22.4537 · Mozione · 2022-12-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare le direttive della SEFRI così da rendere possibile il finanziamento della traduzione in italiano dei testi necessari alla preparazione degli esami di professione e degli esami professionali superiori.
Si chiede inoltre che le piccole OML vengano sostenute con un finanziamento specifico per l'organizzazione di esami intermedi e finali in lingua italiana, rispettivamente per l'accompagnamento linguistico (laddove necessario) dei candidati della Svizzera italiana che non hanno altra possibilità che seguire i corsi nella Svizzera tedesca o francese.
Begründung
I percorsi federali professionali superiori prevedono diplomi di due livelli: gli esami di professione (EP) che portano all'ottenimento dell'attestato professionale federale (APF), e gli esami professionali superiori (EPS) che portano al diploma federale (DF). Tali titoli si situano al livello terziario non accademico del sistema formativo svizzero e sono equiparati ai diplomi delle scuole specializzate superiori (SSS).
Le organizzazioni del mondo del lavoro (OML) sono responsabili per l'offerta degli esami federali e dei relativi corsi preparatori.
In Ticino il numero di ES ed EPS risulta particolarmente basso. Ciò è dovuto anche a ragioni linguistiche: in altri Cantoni è infatti possibile un'organizzazione a livello sovracantonale per incrementare il numero di partecipanti ai corsi preparatori. Tale premessa non è data in Ticino. La situazione ticinese suscita interrogativi ed è oggetto di una mozione al Consiglio di Stato.
La SEFRI (Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione) non riconosce al GLIMI (Gruppo di lingua italiana per i materiali d'insegnamento) il finanziamento della traduzione in italiano dei testi nell'ambito della formazione professionale, diversamente da quanto accade per altri percorsi formativi (vedi scuole professionali superiori). Si chiede pertanto che la SEFRI finanzi anche la traduzione in italiano dei materiali d'insegnamento per i corsi EP ed EPS.
Alcune OML ticinesi hanno massa critica e risorse molto ridotte, con poche persone interessate ai percorsi formativi EP ed EPS. Capita così che questi pochi candidati debbano giocoforza seguire i corsi in Svizzera tedesca o francese. Si chiede che la SEFRI preveda un finanziamento specifico per organizzare esami intermedi e finali in lingua italiana o, in mancanza di alternative, per l'accompagnamento linguistico in sede di esame (riconoscimento del diritto all'accompagnamento) laddove necessario.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
in Svizzera ogni anno circa 17'500 persone superano un esame federale di professione o un esame professionale federale superiore, acquisendo così un titolo di livello terziario riconosciuto a livello federale. Mentre gli esami federali sono regolamentati dalla Confederazione, la preparazione agli stessi non lo è, e la frequenza dei corsi è facoltativa.
Questi corsi sono spesso organizzati per regioni linguistiche; gli enti che li offrono operano sul libero mercato e determinano in modo autonomo la scelta del materiale didattico, i cui costi di produzione confluiscono nei loro costi totali. Gli enti possono a loro volta includere questi costi nel prezzo dei corsi, trasferendoli così agli studenti. Con l'introduzione del finanziamento orientato alla persona, dal 2018 coloro che partecipano ai corsi di preparazione agli esami federali ricevono un sostegno finanziario dalla Confederazione, che comprende anche i costi per il materiale didattico.
In virtù dell'articolo 56 della legge sulla formazione professionale (LFPr; RS 412.10), la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) sostiene finanziariamente gli enti nazionali che organizzano gli esami federali di professione e gli esami professionali federali superiori. I contributi concessi ammontano a un massimo del 60 - 80 per cento delle spese e comprendono anche i costi per la traduzione o altre misure di sostegno linguistico.
La Confederazione sostiene finanziariamente i corsi di preparazione con i contributi forfettari ai Cantoni di cui all'articolo 53 LFPr, se i Cantoni cofinanziano i corsi in funzione delle proprie necessità. Inoltre, sulla base dell'articolo 54 LFPr, la SEFRI ha sostenuto il progetto "ProfessionisTI" dell'Ufficio della formazione continua e dell'innovazione del Cantone Ticino, il cui compito è attuare il piano d'azione per la qualificazione degli adulti 2018 - 2022 e, in particolare, promuovere il sistema della formazione professionale superiore in Ticino, dato il basso numero di partecipanti.
Nell'ambito delle sue competenze normative, la Confederazione prevede già misure per sostenere i partner della formazione professionale e i singoli nella preparazione e nello svolgimento degli esami federali di professione e degli esami professionali federali superiori, tenendo conto anche delle esigenze linguistiche regionali. Il Consiglio federale considera soddisfatta la richiesta dell'autore della mozione e non ritiene pertanto necessario intervenire ulteriormente.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.