22.3945 · Mozione · 2022-09-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale, in qualità di rappresentante dell'azionista unico della Confederazione, è incaricato di dare chiare disposizioni vincolanti a La Posta Svizzera SA e di tutte le società controllate - Posta CH SA, PostFinance SA, AutoPostale Svizzera SA, Posta CH Comunicazione SA, Posta CH Rete SA e SPS Holding SA - affinché sia vietata la delocalizzazione all'estero di attività e servizi.
Begründung
Nelle scorse settimane La Posta Svizzera SA, mediante comunicato stampa, ha comunicato che procederà ad una massiccia delocalizzazione del settore informatico in Portogallo, a Lisbona, dove intende assumere, nel medio termine 120 specialisti IT.
Nella risposta alla domanda 22.7664 Marchesi "La Posta: il Consiglio federale impedisca la delocalizzazione dei servizi IT in Portogallo!" ha ribadito come l'azienda goda della piena autonomia operativa e che il Consiglio federale non intende interferire nelle scelte operative aziendali.
Come azionista unico la Confederazione deve poter dire la sua sulla strategia di un'azienda di cui è proprietaria. Disinteressarsi e non intervenire nel determinare chiari paletti, soprattutto su temi che toccano l'interesse pubblico, è inopportuno e insostenibile. La Confederazione deve impegnarsi affinché le aziende di proprietà creino posti di lavoro in Svizzera, per i residenti e non permettere dannose delocalizzazioni all'estero. Questo specifico tema non può pertanto essere relegato a questione operativa, ma è una questione strategica in cui il proprietario - La Confederazione appunto - deve chiaramente determinare.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale guida la Posta svizzera fissandone gli obiettivi strategici, in linea di principio senza interferire nella sua attività operativa.
Il Collegio considera quindi anche le questioni relative al reclutamento del personale come questioni operative delle imprese parastatali e non vi interviene attivamente. Esse competono esclusivamente al consiglio di amministrazione.
Il mercato del lavoro nazionale per i professionisti IT si è prosciugato. Stando alle sue dichiarazioni, la Posta non riesce a reclutare sul mercato del lavoro nazionale i professionisti IT supplementari di cui ha bisogno per sviluppare ulteriormente il suo modello aziendale. Per questo motivo, essa si affida, come molte altre aziende svizzere, a pool di talenti al di fuori della Svizzera.
La Posta ha informato i Dipartimenti proprietari DATEC e DFF della creazione di un campus informatico a Lisbona. Si tratta di nuovi posti di lavoro, quindi non ci sarà alcun trasferimento di posti di lavoro dalla Svizzera al Portogallo. La Posta continua anzi a perseguire il suo obiettivo di creare circa 200 nuovi posti di lavoro nel settore IT in Svizzera, se le condizioni del mercato del lavoro lo permetteranno.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.