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22.4196 · Mozione · 2022-09-30

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di garantire una maggiore trasparenza nel commercio di olio di palma e di estendere ai prodotti non alimentari l'obbligo di dichiarazione dell'olio di palma (e di palmisti) e dei suoi derivati e frazioni.

Begründung

L'olio di palma è un prodotto agricolo controverso a causa della sua coltivazione problematica dal punto di vista ecologico. Essa è infatti la causa principale della distruzione delle foreste pluviali, soprattutto in Malesia e in Indonesia, dove viene prodotto l'85 per cento di questo olio.

I consumatori dovrebbero avere il diritto di sapere cosa contengono i prodotti che utilizzano quotidianamente e, su questa base, essere liberi di scegliere se acquistare un prodotto contenente olio di palma (o di palmisti e suoi derivati e frazioni). Questa libera scelta permette anche di influenzare positivamente la produzione.

Dal 2016 in Svizzera vige l'obbligo di dichiarazione per l'olio di palma nelle derrate alimentari. Da allora, molti consumatori hanno deciso consapevolmente di non acquistare alimenti contenenti olio di palma, e ciò ha contribuito a ridurre le importazioni da parte della Svizzera.

Tuttavia, tale obbligo di dichiarazione manca per i prodotti per la cura della persona, i cosmetici, i detergenti e i detersivi e i consumatori non sanno se un gel doccia o uno shampoo contengono o meno olio di palma.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'obbligo di dichiarare l'olio di palma contenuto nelle derrate alimentari è stato recepito nella legislazione svizzera nel 2014 dalle prescrizioni europee in materia di caratterizzazione (regolamento UE n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori).

In Svizzera, i cosmetici e i loro ingredienti sono disciplinati dal diritto alimentare (LDerr; RS 817.0) e i requisiti di caratterizzazione sono armonizzati con quelli dell'UE: le disposizioni di legge prevedono già oggi che tutti gli ingredienti dei cosmetici siano soggetti all'obbligo di dichiarazione. In rari casi, tuttavia, non è sempre chiaro se le sostanze possano essere state originariamente prodotte a partire da olio di palma (ad es. nel caso dell'alcol cetearilico, utilizzato per regolare la viscosità).

I requisiti della caratterizzazione di detergenti e detersivi sono disciplinati nell'ordinanza sui prodotti chimici (OPChim; RS 813.3) e negli allegati dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81) sulla base della legge sui prodotti chimici (LPChim; RS 813.1) e della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01). Queste disposizioni sono armonizzate con il diritto dell'UE e non prevedono l'obbligo di indicare l'olio di palma o di palmisti nella caratterizzazione del prodotto.

Nelle sue decisioni che stabiliscono i criteri per l'assegnazione del marchio Ecolabel UE a detersivi, detergenti, cosmetici e prodotti per la cura degli animali, la Commissione europea ha stabilito, tra l'altro, anche i criteri per l'approvvigionamento sostenibile di olio di palma, di olio di palmisti e dei loro derivati. Scegliendo di acquistare prodotti con il marchio Ecolabel UE, impiegato su base volontaria, i consumatori possono quindi privilegiare i prodotti contenenti olio di palma da produzione sostenibile certificata.

Una dichiarazione dell'olio di palma, dell'olio di palmisti e dei loro derivati per i prodotti non alimentari richiesta in modo unilaterale dalla Svizzera creerebbe barriere tecniche al commercio sproporzionate e, in quanto inutile ostacolo al commercio internazionale, sarebbe in conflitto con gli obblighi della Svizzera nei confronti dell'Organizzazione mondiale del commercio. Il Consiglio federale respinge quindi l'obbligo di dichiarazione per i cosmetici, i detergenti e i detersivi.

Una dichiarazione positiva su base volontaria da parte dei produttori (ad es. "prodotto senza olio di palma") è già possibile e rappresenta una soluzione migliore.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.