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22.3972 · Interpellanza · 2022-09-21

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

I rifiuti vegetali vanno utilizzati nel modo più completo possibile in termini materiali ed energetici.

Per il riciclaggio materiale come fertilizzanti, per tali rifiuti l'ORRPChim fissa giustamente dei requisiti di qualità elevati relativamente alla contaminazione da plastica. Le aziende che riciclano i rifiuti vegetali assicurano al meglio, con molti sforzi e importanti investimenti, la rimozione dei componenti contaminanti. È invece praticamente impossibile rimuovere i piccoli adesivi di plastica presenti su frutta e verdura (che per esempio ne attestano la qualità biologica) e che finiscono nei rifiuti vegetali insieme agli scarti di cucina. In particolare sullo sfondo di un ulteriore aumento dei requisiti di qualità dei prodotti della fermentazione e del compost, fra cui le linee guida BioSuisse del 1° gennaio 2021, la contaminazione con questi piccoli adesivi di plastica a base di petrolio pone le aziende di riciclaggio davanti a una sfida pressoché senza impossibile.

1. Il Consiglio federale è consapevole di questo problema?

2. Il Consiglio federale intravede delle possibilità per combattere alla fonte l'inquinamento da plastica? Ad esempio, vietando l'uso di adesivi di plastica a base di petrolio e imponendo che frutta e verdura vengano etichettate solo con adesivi biodegradabili.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale è consapevole del problema della contaminazione dei rifiuti vegetali dovuta alle etichette adesive di plastica applicate su frutta e verdura. Lo dimostra anche il rapporto sulle materie plastiche nell'ambiente in adempimento dei postulati Thorens Goumaz (18.3196), Munz (18.3496), Flach (19.3818) e Gruppo PPD (19.4355), pubblicato di recente. Le misure numero 7 e 8 al capitolo 8.3.4, dedicato alle materie plastiche in applicazioni industriali e artigianali, mostrano possibili potenziali di miglioramento per far sì che nei rifiuti vegetali finiscano meno etichette adesive per la frutta.

2. Con l'articolo 30a lettera a della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), esiste già una base giuridica per "vietare la messa in commercio di prodotti destinati ad essere impiegati una sola volta e per breve tempo, se i vantaggi del loro impiego non giustificano il carico che ne deriva per l'ambiente". Inoltre, se la revisione della LPAmb nel quadro dell'iniziativa parlamentare CAPTE-N (20.433) "Rafforzare l'economia circolare svizzera" dovesse essere adottata, con il nuovo articolo 35i del relativo avamprogetto concernente la progettazione di prodotti e imballaggi a basso consumo di risorse verrebbe creata una base giuridica supplementare. L'articolo aggiuntivo potrebbe definire requisiti per i prodotti e gli imballaggi per evitare effetti nocivi come pure prescrizioni per l'etichettatura e l'informazione.

Anche dal punto di vista ecologico è opportuno prevenire questo apporto di materie plastiche dovuto alle etichette adesive applicate su frutta e verdura che finiscono nel compost e nei rifiuti vegetali. Esistono già alternative ecologiche.

Va notato, tuttavia, che l'articolo 41a capoverso 3 LPAmb stabilisce che, prima di emanare prescrizioni d'esecuzione, la Confederazione deve esaminare le misure prese volontariamente dall'economia. Con un accordo settoriale che definisca obiettivi e scadenze, l'uso di etichette adesive di plastica potrebbe essere gradualmente ridotto sotto la responsabilità delle aziende. Se gli obiettivi e le scadenze dell'accordo settoriale non venissero raggiunti, la Confederazione potrebbe introdurre a livello di ordinanza un divieto per l'uso di etichette adesive come pure dei requisiti per le alternative.

Eventuali alternative dovrebbero presentare un bilancio ecologico migliore rispetto alle etichette adesive di plastica a base di petrolio. Spesso le etichette adesive biodegradabili presentano pochi vantaggi ecologici rispetto a quelle di plastica a base di petrolio, in quanto si degradano solo in determinate condizioni ambientali (ad es. temperatura). Sarebbe più sensato utilizzare metodi di marcatura alternativi come le incisioni al laser o applicare l'etichetta esclusivamente sullo scaffale, invece di incollare un adesivo di plastica sulla verdura e sulla frutta.

Risposta del Consiglio federale.