22.4341 · Interpellanza · 2022-12-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Con l'entrata in vigore, il 1° aprile 2021, della modifica della LAMal, il Consiglio federale è stato incaricato di stabilire ogni quattro anni gli obiettivi da raggiungere per garantire e promuovere la qualità delle prestazioni (art. 58 LAMal). In questo modo e con la verifica del raggiungimento degli obiettivi, potrà rafforzare in misura determinante lo sviluppo della qualità.
La LAMal rivista prevede nuovi strumenti per definire, concretizzare e attuare gli obiettivi del Consiglio federale, rivolti a tutti i livelli di attori coinvolti: il Consiglio federale agisce come organo strategico e istituisce una Commissione federale per la qualità (CFQ; art. 58b LAMal); le federazioni dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori concludono convenzioni sullo sviluppo della qualità valide per tutta la Svizzera (convenzioni sulla qualità; art. 58a LAMal); i fornitori di prestazioni devono attenersi alle regole stabilite nelle convenzioni sulla qualità (art. 58a cpv. 6 LAMal).
Entrata in carica nell'aprile del 2021, la CFQ è una commissione di esperti extraparlamentare indipendente composta da 15 membri provenienti da vari ambiti del settore sanitario ed è diretta dal prof. dr. med. Pierre Chopard (presidente) e dal prof. dr. oec. Bernhard Güntert (vicepresidente). Alla fine del 2021 la strategia della qualità e gli obiettivi quadriennali del Consiglio federale non erano ancora disponibili in via definitiva, per cui le versioni precedenti potevano servire soltanto da quadro di orientamento provvisorio per la CFQ. Il budget e quindi anche la competenza di concedere sussidi sono stati trasferiti dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) alla CFQ.
Il 21 giugno 2022 la CFQ ha presentato e spiegato il suo primo rapporto annuale e le attività svolte. La CFQ ha il compito di promuovere lo sviluppo della qualità nell'ambito della LAMal. Ciò comprende lo sviluppo di indicatori e misurazioni della qualità, il rafforzamento della gestione dei dati, l'uso sistematico di indicatori qualitativi nei processi di miglioramento della qualità e l'allestimento di sistemi di gestione della qualità. Non da ultimo va rafforzato il ruolo dei pazienti e la loro prospettiva deve essere maggiormente considerata nella conduzione delle strutture sanitarie. I compiti e le misure della CFQ devono integrare e sostenere quelli degli assicuratori-malattie, dei fornitori di prestazioni e dell'Amministrazione.
Domande:
1. Come giudica il Consiglio federale l'avvio della CFQ e il lavoro svolto dai suoi 15 membri? Cosa c'è di positivo dal suo punto di vista? Dove rileva potenziale di miglioramento?
2. Nel 2021, la CFQ ha potuto raggiungere appena tre dei nove obiettivi annuali, nonostante fossero operativi ben sette gruppi di lavoro. I restanti obiettivi annuali hanno dovuto essere rimandati al 2022 (cfr. rapporto annuale, pag. 6). Questo non può essere giustificato soltanto con la minor durata dell'anno di esercizio. È forse perché l'UFSP ha trasferito alla CFQ compiti aggiuntivi non direttamente previsti nel suo capitolato d'oneri?
3. Stando alle sue affermazioni, la CFQ coopera strettamente con la fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera, sostenendola nel suo riorientamento strategico. Come si configura concretamente questa cooperazione e quali mezzi finanziari vengono impiegati a tale scopo?
4. Una parte del budget della CFQ è utilizzata per sostenere finanziariamente progetti sul campo. Come si garantisce che ciò abbia un influsso diretto sulla qualità delle prestazioni e, di conseguenza, anche un beneficio diretto per i pazienti?
Stellungnahme des Bundesrates
1. / 2. La Commissione federale per la qualità (CFQ) è entrata in attività nell'aprile del 2021 e da allora i suoi compiti sono rimasti invariati. Nel giugno del 2022 il Consiglio federale ha preso atto del suo primo rapporto annuale, in cui riferisce di avere messo a punto i propri processi operativi e di avere dato avvio a lavori di base. Secondo l'articolo 58c capoverso 1 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), la CFQ presta consulenza alle autorità competenti e ai diversi attori che operano nell'ambito dello sviluppo della qualità e incarica terzi di condurre programmi nazionali di sviluppo della qualità e studi e verifiche sistematici, nonché di elaborare nuovi indicatori della qualità. Infine concede aiuti finanziari per sostenere progetti nazionali o regionali intesi a promuovere lo sviluppo della qualità.
I compiti della CFQ sono svolti in larga misura in maniera partecipativa, con il contributo di numerosi terzi. La CFQ investe infatti molto tempo ed energia nell'instaurazione di contatti costruttivi con le organizzazioni nazionali, allo scopo di definire attività specifiche di sviluppo della qualità che consentano di realizzare gli obiettivi suoi e del Consiglio federale. L'identificazione di terzi cui conferire incarichi nel quadro dei suoi compiti è anch'essa una procedura che può richiedere diverse settimane o persino mesi. Viste le sfide che la CFQ si trova attualmente ad affrontare, il Consiglio federale ne valuta positivamente il lavoro.
L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha chiesto alla CFQ di fornire nel suo prossimo rapporto elementi sufficienti a permettere di valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi e le ragioni di eventuali ritardi. Il Consiglio federale si attende che la CFQ includa queste precisazioni nel suo rapporto 2022 sul suo secondo anno di attività.
3. Secondo l'articolo 58c capoverso 1 lettera f LAMal, la CFQ incarica terzi che dispongono della necessaria esperienza di condurre programmi nazionali di sviluppo della qualità, di assicurare l'identificazione e l'analisi dei rischi per la sicurezza del paziente, di adottare misure per la loro riduzione e di assicurare lo sviluppo di metodi intesi a promuovere la sicurezza del paziente. In virtù delle sue competenze in materia, la fondazione Sicurezza dei pazienti è una partner adeguata per l'attuazione, come è stato sottolineato anche nei dibattiti parlamentari sulla nuova disposizione. Una delegazione della CFQ si incontra circa quattro volte l'anno con rappresentanti della fondazione per discutere aspetti strategici. Per gli anni 2022-2024, la CFQ ha finora assunto impegni per un valore di circa 3,5 milioni di franchi nei confronti della fondazione.
4. Nel quadro della valutazione delle domande di sostegno a progetti nazionali e regionali, la CFQ si attiene alle prescrizioni di cui all'articolo 77e dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102). I progetti devono, tra l'altro, contribuire allo sviluppo della qualità nell'ambito degli obiettivi del Consiglio federale. La CFQ è inoltre tenuta a emanare direttive concernenti le informazioni e la documentazione da allegare alle domande (www.ufsp.admin.ch > L'UFSP > Organizzazione > Commissioni extraparlamentari > Commissione federale per la qualità (CFQ) > Aiuti finanziari a programmi di sviluppo della qualità > Criteri per gli aiuti finanziari).
Risposta del Consiglio federale.