22.4000 · Mozione · 2022-09-26
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Così come è già la regola per l'autorità parentale congiunta, il Consiglio federale è incaricato di modificare il Codice civile affinché la prole possa beneficiare, di principio e in modo paritario, della cura e educazione da parte di entrambi i genitori - la custodia alternata - nel rispetto del principio di uguaglianza giuridica. Il diritto alla bigenitorialità deve prevalere sui diritti individuali dei genitori, affinché la prole possa continuare a mantenere paritari tempi di frequentazione con i genitori e con i parenti di ciascun ramo genitoriale (zii, nonni, fratelli, cugini, ecc.).
Begründung
Di principio e di regola, il giudice e l'autorità di protezione dei minori devono dare priorità al diritto del figlio ad intrattenere eque relazioni con i genitori, facendo prevalere il diritto della prole alla custodia alternata (CA) su altre custodie. Le conseguenze biomediche e sociali delle separazioni e dei divorzi sulla salute dei figli sono ampiamente note. Il giudice deve decidere nel bene e nell'interesse del minore ed intervenire nel processo di separazione e divorzio instaurato dai genitori, attuando e omologando la CA, nonché rendendoli attenti sulle conseguenze di una loro mancata collaborazione. La separazione va condotta dunque da un punto di vista del benessere (presente e futuro) dei figli. Il principale beneficiario del diritto alla CA deve essere individuato nella persona del figlio o dei figli: il diritto alla bigenitorialità deve prevalere sui diritti individuali dei genitori, affinché possa continuare a mantenere paritari tempi di frequentazione con i genitori e con entrambi i rami famigliari. Come dimostrato nei progetti di CA già concretizzati, le divergenze tra i genitori si risolvono in tempi molto brevi rispetto a custodie esclusive, purtroppo oggi ancora preponderanti. I genitori devono essere messi su un piano di uguaglianza, prendendosi responsabilità, doveri e oneri in modo paritario, assicurando il benessere completo dell'infante, mediante le cure della sua persona, il mantenimento delle relazioni personali con lui e tutta la cerchia famigliare, la garanzia della sua educazione, il suo accudimento, l'amministrazione dei suoi beni e della sua salute. La CA permette inoltre di evitare dispendiose procedure giuridiche atte esclusivamente a delegittimare una parte genitoriale e trasformarla in mero finanziatore a favore dell'altra e della prole.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dall'entrata in vigore, il 1° gennaio 2017, della revisione del diritto in materia di mantenimento (Codice civile svizzero [mantenimento del figlio], RS 210, modifica del 20 marzo 2015, RU 2015 4299), in una procedura di divorzio o separazione l'autorità competente (giudice o autorità di protezione dei minori) deve esaminare, secondo il bene del figlio, la possibilità di una custodia alternata, se un genitore o il figlio lo chiede (art. 298 cpv. 2ter e 298b cpv. 3ter CC). Il legislatore ha in tal modo espresso la sua intenzione di promuovere una partecipazione equilibrata di entrambi i genitori all'accudimento quotidiano del figlio dopo una separazione o un divorzio, senza prescrivere la custodia alternata come regola generale.
Secondo il Consiglio federale la decisione di non sancire la custodia alternata come modello generale era corretta. Come ha illustrato nel suo rapporto dell'8 dicembre 2017 sulla custodia alternata (non disponibile in italiano), questa forma di custodia non è impegnativa soltanto sul piano dell'interazione tra i genitori, ma dipende anche da determinate condizioni materiali (in particolare la distanza tra le abitazioni dei genitori e l'aumento delle spese) e strutturali (mercato del lavoro, offerte di custodia complementare alla famiglia), che non è sempre facile riunire. Il Consiglio federale ritiene pertanto che occorra privilegiare la ricerca di soluzioni individuali che consentano al figlio di mantenere il rapporto con entrambi i genitori e corrispondano al meglio al suo bene, piuttosto che imporre la custodia alternata.
Nel frattempo il Tribunale federale ha definito nella sua giurisprudenza i criteri per poter disporre la custodia alternata nei casi controversi sottolineando la volontà del legislatore di promuovere la bigenitorialità dopo una separazione o un divorzio sotto forma di custodia alternata.
La prassi attuali è tuttavia oggetto di critiche. Da più parti è sostenuto che i giudici dispongono la custodia alternata soltanto se chiesta da entrambi i genitori. Il postulato 21.4141 Silberschmidt "Valutazione della prassi giudiziaria dopo la revisione del diritto sul mantenimento, con particolare attenzione alla normativa riguardante la custodia e il diritto di visita", ha incaricato il Consiglio federale di analizzare la prassi giudiziaria dopo la revisione del diritto in materia di mantenimento concentrandosi sulla normativa riguardante la custodia. In un contesto più ampio, il postulato 19.3503 Müller-Altermatt "Maggiori tutele nelle contese in merito ai figli. Misure per il bene di figli, madri e padri" ha chiesto ulteriori analisi allo scopo di migliorare la bigenitorialità. Inoltre, il Parlamento è già attivo in materia: le commissioni degli affari giuridici delle due Camere hanno dato seguito all'iniziativa parlamentare 21.449 Kamerzin "Favorire la custodia alternata in caso di autorità parentale congiunta", che chiede una modifica di legge al fine di promuovere ulteriormente la custodia alternata.
Visto quanto precede, occorre attendere i risultati di questi lavori e mandati d'esame in corso prima di decidere in merito a un'eventuale modifica di legge nel senso della soluzione rigida richiesta di una custodia alternata quale regola generale con parti di accudimento sempre uguali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.