Finanziamento di partenza da parte della Confederazione per autobus dotati di motori ecologici nel trasporto pubblico su strada
22.452 · Iniziativa parlamentare · 2022-06-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale presenta la seguente iniziativa parlamentare affinché sia elaborata una base giuridica per il sostegno finanziario a tempo determinato (finanziamento di partenza) a favore di autobus dotati di motori ecologici nel trasporto pubblico su strada, nei termini seguenti.
1. Campo d'applicazione
- Autobus di aziende di trasporto con una concessione federale o un'autorizzazione cantonale (secondo la LTV)
- Messa in servizio di un nuovo autobus dotato di motore ecologico [inclusi i filobus]
2. Ammontare del sostegno finanziario da parte della Confederazione (finanziamento di partenza, contributo agli investimenti, a fondo perso)
- Autobus standard: fr. 150 000/per autobus
- Autobus snodato: fr. 200 000/per autobus
3. Condizioni per il sostegno finanziario all'acquisto di nuovi autobus
- Possono essere utilizzati solo per corse conformi alla concessione federale o all'autorizzazione cantonale
- Devono disporre di un motore ecologico (neutrale dal punto di vista della CO2)
- Durante l'esercizio devono utilizzare almeno il 90 per cento di energie rinnovabili
- Devono essere messi in servizio al più tardi 8 anni dopo l'entrata in vigore delle basi giuridiche
4. Eccezioni
- Non è riconosciuto alcun finanziamento per la sostituzione di autobus già dotati di motore ecologico (per esempio un nuovo filobus per sostituire un vecchio filobus).
5. Limitazione nel tempo della regolamentazione
- 8 anni dall'entrata in vigore della base giuridica
6. Modifica di altri atti normativi
Art. 48 cpv. 1bis, 2 e 2bis della legge federale sull'imposizione degli oli minerali: ripresa testuale della formulazione secondo la legge sul CO2 rifiutata (votazione popolare giugno 2021)
Begründung
La conversione dei trasporti pubblici su strada da autobus diesel ad autobus dotati di motori ecologici favorisce il raggiungimento degli obiettivi di politica climatica della Svizzera in quanto porta a una significativa riduzione delle emissioni di CO2 nel settore della mobilità. La tecnologia necessaria è pronta, molte aziende di trasporto, soprattutto quelle urbane, hanno già fatto grandi sforzi a favore di un trasporto pubblico privo di CO2.
La maggiore sfida nell'acquisto di autobus con motori ecologici risiede nel finanziamento degli autobus e delle necessarie infrastrutture di ricarica, poiché ciò comporta costi significativamente più elevati rispetto agli autobus diesel convenzionali. A causa della mancanza di meccanismi di finanziamento regolamentati, già alcune aziende di trasporto hanno dovuto acquistare autobus diesel anche se sarebbe stato opportuno acquistare autobus con motori ecologici. Con un finanziamento di partenza da parte della Confederazione si potrebbe quindi accelerare in modo mirato la conversione del trasporto pubblico su strada verso veicoli rispettosi dell'ambiente. In caso contrario, si rischia di ritardare sensibilmente la decarbonizzazione del trasporto pubblico su strada.
Secondo il progetto della nuova legge sul CO2 posto in consultazione, il Consiglio federale propone solo un sostegno molto limitato per gli autobus con motori ecologici. Questo sostegno è persino significativamente inferiore alla prevista abolizione totale dell'esenzione dall'obbligo di imposta sugli oli minerali nel trasporto pubblico. Questa proposta è quindi del tutto insufficiente e porta in ultima analisi a una situazione significativamente peggiore rispetto allo status quo per quanto riguarda la promozione di veicoli rispettosi dell'ambiente nel trasporto pubblico su strada. Gli interventi parlamentari trasmessi chiedono tuttavia esattamente il contrario, ossia un'estensione di questo sostegno.
Poiché non è ancora chiaro in che misura il progetto della legge sul CO2 subirà di nuovo modifiche sostanziali in tale ambito, viene presentato questo intervento parlamentare con l'obiettivo di accelerare la conversione del trasporto pubblico su strada a veicoli con motore ecologico.
Il sostegno finanziario della Confederazione dovrebbe essere moderato, per due motivi: da un lato, la Confederazione non dovrebbe sostenere tutti i costi aggiuntivi derivanti dalla conversione a motori ecologici, perché dovrebbero contribuirvi anche i Cantoni e le città; dall'altro, il sostegno dovrebbe essere un finanziamento di partenza a tempo determinato che permetta di accelerare notevolmente la conversione delle flotte diesel in autobus rispettosi dell'ambiente.
È indiscutibile che il "privilegio" del trasporto pubblico su strada dell'esenzione dall'imposta sugli oli minerali debba essere abolito a medio termine, analogamente alla proposta della legge sul CO2 respinta nel giugno 2021.
La maggior parte dei Paesi europei, in particolare la Germania, sostengono ampiamente la conversione del trasporto pubblico su strada verso motori rispettosi dell'ambiente. Nel confronto con gli altri Paesi dell'Europa occidentale e settentrionale, attualmente la Svizzera è soltanto 15a su 18 per quanto riguarda la quota di autobus ecologici
Per garantire che la Svizzera e il suo sistema di trasporto pubblico su strada non restino indietro, è necessario, per un periodo di tempo limitato, un finanziamento di partenza da parte della Confederazione.
La regolamentazione secondo i termini qui proposti prevede una promozione chiara e facilmente comprensibile dei veicoli ecologici (neutrale dal punto di vista tecnologico). Consentirebbe un'attuazione rapida, semplice ed equa, in quanto i moderati contributi di sostegno andrebbero versati per determinati tipi di veicoli come finanziamento di partenza. In tal modo, l'onere amministrativo a carico dell'Amministrazione federale per la valutazione delle richieste potrebbe essere ridotto al minimo.
La legge dovrebbe essere valida per un tempo limitato al fine di compensare una parte dei costi aggiuntivi delle nuove tecnologie nonché facilitare e accelerare la transizione verso veicoli rispettosi dell'ambiente. Non appena i veicoli rispettosi dell'ambiente si saranno affermati come standard, i nuovi acquisti in tale settore potranno avvenire con finanziamenti ordinari.
Infine, il sostegno previsto dalla presente legge non dovrebbe escludere contributi provenienti da altre fonti (ad esempio i contributi alle infrastrutture di ricarica dei programmi per il traffico d'agglomerati, myclimate e altre fonti).