22.4246 · Mozione · 2022-09-30
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre un aumento graduale delle spese per la cooperazione internazionale e per il finanziamento internazionale della lotta contro il cambiamento climatico, in modo che insieme rappresentino almeno l'1 per cento del PIL entro il 2030.
Begründung
La pandemia di coronavirus e le sue conseguenze economiche, la guerra in Ucraina e le sue ripercussioni sulla sicurezza alimentare mondiale, i numerosi nuovi conflitti armati e le tensioni globali, nonché l'aggravarsi della crisi climatica hanno ulteriormente aumentato il bisogno di finanziamenti per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite e gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima. Secondo le stime del Fondo monetario internazionale (FMI), i 59 Paesi più poveri del mondo avrebbero bisogno di una cifra compresa tra i 300 e i 528 miliardi di dollari all'anno per finanziare l'attuazione degli OSS. Allo stesso tempo, alcuni studi mostrano un chiaro legame tra l'insicurezza alimentare e l'instabilità politica, nonché tra i rischi climatici, l'aumento della fragilità e i conflitti armati. Secondo varie previsioni, le migrazioni legate al clima aumenteranno massicciamente nei prossimi anni, con gravi conseguenze per la stabilità economica e politica mondiale. Gli investimenti nella cooperazione internazionale, la promozione della pace e la lotta globale contro il cambiamento climatico contribuiscono in modo significativo alla sicurezza e alla stabilità mondiali, e sono essenziali per raggiungere gli OSS e gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima. La Svizzera, uno dei Paesi più globalizzati, ha bisogno di stabilità politica ed economica. Ma ha anche una grande responsabilità, poiché è uno dei Paesi che, secondo la classifica delle Nazioni Unite, presentano ogni anno il maggior numero di ricadute negative sullo sviluppo sostenibile di altri Paesi. Il Consiglio federale ha già ribadito che la sicurezza climatica è una delle priorità della Svizzera in seno al Consiglio di sicurezza dell'ONU. Impegnandosi a rispettare gli OSS e l'Accordo di Parigi sul clima, ha inoltre confermato in più occasioni a livello internazionale che, entro il 2030, contribuirà in modo adeguato a eliminare la fame e la povertà estrema, a promuovere lo sviluppo sostenibile globale e a proteggere il clima. Tuttavia, il finanziamento corrispondente non è stato ancora stanziato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dopo decenni di miglioramenti delle condizioni di vita a livello globale, negli ultimi anni si sono verificate gravi battute d'arresto a causa delle guerre, dell'aumento dei costi, degli effetti della pandemia di COVID-19, dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità. Alla luce di ciò, il Consiglio federale è consapevole delle crescenti necessità nei settori della cooperazione internazionale (CI) e del finanziamento internazionale per il clima.
Tenuto conto delle prospettive negative per il bilancio federale e dei disavanzi previsti per i prossimi anni, in questo momento il Consiglio federale non ritiene realistico definire un obiettivo di finanziamento nazionale così ambizioso per i prossimi otto anni. Le varie esigenze saranno prese in considerazione quando verranno elaborate le future decisioni finanziarie. Nel febbraio del 2023 il Consiglio federale definirà i parametri finanziari di riferimento per le decisioni finanziarie pluriennali della CI. Il messaggio concernente la strategia CI 2025-2028 sarà presentato al Parlamento con i relativi crediti d'impegno. Il messaggio 22.060 concernente un credito d'impegno per l'ambiente globale 2023-2026, che prevede un aumento del finanziamento internazionale a favore dell'ambiente, è già stato presentato alle Camere federali per consultazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.