22.3969 · Interpellanza · 2022-09-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è disposto a:
1. Elaborare un "piano direttore" (criteri inclusi) o una "carta sull'affidabilità e sulla sicurezza di pianificazione" per autorizzare rapidamente grandi progetti, se soddisfano gli obiettivi e i requisiti di sostenibilità, per esempio negli ambiti dell'energia, dell'utilizzazione del territorio (costruzione, abitazione e densificazione), del clima, della mobilità, della (ciber)sicurezza, della piazza economica svizzera, delle organizzazioni internazionali ecc.?
2. Dare priorità al risparmio di tempo nel processo di autorizzazione, al momento di definire i criteri del "piano direttore" o della "carta"?
3. Limitare le possibilità di opposizione a progetti strategici, garantendo invece la partecipazione al parlamento competente?
4. Dare trasparenza alle attività legate all'ISOS (organi, criteri, decisioni ecc.)?
Begründung
Attualmente i criteri da soddisfare per l'utilizzazione dello spazio costruito, la densificazione edilizia, la protezione del clima o la produzione energetica sono inconciliabili con lo strumento federale di protezione degli insediamenti ISOS, che definisce in modo tutt'altro che trasparente cosa sia degno di protezione in termini di tutela dei monumenti storici. Le decisioni del comitato ISOS, formalmente prese dal Consiglio federale, e i criteri su cui si fondano sono spesso incomprensibili agli osservatori esterni.
Già solo nell'ambito della realizzazione di infrastrutture edilizie si constata che vengono impediti o ritardati progetti sulla base di argomenti ISOS nonostante soddisfino i requisiti di sostenibilità previsti dalla legge. Le risorse umane, finanziarie e temporali di aziende e investitori, della politica e delle amministrazioni pubbliche vengono così sprecate inutilmente e i progetti lentamente soffocati.
In Svizzera si impediscono perciò decisioni strategiche, pianificatorie e imprenditoriali fondamentali per lo sviluppo strutturale del Paese o delle regioni.
Stellungnahme des Bundesrates
Per un'utilizzazione del territorio appropriata e parsimoniosa e un insediamento ordinato è necessario che le procedure di pianificazione territoriale includano la ponderazione di diversi obiettivi e interessi. I criteri determinanti per ponderare gli interessi sono gli scopi e i principi pianificatori di cui agli articoli 1 e 3 della legge sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), ma anche gli interessi che si evincono dalla Costituzione federale e dalle leggi speciali. Nello specifico, va quindi considerato in particolare anche l'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale (ISOS).
L'ISOS si fonda sulla legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451) e non costituisce né una misura di protezione assoluta né un atto pianificatorio. Si tratta di uno strumento specialistico di cui avvalersi per riconoscere e salvaguardare a lungo termine gli oggetti di valore dal punto di vista della cultura della costruzione. Rientra tra le numerose basi impiegate nei progetti di pianificazione del territorio per determinare e ponderare gli interessi. La Confederazione, i suoi istituti e le sue aziende e i Cantoni sono tenuti a considerarlo direttamente nell'adempimento di un compito federale. I Cantoni e i Comuni possono invece prenderlo in considerazione indirettamente nell'adempimento di compiti cantonali e pertanto, per quanto riguarda l'applicazione dell'ISOS, dispongono di un margine di manovra più ampio per adempiere i loro compiti e ponderare gli interessi.
Alle domande poste il Consiglio federale risponde come segue:
1./2. Ritiene che non sia necessario creare un nuovo piano direttore o una nuova carta per progetti di grande portata, dato che gli strumenti previsti dal diritto sulla pianificazione territoriale assicurano già oggi decisioni affidabili. Gli interessi legati alla protezione della natura e del paesaggio (p. es. l'ISOS) e altri interessi pubblici (quali il lavoro, la mobilità, il tempo libero, l'energia, lo sviluppo centripeto, l'alimentazione, la sicurezza, la scienza, gli spazi abitativi, ecc.) vanno individuati, valutati e ponderati tra loro tempestivamente ai vari livelli di pianificazione.
3. La gestione sostenibile dell'ambiente deve coinvolgere tutti i soggetti interessati. I rimedi giuridici, per esempio i ricorsi, non allungano inutilmente le procedure; sono infatti importanti strumenti dello Stato di diritto per verificare le decisioni delle autorità e garantire che i soggetti particolarmente coinvolti vengano ascoltati. Le normative e gli strumenti federali attualmente in vigore assicurano uno standard nazionale al fine di raggiungere un equilibrio tra la conservazione del patrimonio costruito e gli interessi di utilizzazione.
4. I criteri, le regole e i comitati coinvolti nell'elaborazione dell'ISOS sono già oggi definiti in modo trasparente. La Confederazione collabora a stretto contatto con i Cantoni per stilare l'inventario e negli ultimi anni ha introdotto misure volte ad aumentare la trasparenza nella redazione e nell'attuazione dell'ISOS, tra cui in particolare la definizione dei criteri per l'iscrizione nell'ordinanza riguardante l'inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere (OISOS; RS 451.12), l'adeguamento del metodo di inventariazione alle tecnologie della geoinformazione (nel 2020) e la sua descrizione dettagliata nelle direttive ISOS (Dir. ISOS), nonché l'organizzazione delle formazioni sull'argomento. In collaborazione con un gruppo di esperti, l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale e l'Ufficio federale della cultura hanno inoltre elaborato le "Raccomandazioni sulla conservazione degli insediamenti da proteggere nel contesto dello sviluppo centripeto degli insediamenti" (2021). Nell'estate del 2022 la Confederazione, i Cantoni, i Comuni e le Città hanno pubblicato una guida contenente indicazioni di principio per la corretta considerazione dell'ISOS nelle procedure di pianificazione territoriale.
Risposta del Consiglio federale.