Direttive anticipate del paziente. Addebitare i costi della consulenza medica all'assicurazione malattie
22.420 · Iniziativa parlamentare · 2022-03-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il capitolo 3 (Prestazioni) della legge federale sull'assicurazione malattie deve essere completato da un articolo che stabilisca che la consulenza fornita da un medico per la redazione di direttive anticipate sia considerata una prestazione coperta dall'assicurazione malattie.
Begründung
La redazione del testamento biologico, detto anche direttive anticipate o pianificazione anticipata delle cure, deve essere inteso come un processo che varia a dipendenza delle circostanze della vita e dello stato di salute. È uno strumento di autodeterminazione che dal 1° gennaio 2013 è disciplinato uniformemente in tutta la Svizzera. Proprio i medici di famiglia, in quanto persone di fiducia di lunga data che conoscono la situazione personale e familiare dei pazienti, sono interlocutori importanti per questo tipo di colloqui riguardanti la salute.
Già oggi i medici conducono tali colloqui (comprendenti domande specifiche sulla malattia e una pianificazione sanitaria anticipata) con i loro pazienti quando questi ultimi sono affetti da una malattia cronica o psichica, nell'imminenza di un intervento o di un check up, o quando ci sono antecedenti in famiglia, quando un parente stretto ha una malattia grave o è molto anziano, visto che le opzioni terapeutiche ne dipendono direttamente. Le direttive anticipate hanno un ruolo importante nella pianificazione delle cure e interessano vari aspetti. Per questo motivo, nella prassi attuale la consulenza sulle direttive anticipate è fatturata come parte di una normale consultazione. Tuttavia, se un paziente prende un appuntamento per avere una consulenza specifica sulle direttive anticipate, il medico non sarebbe autorizzato a fatturare questa prestazione secondo la tariffa di rimunerazione delle casse malati.
Le direttive anticipate sono disciplinate negli articoli 370-373 del Codice civile. La Confederazione stessa raccomanda di chiedere consiglio a un medico (cfr. https://www.ch.ch/it/documenti-e-estratti/direttive-del-paziente/). Non è logico che questa importante prestazione medica non sia inclusa nel catalogo delle prestazioni coperte dall'assicurazione malattie in tutta la Svizzera. Bisogna anche considerare che una formulazione precisa delle direttive anticipate permette di evitare questioni, oneri e fastidi derivanti da formulazioni poco chiare. Il rimborso di questa prestazione deve oggi far parte di una pianificazione medica di qualità. La legge sull'assicurazione malattie deve quindi essere modificata al fine di promuovere l'autodeterminazione, sollevare i parenti e garantire la coerenza della fatturazione della consulenza fornita a questo proposito.
Verhandlungen
Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 12.04.2024
Dopo che l’omologa Commissione del Consiglio degli Stati ha deciso di non allinearsi alla proposta di dare seguito all’Iv. Pa. Dobler. Direttive anticipate del paziente. Addebitare i costi della consulenza medica all'assicurazione malattie (22.420), la Commissione ha proceduto a un nuovo esame dell’oggetto. Con 12 voti contro 9 e 3 astensioni, ha ribadito la propria posizione e propone dunque al Consiglio nazionale di dare seguito all’iniziativa.
Informazioni
Boris Burri, segretario della commissione,
058 322 92 59,
sgk.csss@parl.admin.ch