22.4410 · Interpellanza · 2022-12-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
La telemedicina offre ai pazienti un accesso a bassa soglia ai trattamenti medici ovunque e in qualsiasi momento. In un Paese nel quale il 93 per cento delle economie domestiche è connesso a Internet, ciò equivale a un accesso pressoché totale alle prestazioni mediche. Tuttavia attualmente la telemedicina non è diffusamente impiegata in Svizzera. Ciò è preoccupante, in quanto i costi nel settore sanitario ambulatoriale continuano ad aumentare e questa soluzione è un buono strumento per un accesso a bassa soglia ai trattamenti medici e consente di risparmiare.
Pongo pertanto al Consiglio federale le seguenti domande:
a. Condivide l'opinione che la telemedicina possa essere una leva efficace per poter influenzare positivamente la qualità e l'efficienza in termini di costi nel settore sanitario?
b. Ritiene anch'esso che la telemedicina permetta alla popolazione della Svizzera un accesso ai trattamenti medici a bassa soglia ovunque e in qualsiasi momento?
c. È consapevole dell'importanza di approvare rapidamente TARDOC come premessa per poter inserire le prestazioni digitali nel catalogo delle singole prestazioni ambulatoriali?
d. Condivide l'opinione che le condizioni quadro giuridiche dei Cantoni per l'offerta, l'impiego e la rimunerazione delle prestazioni di telemedicina dovrebbero essere armonizzate per rendere la telemedicina accessibile a tutta la popolazione in Svizzera?
Begründung
Il coronavirus ha palesato chiaramente le conseguenze della mancata digitalizzazione del settore sanitario svizzero. Nel contempo, i costi in questo settore aumentano ogni anno. Ciò costituisce sempre più un problema per la Svizzera, perché un fattore centrale di successo per la lotta all'aumento dei costi nel settore sanitario ambulatoriale sono le prestazioni mediche digitalizzate come la telemedicina, che consente alla popolazione un accesso a bassa soglia alla consulenza medica ovunque e in qualsiasi momento. Ciononostante, in Svizzera l'impiego della telemedicina non è ampiamente diffuso su tutto il territorio. I motivi sono molteplici: in questo settore non è ancora stato risolto il problema dei modelli di rimunerazione, della fatturazione e della rimunerazione stessa. L'odierna tariffa TARMED non incentiva il ricorso a questo strumento, perché le relative posizioni semplicemente non vi sono contemplate. È quindi tanto più importante che nelle negoziazioni TARDOC in corso siano definiti e integrati idonei modelli che prevedano e garantiscano la rimunerazione delle prestazioni di telemedicina. Per gli studi medici, l'insufficiente considerazione nelle tariffe dei costi degli investimenti nell'infrastruttura digitale rappresenta un ostacolo per l'integrazione della telemedicina. Un ulteriore freno è costituito dalle basi legali cantonali non armonizzate, che rendono difficoltoso il ricorso a questo strumento. In molti Cantoni (p. es. BL, ZH) l'assistenza ai pazienti fornita esclusivamente tramite telemedicina è vietata o espressamente soggetta a un obbligo di autorizzazione.
Stellungnahme des Bundesrates
a./b. Per il Consiglio federale è fondamentale garantire alla popolazione cure mediche di alta qualità e al passo con la scienza. Le prestazioni di telemedicina che contribuiscono allo scopo sono quindi ben accette. Nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) le cure ambulatoriali sono generalmente dispensate dal fornitore di prestazioni in presenza fisica del paziente. Tuttavia, le prestazioni dell'AOMS possono essere erogate anche a distanza, a condizione che restino efficaci, appropriate ed economiche (EAE). Inoltre, anche la qualità delle prestazioni deve essere garantita indipendentemente dal luogo in cui vengono fornite. Il tipo di fornitura della prestazione (in loco o tramite telemedicina) dipende principalmente dalla prestazione stessa. La telemedicina può sostituire il contatto fisico tra medico e paziente soltanto per alcune prestazioni. Per determinati esami e trattamenti, infatti, il contatto fisico medico-paziente è indispensabile.
Un maggiore utilizzo della telemedicina può evitare che i pazienti rimandino consulenze, visto che l'accesso al servizio è a più bassa soglia. In questo modo si possono evitare costi supplementari o più elevati. Allo stesso tempo, però, l'accesso a bassa soglia può incrementare le richieste, a volte non necessarie, di prestazioni mediche e quindi comportare un aumento dei costi.
Nell'ambito dell'AOMS i partner tariffali sono liberi, secondo il principio dell'autonomia tariffale, di concordare mediante convenzioni le tariffe per le prestazioni di telemedicina, in conformità ai requisiti legali applicabili.
c. Nell'attuale tariffa AOMS per le prestazioni mediche ambulatoriali TARMED figurano anche posizioni per le consulenze telefoniche. Ciò significa che è già possibile fatturare le prestazioni di telemedicina a carico dell'AOMS. I dispositivi e i software sono inclusi nei costi per la definizione delle tariffe e sono rimborsati in TARMED tra le prestazioni tecniche della pertinente posizione tariffale. Nel giugno del 2022, il Consiglio federale ha precisato le condizioni per l'approvazione di TARDOC. Spetta ora ai partner tariffali far sì che la prossima versione di TARDOC che sottoporranno alla sua approvazione le soddisfi.
d. La responsabilità dell'assistenza sanitaria spetta ai Cantoni. La Confederazione dispone di competenze in materia di AOMS, in particolare nell'ambito delle prestazioni. Nel quadro dell'ordinanza sulle prestazioni (RS 832.112.31), può regolamentare l'obbligo d'assunzione delle prestazioni. La valutazione di prestazioni nuove o contestate è effettuata su domanda alle commissioni delle prestazioni competenti. A tal proposito l'UFSP ha pubblicato una scheda informativa sul rimborso nell'ambito dell'AOMS di applicazioni sanitarie digitali (disponibile su www.ufsp.admin.ch > Assicurazioni > Prestazioni e tariffe).
Per quanto riguarda l'uso generale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, sono in corso già da tempo sforzi di coordinamento tra la Confederazione e i Cantoni nell'ambito della Strategia eHealth.
Risposta del Consiglio federale.