22.4020 · Postulato · 2022-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di illustrare e valutare in un rapporto i conflitti tra l'utilizzo del deposito in strati geologici profondi per scorie radioattive previsto nella regione di Lägern Nord e possibili altre attività, come il turismo, la geotermia, lo sfruttamento idrico, i trasporti e le infrastrutture. Il rapporto dovrebbe tenere conto in particolare delle conseguenze sui cambiamenti climatici.
Begründung
Le scorie radioattive prodotte in Svizzera saranno portate in un deposito in strati geologici profondi situato nella regione di Lägern Nord. Le fasi di realizzazione e di esercizio nonché quella successiva alla chiusura dell'impianto avranno un impatto su questa regione. Inoltre la costruzione del suddetto deposito riguarderà un arco di tempo incredibilmente lungo, con ripercussioni sia sul sottosuolo che sulla superficie. È pertanto ancora più importante chiarire prima dell'inizio dei lavori di costruzione, in modo possibilmente approfondito, quali conflitti genera la realizzazione del deposito nella regione di ubicazione scelta. Possibili ripercussioni da esaminare riguardano ad esempio il turismo, la geotermia, lo sfruttamento delle risorse idriche, il trasporto o l'infrastruttura. Per tutelare nel miglior modo possibile la regione interessata, è opportuno quindi che un rapporto elaborato da un organo indipendente illustri i conflitti di utilizzo generati dal deposito in questione e quali soluzioni possono essere adottate in base allo stato attuale delle conoscenze.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2008 il Consiglio federale ha adottato la parte concettuale del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, in cui si stabilisce in modo vincolante che i possibili conflitti di utilizzazione nell'ambito della pianificazione del territorio, dell'ambiente e dell'economia devono essere presi in considerazione e analizzati. Per attuare questa prescrizione, dal 2011 al 2014 l'Ufficio federale dell'energia ha commissionato a società di ricerca esterne lo svolgimento di studi di base approfonditi sui possibili impatti di un deposito in strati geologici profondi sull'economia (in particolare sul turismo e sull'agricoltura), sull'ambiente e sulla società (studi sugli effetti socioeconomici-ecologici) per tutte le sei regioni di ubicazione all'epoca interessate. Le Conferenze regionali istituite per la partecipazione alla procedura hanno posto circa 100 domande aggiuntive su questi studi di base, ad alcune delle quali è stata data risposta effettuando ulteriori studi. Fra il 2015 e il 2017, inoltre, i Cantoni di ubicazione interessati hanno anche condotto un'articolata inchiesta presso la popolazione (studio sugli aspetti sociali) per esaminare gli effetti sull'immagine della regione e sulla coesione sociale.
Nella terza e ultima tappa della procedura di selezione dei siti, in corso dal 2019, sono state approfondite questioni specifiche per le tre regioni rimaste in lizza (ad es. il tema degli appalti e dell'economia regionale, la struttura organizzativa per lo sviluppo regionale o gli effetti sull'attrattiva della regione).
Per fornire una panoramica di tutto il lavoro svolto, i risultati degli studi più importanti sono riassunti in rapporti di sintesi aggiornati regolarmente. Grazie al monitoraggio socio-economico già messo in atto, gli sviluppi nella regione Lägern Nord sono rilevati sistematicamente e gli impatti economici e sociali di un deposito geologico in strati geologici profondi costantemente monitorati.
Per il posizionamento degli impianti di superficie del deposito, a partire dal 2012 le Conferenze regionali hanno esaminato le proposte della Nagra, valutando attentamente i vari interessi e conflitti di utilizzazione e presentando una dichiarazione in merito. Sulla base dei pareri che ne sono scaturiti (e di quelli dei Cantoni di ubicazione), nel settembre 2022 la Nagra ha proposto i corrispondenti siti per gli impianti di superficie.
Sulla base dei suddetti studi e risultati, le regioni interessate affrontano da anni in modo proattivo i possibili impatti e hanno già ideato misure e progetti per mitigare gli impatti negativi sullo sviluppo regionale e sfruttare le opportunità di crescita. I lavori per valutare gli impatti e lo sviluppo regionale continueranno e saranno ulteriormente approfonditi per la regione Lägern Nord ora proposta.
Mentre in superficie esiste un margine di manovra in termini di pianificazione del territorio, per la scelta del sito del deposito sotterraneo si applicano solo criteri legati alla sicurezza. Tuttavia, anche i possibili conflitti di utilizzazione nel sottosuolo (ad es. estrazione di materie prime, energia geotermica o sorgenti minerali) sono oggetto di studio, perché hanno un ruolo nella sicurezza a lungo termine. Con il completamento della domanda di autorizzazione di massima per il deposito in strati geologici profondi, previsto per la fine del 2024, saranno disponibili nuove informazioni dettagliate sul progetto previsto (ad es. una motivazione ampiamente documentata della scelta del sito, un rapporto di impatto ambientale, un rapporto sul coordinamento con la pianificazione territoriale, informazioni sui trasporti e sulle infrastrutture, ecc.). La domanda sarà esaminata in dettaglio dalle autorità federali.
Sui possibili impatti e conflitti di utilizzazione esiste un'ampia base di conoscenze che è stata sviluppata nel corso di oltre dieci anni in collaborazione con le regioni interessate e i Cantoni di ubicazione e che sarà gradualmente approfondita nel prosieguo della procedura in conformità con i modelli attuali. Tutti gli studi e i rapporti sinora realizzati sono pubblicati all'indirizzo www.scorieradioattive.ch. Nella fase attuale, un ulteriore rapporto difficilmente aggiungerebbe nuove informazioni a questa ampia base di conoscenze e creerebbe dei doppioni con le ulteriori indagini che sono comunque previste.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.