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22.3921 · Mozione · 2022-09-14

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l'ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1) in modo da rendere flessibile in maniera rapida e a titolo temporaneo l'orario lavorativo in caso di penuria di energia (elettricità dal livello 2/gas dal livello 3). A tal fine occorre procedere alle seguenti modifiche:

- definire una situazione di penuria di energia come un "urgente bisogno di ricorrere al lavoro notturno o domenicale" (art. 27 cpv. 1 OLL 1);

- in caso di penuria di elettricità, poter autorizzare il lavoro domenicale per motivi economici indispensabili (ai sensi dell'art. 19 cpv. 2 LL).

Se ritiene che le modifiche o misure di flessibilizzazione in questione possono essere attuate solo con una revisione della legge sul lavoro, il Consiglio federale deve presentare al Parlamento un progetto di revisione urgente di tale legge.

Begründung

Il tempo stringe. Già questo inverno potrebbero verificarsi penurie nella fornitura di elettricità e gas, con conseguenti danni economici che raggiungerebbero rapidamente i miliardi di franchi. Occorre per quanto possibile evitare i contingentamenti e razionamenti di elettricità e gas, il lavoro ridotto e altri provvedimenti. In caso di penuria di energia, le aziende devono quindi avere immediatamente la possibilità, su richiesta, di occupare i dipendenti in modo tale da risparmiare energia o interrompere i picchi di consumo energetico adattando i processi produttivi.

Bisogna adoperarsi al massimo affinché in un simile caso i danni economici possano essere contenuti, a tutela di tutti noi.

La flessibilizzazione delle disposizioni in materia di durata del lavoro è indispensabile in particolare per i seguenti motivi:

- una penuria di energia può comportare limitazioni del consumo in determinati periodi; è quindi importante che i datori di lavoro possano organizzare gli orari di lavoro dei propri dipendenti in funzione di tali restrizioni;

- una penuria di energia può far sì che le aziende debbano eseguire ì lavori in periodi di basso consumo, ad esempio di notte e di domenica.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ritiene che la legge sul lavoro accordi già alle aziende un ampio margine di manovra nell'organizzazione degli orari di lavoro, in quanto è possibile lavorare dal lunedì al sabato tra le 6 e le 23 senza la necessità di un'autorizzazione.

Se, a causa di una decisione delle autorità o di una comprovata penuria di energia, le aziende fossero costrette a estendere l'organizzazione del lavoro oltre questo intervallo di tempo, entrerebbe in linea di conto l'interesse pubblico secondo l'articolo 27 capoverso 1 lettera b dell'ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1). I Cantoni possono in questo caso reagire rapidamente e rilasciare permessi concernenti la durata del lavoro con una validità non superiore a sei mesi. La SECO fornirà tempestivamente ai Cantoni i pertinenti documenti in modo da garantire un'attuazione il più possibile uniforme in tutta la Svizzera. La SECO può all'occorrenza esaminare e rilasciare permessi di durata più lunga. In questi casi si applicherebbe l'articolo 28 OLL 1. L'esistenza di un bisogno concreto è sempre un presupposto per il rilascio di un permesso, Per questo motivo non vengono accordati permessi preventivi. Se gli sviluppi della situazione dovessero richiederlo, la SECO esaminerà, dopo aver consultato i partner sociali, ulteriori misure da adottare.

Considerato quanto precede, il Consiglio federale non ritiene necessario predisporre ulteriori interventi.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.