22.4197 · Mozione · 2022-09-30
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Analogamente all'impegno di azzerare le emissioni nette entro il 2050 nel quadro dell'Accordo di Parigi sul clima, occorre definire un obiettivo vincolante per la protezione e il ripristino della natura e della diversità delle specie, in modo da arrestare la perdita di biodiversità.
1. Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie e di presentare una strategia, affinché la Svizzera diventi "nature positive" entro il 2030.
2. Il Consiglio federale è incaricato di firmare l'accordo internazionale per la protezione delle specie animali e vegetali e dei loro spazi vitali in occasione della Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulla biodiversità che si terrà nel dicembre 2022.
Begründung
Le attività antropiche distruggono la natura molto più velocemente di quanto essa possa rigenerarsi. L'uomo ha modificato quasi tre quarti della superficie terrestre e un milione di specie animali e vegetali sono minacciate di estinzione. La continua perdita di natura e biodiversità non mette a rischio soltanto più della metà del PIL mondiale (secondo il World Economic Forum ca. 44 000 mia. di dollari), ma soprattutto la vita e il benessere delle persone. La pandemia da COVID-19 ha mostrato che il declino della natura destabilizza la società, colpendo prima e più duramente le persone più povere e vulnerabili. Poiché la crisi climatica è strettamente legata alla crisi della natura e della biodiversità, occorre uno stretto legame tra la protezione della natura e del clima, come raccomandano anche il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) e il Consiglio mondiale per la biodiversità (IPBES) in un rapporto congiunto.
Analogamente all'impegno di azzerare le emissioni nette entro il 2050 e di limitare il riscaldamento globale a meno di 1,5 gradi nel quadro dell'Accordo di Parigi sul clima, è opportuno definire un obiettivo vincolante per la protezione e il ripristino della natura e della diversità delle specie, in modo da arrestare la perdita di biodiversità. A dicembre, in occasione della Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulla biodiversità, verrà firmato un accordo internazionale sulla protezione delle specie animali e vegetali e dei loro spazi vitali. Tuttavia, poiché il tempo stringe, il Consiglio federale deve adottare subito le misure necessarie, affinché la Svizzera sia "nature positive" entro il 2030.
Conferenza dell'ONU: ott. / dic. 2022, https://www.cbd.int/article/new-dates-cop15-virtual-2021-facetoface-2022.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce la necessità d'agire con urgenza per conservare e promuovere la biodiversità e, quindi, per garantire i suoi servizi ecosistemici a favore della nostra società. Il Consiglio federale ha già approvato nel 2012 la Strategia Biodiversità Svizzera (SBS). Nella sua risposta all'interpellanza 19.3467 ha affermato che, sia sulla base dell'analisi di impatto relativa al piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera (PA SBS) che tenendo conto di ulteriori conoscenze acquisite sul piano nazionale e internazionale, deciderà se adeguare la Strategia e prorogare il PA SBS. Inoltre, con il suo controprogetto indiretto all'Iniziativa biodiversità, il Consiglio federale ha definito nel 2022 misure per la promozione della biodiversità. Il Parlamento sta attualmente discutendo il progetto.
Alla Conferenza sulla biodiversità a dicembre 2022 non verrà firmato alcun accordo. Il nuovo quadro globale di riferimento per la biodiversità verrà adottato con una decisione della Conferenza delle Parti. Il Consiglio federale ha incaricato la delegazione negoziale di impegnarsi nel corso della Conferenza per un nuovo quadro globale incisivo per la biodiversità per il periodo successivo al 2020 (post-2020 global biodiversity framework, GBF). In questo contesto si punterà a obiettivi chiari e misurabili che affrontano le cause della perdita di biodiversità.
Il Consiglio federale ritiene che le questioni sollevate dalla mozione vengano già monitorate dai lavori in corso.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.