzionate con denaro pubblico. Se si considera la molteplicità dei profili professionali, degli argomenti e dei metodi utilizzati, il crescente settore audio in Svizzera è comparabile all'industria cinematografica.
Tuttavia, mentre la Confederazione riconosce il settore cinematografico svizzero come ambito culturale a sé stante, disciplinando attraverso la legge sulla promozione culturale e la legge sul cinema i ruoli e le responsabilità di Confederazione, Cantoni e SRG SSR, per la produzione di opere audio non esistono basi legali specifiche.
1. Il Consiglio federale ritiene che le opere audio come radiodrammi e podcast siano elementi importanti del patrimonio culturale svizzero?
2. In che misura intende tenere conto dell'importanza del settore audio nel messaggio sulla cultura 2025-2028?
3. Dove vede la possibilità di promuovere in futuro anche il settore audio?
Stellungnahme des Bundesrates
1. La Confederazione segue con interesse gli sviluppi nella produzione di opere audio (radiodrammi, podcast ecc.) e si impegna a conservarle. La Fonoteca nazionale svizzera (FN) colleziona, conserva e cataloga le registrazioni sonore relative alla Svizzera e le mette a disposizione del pubblico. In questo modo si salvaguarda a lungo termine anche il patrimonio sonoro della Svizzera, ossia importanti beni culturali tra cui rientrano le opere audio come i radiodrammi e i podcast. Dal 2016 la FN, con sede a Lugano, è parte integrante della Biblioteca nazionale svizzera e dell'Ufficio federale della cultura.
2. Nel messaggio sulla cultura 2025-2028 la Confederazione non prevede un sostegno specifico per le opere audio in aggiunta alle attività di salvaguardia e messa a disposizione svolte dalla FN. Gran parte di queste opere è infatti realizzata da media tradizionali (come radio, televisioni, giornali), a cui era rivolto il pacchetto di misure proposto dal Consiglio federale e dal Parlamento che il Popolo svizzero ha respinto il 13 febbraio 2022. Inoltre, il ruolo della Confederazione nel sostegno alla cultura è sussidiario, contrariamente a quanto previsto nel settore cinematografico, il cui sostegno è disciplinato da una legge specifica.
3. Le forme di creazione audio rientrano nel concetto più esteso di creazione digitale, che sarà trattato nel messaggio sulla cultura 2025-2028. Non è possibile prevedere un sostegno specifico per le opere audio senza tener conto di questa riflessione più ampia.
Risposta del Consiglio federale.