Lexipedia

22.4521 · Mozione · 2022-12-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una strategia del saldo netto pari a zero per la navigazione mercantile controllata da aziende svizzere e di illustrare, in tale contesto, come la navigazione internazionale possa diventare neutrale dal punto di vista climatico.

Begründung

La navigazione marittima internazionale è la causa del due/tre per cento delle emissioni di gas serra su scala globale. Oltre il 90 per cento delle merci viene trasportato via mare. La Svizzera, in qualità di crocevia e piazza di riferimento per compagnie di navigazione attive a livello internazionale, riveste un ruolo centrale in questo contesto. Sebbene possieda solo poche navi che battono la sua bandiera, la Svizzera è sede di numerose compagnie di navigazione. Attualmente sono 900 le navi controllate a partire dalla Svizzera. Secondo il Consiglio federale, la Svizzera è la quarta nazione per attività di navigazione in Europa; ufficialmente, siamo al nono posto nel mondo. Se si considerano anche i commercianti di materie prime che possiedono compagnie di navigazione proprie, la Svizzera raggiunge addirittura il secondo posto nel mondo con 2000-2600 navi. È dunque chiaro che, in qualità di importante sede di compagnie di navigazione, la Svizzera deve assumersi la propria parte di responsabilità per fare in modo che si riescano a ridurre le emissioni di gas serra nell'ambito della navigazione internazionale in maniera considerevole e a realizzare, così facendo, gli obiettivi climatici internazionali. Anche il Comitato ambientale dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) ritiene che sia necessario un intervento in questo senso e ha definito alcune regole in materia di efficienza. Per esempio, è stato formulato un obiettivo di riduzione e, a partire dal 2023, le navi sono suddivise per classi di efficienza energetica. Tuttavia, mancano misure vincolanti volte a ridurre le emissioni.

Per questo motivo, è necessario che il Consiglio federale elabori una strategia del saldo netto pari a zero per le navi di proprietà di compagnie di navigazione con sede in Svizzera o da queste noleggiate, da intendersi come rapporto complementare alla strategia marittima. In questo ambito, è necessario che tenga conto dell'intera flotta delle compagnie di navigazione con sede in Svizzera. Come nel caso del traffico aereo transfrontaliero, le emissioni dell'industria della navigazione non vengono ascritte a nessuno Stato e i singoli Paesi si sottraggono alle proprie responsabilità. La Svizzera trae particolare vantaggio da questo sistema e, per tale motivo, è necessario che dia il buon esempio e colga così l'occasione di assumere il ruolo di precursore nel contesto dell'IMO.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

A partire dal 2024, il settore della navigazione sarà integrato al sistema di scambio di quote di emissioni dell'UE (ETS). In questo contesto, si terrà conto di tutti i transiti effettuati tra porti dell'UE nonché da e per porti di Paesi terzi con navi di stazza lorda pari almeno a 5000. Nei porti svizzeri del Reno fanno scalo solo navi di stazza inferiore. Pertanto, i porti svizzeri del Reno non rientrano nel campo di applicazione del sistema ETS dell'UE.

Tuttavia, le compagnie di navigazione con sede in Svizzera partecipano al sistema ETS dell'UE e, a partire dal prossimo anno, dovranno consegnare diritti di emissione in misura corrispondente alle emissioni di gas serra. Per transiti tra porti dell'UE sarà presa in considerazione la totalità delle emissioni, mentre, quando le navi transitano tra un porto dell'UE e un Paese terzo, si terrà conto della metà delle emissioni. È previsto che si dovranno consegnare diritti di emissione in misura corrispondente, nel 2024, al 40 per cento , nel 2025 al 70 per cento e nel 2026 al 100 per cento delle emissioni di gas serra considerate. I diritti di emissione devono essere acquistati interamente sul mercato, poiché è esclusa qualsiasi assegnazione a titolo gratuito. Per le compagnie di navigazione con sede in Svizzera la gestione amministrativa dell'ETS non è affidata alla Svizzera, ma allo Stato membro dell'UE in cui si registra il maggior numero di scali della rispettiva compagnia di navigazione.

Le emissioni di combustibili computabili alla Svizzera nel settore della navigazione (da carburanti imbarcati in Svizzera) sono prese in considerazione nel quadro dell'obiettivo del saldo netto pari a zero della Svizzera. Tuttavia, il Consiglio federale ritiene che nel settore della navigazione internazionale siano efficaci soprattutto norme armonizzate a livello internazionale. È per questo motivo che, parallelamente all'integrazione del settore della navigazione all'ETS, promuove le misure coordinate dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) per la riduzione dei gas serra nel settore della navigazione. Nell'ambito del Comitato per la protezione dell'ambiente marino (MEPC), la Svizzera propugna un'attuazione coerente della strategia dell'IMO sui gas serra del 2018 e quindi un adeguamento dei requisiti relativi alle emissioni di gas serra delle navi. L'imminente revisione della strategia dell'IMO sui gas serra è volta a garantire il raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo di Parigi anche nel settore della navigazione internazionale. A tal fine, occorre assicurare a lungo termine l'equilibrio del bilancio climatico nel settore della navigazione (cfr. parere del Consiglio federale in risposta all'interpellanza 21.4669 Sommaruga).

Secondo il Consiglio federale, una strategia del saldo netto pari a zero per la navigazione mercantile controllata da imprese svizzere incentrata esclusivamente sulla Svizzera non sarebbe efficace.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.