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22.4109 · Postulato · 2022-09-29

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Per assicurare il valore aggiunto nell'agricoltura, invito il Consiglio federale a valutare e a indicare con quali mezzi e misure è possibile limitare la pubblicità e il marketing con offerte di carne a basso costo come prodotto civetta. È necessario valutare anche la possibilità di convincere le imprese del commercio al dettaglio a impegnarsi su base volontaria, analogamente all'iniziativa "Swiss Pledge" delle imprese del settore alimentare, delle bevande e della ristorazione per un comportamento pubblicitario responsabile nei confronti dei bambini.

Begründung

Le promozioni speciali e altre offerte del commercio al dettaglio nel comparto della carne e dei prodotti carnei possono essere utili per ridurre le eccedenze ed evitare il food waste. Le offerte reclamizzate e pubblicizzate in modo aggressivo, invece, riguardano spesso soltanto prodotti civetta che fungono da esca per attirare i consumatori nei negozi e incitarli a consumare di più. Spesso la carne venduta sottocosto è prodotta all'estero e non rispetta gli standard dell'agricoltura svizzera, ad esempio quelli nell'ambito del benessere degli animali o dell'ecologia. Simili strategie di promozione e di marketing con carne a basso costo mettono sotto pressione i prezzi in questo comparto e affossano il valore aggiunto delle aziende agricole in Svizzera. Nuocciono anche alle aziende che s'impegnano ad applicare metodi di produzione particolarmente esemplari (carne label).

Per assicurare il valore aggiunto nell'agricoltura occorre limitare le strategie di promozione e di marketing con carne a basso costo. In Svizzera, per vari prodotti e categorie di prodotti vigono già divieti e limitazioni in materia di pubblicità. In ambito alimentare va menzionato, in particolare, "Swiss Pledge" l'impegno su base volontaria delle imprese del settore alimentare, delle bevande e della ristorazione per un comportamento pubblicitario responsabile nei confronti dei bambini.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Come si evince dal rapporto del 22 giugno 2022 in adempimento dei postulati 20.3931 e 21.3015 sul futuro orientamento della politica agricola, il Consiglio federale ritiene necessario trasformare radicalmente il sistema alimentare. Tra le altre cose occorre promuovere un consumo sostenibile e sano, accrescendo la trasparenza del mercato e la verità dei costi. Il Consiglio federale ha delineato possibili misure in tal senso. Per semplificare gli strumenti di politica agricola è necessario puntare di più sulla responsabilità individuale delle categorie. In quest'ottica il Consiglio federale apprezza che gli attori lungo l'intera filiera alimentare ricerchino e mettano in atto autonomamente soluzioni più sostenibili e maggiormente orientate al valore aggiunto.

Come già affermato nella risposta alla domanda Munz 21.7644, non esiste alcuna base legale (eccezion fatta per gli art. 14 e 18 della legge del 20 giugno 2014 sulle derrate alimentari [LDerr; RS 817.0], nonché l'art. 42b della legge del 21 giugno 1932 sull'alcool [LAlc; RS 680] e gli art. 18-22 della legge del 1° ottobre 2021 sui prodotti del tabacco [LPTab; FF 2021 2327, non ancora in vigore]) per introdurre eventuali limitazioni a misure pubblicitarie nel commercio al dettaglio. Di conseguenza, le misure menzionate e la formazione dei prezzi sono sostanzialmente di competenza dell'economia privata.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.