22.4551 · Postulato · 2022-12-16
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a esaminare uno scorporo del bilancio dell'AVS da quello della Confederazione e a fornire un rapporto al riguardo in cui mostra, in particolare, i requisiti necessari per un'operazione di questo tipo e i possibili effetti positivi e negativi. Al contempo deve anche indicare le misure sul fronte delle entrate che bisognerebbe prendere in considerazione per compensare il finanziamento dell'AVS. A tal fine va considerato che gli strumenti di finanziamento abituali come l'aumento dell'imposta sul valore aggiunto a favore dell'AVS, l'innalzamento dell'età di riferimento o l'aumento dei contributi salariali in futuro non saranno più sufficienti. Al loro posto andrebbero esaminate possibilità di finanziamento alternative come richiesto dal consigliere agli Stati Beat Rieder nel suo postulato 21.3440 "Finanziare l'AVS mediante una tassa sulle transazioni finanziarie".
Begründung
La Confederazione deve affrontare un'immensa sfida in termini di politica finanziaria. Nei prossimi anni incombono deficit miliardari. Per far fronte a questa sfida occorre una visione d'insieme del bilancio della Confederazione. Tuttavia, il margine di manovra si prospetta limitato a causa dell'elevato numero di uscite vincolate, che nel 2020 ammontavano al 62 per cento delle uscite complessive. Nei prossimi anni esse dovrebbero addirittura aumentare fino al 65 per cento.
Di queste uscite vincolate, ben il 12,8 per cento riguarda l'AVS. Ogni anno la Confederazione versa infatti all'assicurazione AVS oltre 10 miliardi. Il contributo federale è stabilito dalla legge e successivamente alla riforma RFFA ammonta al 20.2 per cento di tutte le prestazioni AVS. Dato che nei prossimi anni il numero di nuovi pensionati aumenterà in modo considerevole, anche le uscite federali a favore dell'AVS registreranno un'impennata a causa di tale percentuale fissa. Queste uscite in particolare tendono quindi ad avere un peso sempre maggiore rispetto alle altre. Ciò dimostra che uno scorporo del bilancio federale da quello dell'AVS costituirebbe un enorme sgravio per la Confederazione. La soppressione del contributo federale all'AVS richiederebbe tuttavia misure compensative. Perché deve essere chiaro che uno scorporo non può essere accompagnato da una riduzione delle rendite.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale sostiene la richiesta di invertire la tendenza all'aumento delle uscite vincolate. Lo scorporo del bilancio dell'AVS da quello della Confederazione consentirebbe di evitare che il crescente fabbisogno di finanziamento dell'AVS, dovuto all'evoluzione demografica, si ripercuota negativamente sull'adempimento degli altri compiti della Confederazione.
La questione di uno scorporo era già stata esaminata nell'ambito dei lavori preparatori relativi alla riforma dell'AVS 2020 (rapporto del Dipartimento federale dell'interno del 21 giugno 2013 "Einführung eines Interventionsmechanismus für die AHV sowie Neuordnung des Bundesbeitrags an die AHV", disponibile in tedesco e francese). Un rapporto supplementare non apporterebbe nuove opzioni. Inoltre, lo scorporo summenzionato comporterebbe un aumento del fabbisogno di finanziamento dell'AVS poiché il divario tra le entrate e le uscite nell'AVS si amplierebbe più rapidamente se il contributo federale crescesse soltanto in funzione dell'economia e non dell'evoluzione demografica. Il Consiglio federale ritiene pertanto che la questione dello scorporo debba essere esaminata in una prospettiva globale dell'AVS tenendo conto dell'evoluzione di tutte le entrate e uscite dell'assicurazione.
Inoltre, contrariamente alla proposta del Consiglio federale, nel mese di maggio 2022 il Consiglio degli Stati ha adottato il postulato Rieder 21.3440. Tale postulato incarica il Consiglio federale di elaborare un rapporto che illustri come dovrebbe essere strutturata una tassa sulle transazioni finanziarie in Svizzera per permettere un finanziamento a medio e lungo termine dell'AVS. Senza anticipare i risultati di questo rapporto è opportuno precisare che gli strumenti di finanziamento tradizionali dell'AVS, come i contributi salariali, i punti percentuali dell'IVA a favore dell'AVS o l'armonizzazione dell'età di riferimento, si sono dimostrati validi in passato e devono rimanere disponibili anche in futuro.
Per questi motivi, il Consiglio federale ritiene che un rapporto supplementare non apporterebbe alcun valore aggiunto in questo ambito. Con l'adozione della mozione 21.3462 da parte della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N), il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di sottoporgli, entro la fine del 2026, un progetto di stabilizzazione dell'AVS per il periodo 2030-2040. Inoltre il Parlamento ha accolto la mozione 20.4078 Silberschmidt, nella quale l'autore chiedeva un finanziamento dell'AVS durevole ed equo per tutte le generazioni entro il 2050. Per raggiungere questi obiettivi occorrerà adottare misure sia sul piano del finanziamento che su quello delle prestazioni. In tale ambito il Consiglio federale esaminerà anche la questione di uno scorporo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.