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22.4051 · Interpellanza · 2022-09-28

Cancelleria federale

Liquidato

Wortlaut

Secondo la Costituzione federale e la Legge sulle lingue, l'Amministrazione federale è tenuta a rendere disponibili le informazioni in tutte le lingue nazionali. Tuttavia, la documentazione prodotta non viene tradotta solo in Svizzera, ma anche all'estero. Solo nel triennio 2019-2021, la Confederazione ha assegnato 4,2 milioni di franchi di mandati di traduzione all'estero. In questo contesto, pongo al Consiglio federale le seguenti domande:

- Quali requisiti di qualità definisce la Confederazione nell'attribuzione di mandati di traduzione?

- Viene controllata la qualità delle traduzioni prodotte all'estero? Se sì, come?

- In passato si è dato troppo poco peso alla qualità nell'assegnazione dei contratti da parte della Confederazione?

- Che peso ha il prezzo nell'assegnazione dei contratti di traduzione?

- Come si è sviluppato il prezzo medio per pagina di traduzione per la Confederazione negli ultimi 3 anni?

- Cosa fa il Consiglio federale per garantire la trasparenza nell'assegnazione dei mandati?

- Cosa sta facendo il Consiglio federale per garantire che le traduzioni dei documenti ufficiali della Confederazione vengano effettuate principalmente in Svizzera?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Al fine di garantire la qualità delle traduzioni, e più precisamente l'esattezza materiale (contenuto, completezza), la correttezza formale (stile, ortografia, sintassi) e la congruità terminologica, i servizi linguistici dell'Amministrazione federale attribuiscono mandati solo a collaboratori esterni adeguatamente qualificati. Tale requisito è verificato in test attitudinali e, in generale, presuppone che il mandatario sia titolare di un diploma di scuola universitaria equivalente a quelli richiesti ai collaboratori dei servizi linguistici dell'Amministrazione federale, abbia un'esperienza professionale equivalente o disponga delle conoscenze particolari richieste dal grado di specializzazione di un testo.

2. Conformemente all'articolo 11 capoverso 2 OSLing (RS 172.081), i servizi linguistici dell'Amministrazione federale sono responsabili della qualità finale dei mandati affidati a traduttori esterni e sono tenuti a rivedere tutti i testi prodotti per il tramite di questi mandati al fine di garantirne la qualità e di valutare la prestazione fornita, prima dell'attribuzione di eventuali successivi incarichi.

3. I servizi linguistici dell'Amministrazione federale si attengono a rigidi criteri di selezione dei collaboratori esterni e attuano tutte le misure necessarie a garantire la qualità delle prestazioni (controllo delle qualifiche, test attitudinale, verifica sistematica delle prestazioni fornite).

4. Bandi pubblici: nella fase di selezione degli offerenti, al prezzo è attribuita una ponderazione del 20 per cento; si tratta del valore minimo ammesso secondo la giurisprudenza del Tribunale federale. Successivamente i singoli mandati sono assegnati agli aggiudicatari secondo la procedura prevista dal contratto quadro ("mini-gare"). In questa fase il prezzo incide in ragione del 30 per cento e la qualità delle prestazioni fornite fino a quel momento (esattezza materiale, correttezza formale e congruità terminologica) in ragione del 70 per cento. Incarichi diretti: nelle attribuzioni dirette ad esterni il prezzo è sempre preso in considerazione ma non è un elemento determinante rispetto alla qualità delle prestazioni fornite e alla competenza degli esterni nell'ambito specifico del mandato di traduzione.

5. Il prezzo medio di 126 franchi per pagina tradotta, corrisposto fino all'abolizione delle tariffe richiesta dalla mozione 16.3870 Steinemann "Abolire le tariffe minime nell'aggiudicazione di mandati dell'Amministrazione federale", è sceso a 109 franchi nel 2019, poi a 104 franchi nel 2020, per risalire a 109 franchi nel 2021.

6. I servizi linguistici dell'Amministrazione federale sottostanno alla legislazione sugli appalti pubblici. I mandati sono attribuiti in osservanza delle procedure previste dalla normativa vigente, che garantisce la necessaria e dovuta trasparenza (pubblicazione su simap.ch del bando, dei criteri di selezione e del loro peso relativo e della decisione con i nomi degli aggiudicatari).

7. Il Consiglio federale si impegna ad assicurare che i servizi linguistici dell'Amministrazione federale dispongano di personale proprio sufficiente, in modo che si debba ricorrere a mandati esterni solo per coprire i picchi di lavoro. I criteri di selezione per l'assegnazione di mandati esterni assicurano la qualità delle prestazioni fornite e il rispetto delle peculiarità della lingua italiana proprie alla Svizzera. In media tra il 2019 e il 2021, circa l'84,5 per cento del valore dei mandati di traduzione esterni, corrispondente a circa 23 milioni di franchi, è stato assegnato in Svizzera.

Risposta del Consiglio federale.