22.4340 · Interpellanza · 2022-12-12
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
1. Perché il Governo svizzero viola il diritto internazionale finanziando organizzazioni giudicate a livello internazionale come terroristiche?
2. Perché, attraverso il proprio appoggio a organizzazioni dedite alla violenza e ad attività illegali, il Governo svizzero infrange la sua stessa politica ufficiale di sostegno a una soluzione negoziata del conflitto israelo-palestinese fondata su due Stati per due popoli?
3. Il Governo svizzero ha chiesto il rimborso dei fondi stanziati a favore di Palestinian NGO (PNGO) e Addameer conformemente alla clausola di non discriminazione inclusa dal 2017 in tutti i contratti tra il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e beneficiari stranieri di finanziamenti? In caso affermativo, qual è l'importo totale dei fondi recuperati?
Begründung
Dal 2020 il DFAE concede un finanziamento a PNGO, un'organizzazione mantello composta da 135 "organizzazioni della società civile palestinese".
Una di queste è il Fronte popolare per la liberazione della Palestina (FPLP), un'organizzazione terroristica sanzionata a livello internazionale dall'Unione europea e da altri Paesi. Anche altri membri di PNGO sono riconosciuti su scala globale come organizzazioni terroristiche e/o affiliate o subordinate all'FPLP, come Addameer, la Union of Agricultural Work Committees (UAWC), la Union of Health Workers Committees (UHWC) e altre.
Lo stesso FPLP incita alla resistenza politica e ad "altre forme di resistenza, compresa quella armata" nei confronti di Israele, in violazione del diritto e dei trattati internazionali.
Le attività e lo statuto dell'FPLP violano al contempo il diritto internazionale consuetudinario, la quarta Convenzione di Ginevra del 1949 e l'accordo vincolante firmato dai leader palestinesi che costituisce il quadro giuridico in vigore in Cisgiordania.
Dal giugno del 2017, in tutti i nuovi contratti firmati con partner esterni, il DFAE ha incluso una clausola anti-discriminatoria (basata sull'art. 261bis del Codice penale svizzero) - che il Dipartimento è, evidentemente, il primo a non rispettare.
Stellungnahme des Bundesrates
1-2. La Svizzera non fornisce sostegno finanziario a organizzazioni che promuovono la violenza, l'odio o il razzismo. Con i criteri di selezione più severi applicati alle organizzazioni partner non governative e gli appositi meccanismi di controllo e gestione, descritti in modo dettagliato nel rapporto del Consiglio federale del 29 gennaio 2020 in adempimento della mozione Imark 16.3289 del 26 aprile 2016 e del postulato Bigler 18.3820 del 25 settembre 2018, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) sottopone i suoi partner a controlli stringenti.
3. Da allora, agli uffici competenti del DFAE non sono state presentate prove che giustifichino l'applicazione della clausola di non discriminazione o dimostrino una violazione contrattuale legata all'incitamento alla violenza o ad attività illecite nel contesto del Medio Oriente.
Risposta del Consiglio federale.