22.437 · Iniziativa parlamentare · 2022-06-14
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Con la presente iniziativa chiediamo che l'articolo 18a della legge federale sull'imposta federale diretta sia modificato affinché una donazione non sia più considerata come un'alienazione, rendendo impossibile il differimento dell'imposizione previsto da quest'articolo, e affinché l'eventuale valore aggiunto realizzato dopo il differimento dell'imposizione, ossia dopo che il lavoratore indipendente ha cessato la propria attività, sia tassato come utile da sostanza immobiliare e non come reddito da attività indipendente soggetto al pagamento dei contributi sociali.
Begründung
Per quanto riguarda la tassazione degli indipendenti, in una causa che ha fatto scalpore riguardante il passaggio di proprietà di un'azienda agricola, l'11 aprile 2022 il Tribunale federale ha pronunciato una nuova sentenza (2C_284/2021) concernente una donazione fatta da un agricoltore vodese ai figli dopo il suo pensionamento. In sostanza, il Tribunale federale ha deciso su due questioni correlate all'articolo 18a della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD). In primo luogo ha considerato che una donazione dovesse essere considerata come un'alienazione ai sensi della citata disposizione, ciò che rende impossibile il differimento dell'imposizione di cui può beneficiare il contribuente. Ora, nel caso di una donazione non vi è alcun flusso di denaro e il fisco procede a una tassazione immediata che può risultare difficilmente sostenibile per il contribuente. Nell'ambito dei dibattiti parlamentari al riguardo (riforma II dell'imposizione delle imprese) si era tuttavia auspicato che la tassazione intervenisse soltanto in caso di effettiva realizzazione e di generazione di un utile immobiliare (FF 2005 4241, in particolare 4327; si vedano anche le dichiarazioni di R. Schmidt, Boll. Uff. 2016 S 1105 nell'ambito dei dibattiti sulla mozione Léo Müller). In secondo luogo, il Tribunale federale ha considerato che l'intero valore aggiunto debba essere tassato come reddito, sul quale vanno pagati i contributi sociali, quando invece la persona che lo realizza non è più un indipendente tenuto a pagare contributi sociali e inoltre durante i lavori parlamentari il Consiglio degli Stati aveva ritenuto che il valore aggiunto realizzato dopo il momento del differimento dell'imposizione doveva essere tassato come utile da sostanza immobiliare (si vedano p. es. le affermazioni di Hannes Germann, Boll. Uff. 2007 S 13).
Questa nuova giurisprudenza del Tribunale federale complica notevolmente il passaggio di proprietà delle ragioni commerciali individuali in particolare in ambito famigliare (prime fra tutte quelle nel settore agricolo); equivale a respingere il differimento dell'imposizione in un caso in cui non vi è stato alcun flusso di denaro e si dimostra particolarmente severa con la tassazione del valore aggiunto, che viene considerato interamente come un reddito. Benché la problematica interessi più specificamente il passaggio di proprietà di aziende agricole, può mettere in difficoltà anche altri indipendenti e deve pertanto essere trattata in modo globale per tutti gli interessati, ossia per lo più imprese di piccole dimensioni con risorse finanziarie limitate. La base legale oggetto della presente iniziativa è l'articolo 18a LIFD, tuttavia andranno apportati i corrispondenti adeguamenti anche alla legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni.