22.4112 · Interpellanza · 2022-09-29
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nella prospettiva degli imminenti adeguamenti della regolamentazione del tabacco invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Cosa pensa dell'approccio adottato con successo in altri Paesi, secondo cui la rigidità della regolamentazione dei prodotti contenenti tabacco o nicotina dovrebbe essere proporzionale alla loro nocività?
2. Perché nell'attuazione dell'iniziativa popolare "Fanciulli e adolescenti senza pubblicità per il tabacco", accettata nel febbraio del 2022, ha rinunciato a una differenziazione delle norme in funzione della nocività?
3. Come intende adempiere in futuro il principio della regolamentazione del tabacco differenziata secondo la nocività, per incentivare correttamente un percorso graduale verso la completa rinuncia al tabacco?
Begründung
La futura introduzione di incentivi a favore di prodotti del tabacco meno dannosi è promettente. Uno studio svizzero del negozio online SnusMarkt.ch pubblicato di recente dimostra che il 66 per cento delle persone che ordinano online sacchetti di nicotina sono ex fumatori che grazie al loro nuovo consumo hanno smesso di fumare. I sacchetti di nicotina senza tabacco sono meno cancerogeni delle sigarette nella misura di circa il 95 per cento. Naturalmente, per la salute è sempre meglio non consumare affatto tabacco o prodotti a base di nicotina, ma prodotti alternativi come i sacchetti di tabacco sono già molto meno dannosi. E spianano a molte persone la strada della rinuncia al fumo.
Per porre i giusti incentivi, è quindi importante che i prodotti contenenti tabacco o nicotina siano disciplinati in modo differenziato secondo la loro nocività. Un buon esempio in proposito è la prevista imposizione dei prodotti del tabacco o a base di nicotina in funzione della loro nocività. Le imposte più elevate saranno così pagate per le sigarette (50 %), mentre le sigarette elettroniche saranno ora imponibili con un tasso del 12 per cento e il tabacco da fiuto, lo snus e i sacchetti di nicotina con un tasso del 6. Le cose stanno invece diversamente nell'avamprogetto di revisione, attualmente in consultazione, della legge federale sui prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche, nel quale è proposto un divieto generale della pubblicità per tutti i prodotti del tabacco.
Stellungnahme des Bundesrates
1 e 3. La legge federale sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche (LPTab, FF 2021 2327), adottata dal Parlamento il 1° ottobre 2021, contiene le principali disposizioni che disciplinano i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche. Secondo l'articolo 1 lettera c, il suo scopo è ridurre il consumo di prodotti del tabacco e l'uso di sigarette elettroniche. La LPTab tiene conto delle specificità dei prodotti e prevede dunque avvertenze specifiche. Altre misure, come il divieto di consegna ai minorenni o le restrizioni della pubblicità, si applicano invece a tutti i prodotti.
Quando si prendono decisioni sul disciplinamento di prodotti, è importante tenere conto del loro profilo di rischio. Tuttavia dal punto di vista della salute pubblica un disciplinamento differenziato non è vantaggioso in tutti i settori. Vi sono effettivamente fumatori che riescono a smettere di fumare con prodotti alternativi al tabacco, come lo snus o le sigarette elettroniche. Tuttavia è importante osservare che questi stessi prodotti possono essere consumati da fanciulli e adolescenti, costituendo così il primo passo verso la dipendenza da nicotina.
Inoltre, l'approccio normativo adottato da alcuni Paesi può essere valutato solo tenendo conto del pertinente contesto. L'Inghilterra autorizza in particolare per le sigarette elettroniche alcune forme di pubblicità quali i manifesti e, allo stesso tempo, disciplina severamente i prodotti del tabacco classici con misure preventive come il pacchetto neutro o divieti di pubblicità molto restrittivi. Il Consiglio federale valuterà gli effetti della LPTab sulla salute pubblica e proporrà, se necessario, modifiche, tenendo conto anche delle esperienze maturate in altri Paesi.
2. Con il suo progetto di revisione parziale della LPTab, il Consiglio federale attua il nuovo articolo 118 capoverso 2 lettera b della Costituzione federale (RS 101), che vieta in particolare ogni forma di pubblicità per i prodotti del tabacco che raggiunge fanciulli e adolescenti. Come la legge adottata dal Parlamento il 1° ottobre 2021, questo articolo non prevede alcuna differenziazione nel divieto di pubblicità tra le categorie di prodotti. La pubblicità rivolta direttamente agli adulti rimane consentita. La consultazione pubblica sulla revisione parziale della LPTab, che durerà sino al 30 novembre 2022, mostrerà in che misura la soluzione proposta è sostenuta dagli ambienti interessati.
Risposta del Consiglio federale.