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22.4445 · Mozione · 2022-12-15

Dipartimento di giustizia e polizia

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica dell'articolo 335 CC che sopprima il divieto delle fondazioni familiari di mantenimento.

Begründung

In Svizzera una fondazione di famiglia può essere costituita soltanto per scopi alquanto limitati. La fondazione di mantenimento è vietata. Questo divieto poteva eventualmente essere sensato secoli fa, ma oggi è obsoleto. La fondazione di famiglia deve essere possibile per scopi diversi da quelli consentiti de lege lata.

In Svizzera manca uno strumento idoneo per la pianificazione del patrimonio familiare e successorio. Si intende in primo luogo uno strumento che consenta di trasmettere gradualmente il patrimonio familiare ai discendenti e impedisca che il patrimonio passi "tutto di un colpo" agli eredi. Per ovviare a tale lacuna, da tempo si ricorre ai trust anglosassoni o alle fondazioni di famiglia estere (in particolare del Liechtenstein). Questi strumenti esteri sono riconosciuti dal diritto svizzero, in gran parte senza un controllo materiale.

La fondazione di famiglia, già prevista dalla nostra legislazione, si presta per colmare questa lacuna nel diritto svizzero. Questo istituto giuridico è attualmente poco utilizzato, in quanto il legislatore ha previsto limitazioni eccessive: le fondazioni di famiglia non possono infatti effettuare versamenti a fini di mantenimento, ma possono fornire prestazioni soltanto in determinate situazioni (educazione, dotazione, assistenza) (cfr. art. 335 CC).

Il divieto delle fondazioni di mantenimento previsto nell'articolo 335 CC andrebbe soppresso.

Sarebbe ipotizzabile una limitazione temporale della fondazione di famiglia in modo da vietare infinite perpetuazioni del patrimonio.

Si potrebbe inoltre pensare di ammettere diritti di revoca e modifica delle fondazioni, inammissibili secondo l'attuale concezione giuridica. La fondazione di famiglia del Liechtenstein, ad esempio, non contempla restrizioni comparabili. Il pertinente avamprogetto dovrebbe prevedere una possibilità di revoca e modifica anche per il trust svizzero.

Sul piano fiscale non occorre imperativamente un intervento, in quanto le fondazioni di famiglia - diversamente dai trust - sono in linea di massima riconosciute quali soggetti fiscali. Secondo la prassi vigente le fondazioni di famiglia sono tuttavia trattate - a seconda della loro impostazione - in maniera fiscalmente trasparente: in caso di fondazioni revocabili il patrimonio e il reddito della fondazione sono attribuiti al fondatore, in caso di fondazioni con pretese giuridiche fisse al beneficiario. Questa prassi andrebbe mantenuta. Un disciplinamento legale non sarebbe necessario, ma in date circostanze potrebbe aumentare la certezza del diritto.

La fondazione famigliare di mantenimento presenta il vantaggio che si inserisce agevolmente nel nostro sistema giuridico e quindi impone un intervento legislativo contenuto, in particolare rispetto al trust. Con l'istituto giuridico della fondazione famigliare di mantenimento non sarebbe più necessario ricorrere a strumenti esteri e si ridurrebbe il deflusso di patrimoni verso l'estero. Le autorità svizzere potrebbero inoltre, se necessario, esercitare un controllo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In adempimento della mozione 18.3383 CAG-S "Introduzione del trust nell'ordinamento giuridico svizzero", il 12 gennaio 2022 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione su un avamprogetto che introduce il nuovo istituto giuridico del trust svizzero nel Codice delle obbligazioni (www.fedlex.admin.ch > Procedure di consultazione > Procedure di consultazione concluse > 2022 > DFGP). Questo progetto mira a soddisfare l'esigenza di uno strumento flessibile e affidabile per la pianificazione patrimoniale e successoria e ad aprire nuove opportunità per la piazza finanziaria. Allora, il Consiglio federale ha sottolineato che l'introduzione di un trust non doveva né voleva far concorrenza alla fondazione nella sua attuale forma giuridica, in particolare nel settore caritativo e filantropico. Oggi la fondazione funziona bene anche grazie alle diverse revisioni parziali effettuate di recente e gode di un'ottima reputazione sul piano internazionale. Il Consiglio federale ha pure precisato di essere in linea di massima aperto a una futura modifica del diritto delle fondazioni di famiglia al fine di legalizzare le pure fondazioni di mantenimento. Ciò potrebbe tuttavia avvenire soltanto nel quadro di una revisione più ampia del diritto delle fondazioni, in quanto il divieto delle fondazioni di mantenimento non può essere soppresso in maniera isolata e senza altri adeguamenti. La consultazione si è conclusa il 30 aprile 2022.

Il Consiglio federale non ha ancora deciso quale seguito dare al progetto di trust. La valutazione della consultazione ha tuttavia già mostrato che le attese giuridiche, economiche e politico-finanziarie, ma anche le interazioni tra un nuovo trust e la fondazione (di famiglia) nelle sue possibili forme future, sono più versatili e complesse di quanto previsto. Il Consiglio federale vorrebbe garantire lo sviluppo coerente di entrambi gli istituti giuridici, in rapporto sia al diritto nazionale sia agli standard internazionali in materia di trasparenza. Fino a che non sarà presa una decisione e fino al chiarimento delle interazioni menzionate, appare pertanto prematuro avviare una tale revisione del diritto delle fondazioni.

Se la mozione dovesse essere accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva la possibilità di proporre alla seconda Camera di trasformarla in un mandato d'esame, poiché, in un primo tempo, bisognerebbe esaminare attentamente le questioni menzionate.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.