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22.432 · Iniziativa parlamentare · 2022-06-02

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

Gli articoli del Codice penale concernenti l'interruzione della gravidanza (libro secondo, titolo primo, titolo marginale 2) sono abrogati. Il principio del regime dei termini è integrato in una legge specifica o in una legge relativa alla salute sessuale in senso lato o che rientra nell'ambito della salute pubblica. L'obiettivo di questa legge è, in particolare, quello di favorire l'autodeterminazione delle persone nell'ambito della loro salute e di eliminare gli ostacoli al suo esercizio.

L'infrazione prevista nell'articolo 118 capoverso 2 è mantenuta nel Codice penale.

Begründung

In Svizzera l'interruzione volontaria della gravidanza (IVG) è un diritto, anche se il nostro sistema giuridico la considera tuttora di rilevanza penale. Ciò significa che, prima di essere una decisione sulla salute presa tra la persona interessata e il suo medico, l'IVG è a priori una fattispecie penale riprovevole. Ora, le raccomandazioni dell'OMS relative all'aborto sono chiare: depenalizzare completamente l'aborto significa toglierlo da tutte le leggi penali o criminali. Questo modello è stato attuato soprattutto in Francia, in Belgio, nel Regno Unito ed è discusso in particolare in Germania.

E a ragione: penalizzare l'aborto è una delle cause principali della disapprovazione che ancora circonda l'interruzione della gravidanza in Svizzera. Questa stigmatizzazione ha conseguenze molto gravose sulle persone interessate: colpevolizzazione, all'origine di stress e disturbi di carattere psicosociale, pressione a rinunciare all'aborto, che comporta IVG tardive o gravidanze indesiderate portate a termine, ostacoli sulla strada verso l'IVG, eretti da parenti e amici o da professionisti della salute contrari all'aborto.

Eppure gli studi mostrano che in Svizzera, dove si registra uno dei tassi d'IVG più bassi d'Europa, l'aborto non è preso alla leggera. L'aborto come scelta "di comodo" non esiste. Ogni interruzione di gravidanza è una scelta consapevole e riflettuta presa dalla persona interessata con il proprio medico. In queste condizioni l'aborto non dovrebbe più essere considerato un'"infrazione salvo eccezioni", bensì una reale decisione concernente la salute.