Lexipedia

22.4367 · Interpellanza · 2022-12-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Nel contesto del messaggio 2026 posto in consultazione sullo stato dei programmi di ampliamento e sulla Prospettiva Ferrovia 2050 si è sentito parlare, a più riprese, di una fase di consolidamento dell'ampliamento ferroviario fino al 2040. Dal canto suo ilvigente decreto federale concernente la fase di ampliamento 2035 dell'infrastruttura ferroviaria prevede lo stanziamento di mezzi per diversi progetti di ampliamento.

A questo proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

1. Qual è lo stato di sviluppo del Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF) e quali le previsioni?

2. A quanto ammontano i mezzi disponibili nel FIF per la realizzazione di grandi progetti tra il 2029 e il 2040?

3. Quanti mezzi destinerà presumibilmente il messaggio 2026 alla fase di consolidamento? Quali sono i progetti principali programmati, e quali i costi?

4. Per la realizzazione dei progetti previsti dal suddetto decreto federale (art. 1) vi sono problemi di finanziamento a causa dello sviluppo del FIF?

5. Dopo il consolidamento, per il messaggio 2030 v'è da attendersi una fase di ampliamento di maggior portata: quanti saranno presumibilmente i mezzi a disposizione?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Dopo la pandemia COVID-19, di massima il Fondo si è ben sviluppato e in base alle attuali previsioni dispone di abbastanza riserve fino a fine 2030. Dal punto di vista odierno è dotato di sufficiente solvibilità, anche grazie all'aumentato conferimento dalla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), per finanziare le misure prioritarie per il mantenimento della qualità e gli ampliamenti decisi. L'evoluzione di conferimenti e prelievi è presentata in maniera trasparente nel rapporto sulla procedura di consultazione relativa alla modifica della legge federale sulle Ferrovie federali svizzere (LFFS): finanziamento duraturo delle FFS(1).

Esistono tuttavia incertezze in merito allo sviluppo economico. Inoltre nel 2023 e 2026 sono attese decisioni del Parlamento che potrebbero portare a ulteriori misure di ampliamento, non considerate nei pronostici.

2. L'esteso orizzonte previsionale non consente di fornire oggi dati affidabili sui mezzi a disposizione per l'ampliamento nel periodo 2029-2040. Si può tuttavia partire dal presupposto che, anche dopo il 2030, ogni anno potranno essere finanziate misure per 1,5-2 miliardi di franchi.

3. I lavori di pianificazione per il consolidamento della fase di ampliamento 2035 cominciano a inizio 2023. Occorre trovare alternative per le riduzioni dei tempi di viaggio sull'asse est-ovest non realizzabili a causa della rinuncia delle FFS a impiegare la tecnologia di compensazione del rollio (WAKO), nonché definire misure infrastrutturali complementari mirate all'aumento della stabilità d'esercizio. La portata degli investimenti necessari per queste ultime sarà nota solo durante il processo di pianificazione. Il Consiglio federale informerà in merito al fabbisogno finanziario per le misure complementari nell'ambito della consultazione sul messaggio 2026.

4. Secondo le attuali stime il Fondo è dotato di sufficiente solvibilità per finanziare la fase di ampliamento 2035 (cfr. n. 1). La maggiore sfida per il futuro ampliamento e il mantenimento della qualità dell'infrastruttura ferroviaria non è la mancanza di mezzi finanziari, bensì l'attuabilità degli interventi a livello pianificatorio e tecnico senza sospendere l'esercizio.

5. La portata di una fase di ampliamento dipende, di volta in volta, dal numero di anni sui quali deve estendersi l'impiego dei mezzi disponibili nel FIF. Già con il messaggio 2026, oltre al consolidamento sono previste prime tappe di realizzazione di diversi grandi progetti di ampliamento (misure secondo il decreto federale FA 2035, art. 1 cpv. 3 lett. a-e). Il volume dei mezzi finanziari per l'ulteriore ampliamento con il messaggio 2030 dipende da quello dello stanziamento di cui al messaggio 2026 e dall'orizzonte temporale stabilito da entrambi i messaggi. Al momento non è pertanto possibile stabilire la portata degli ampliamenti prevista con il messaggio 2030. L'esperienza degli ultimi anni indica che il mantenimento della stabilità dell'orario e le risorse per la pianificazione e l'attuazione limitano i volumi di ampliamento più di quanto non facciano i mezzi finanziari disponibili nel FIF.

(1) Procedure di consultazione in corso (admin.ch)

Risposta del Consiglio federale.