Proteggiamo i nostri agricoltori. Per un organo di mediazione agricolo e alimentare
22.476 · Iniziativa parlamentare · 2022-09-29
Liquidato
Wortlaut
Il Parlamento è incaricato di completare la legge sull'agricoltura aggiungendo all'articolo 27 il seguente nuovo capoverso 3:
Permette l'istituzione di un organo di mediazione indipendente, al fine di documentare le infrazioni alle pratiche commerciali sleali e, se del caso, di punire le aziende che ricorrono a questo tipo di pratiche. L'organo di mediazione lavora in stretta collaborazione con il Settore Analisi del mercato e vigila fra l'altro sull'applicazione di prezzi che coprano i costi di produzione.
Begründung
In seno alle filiere agroalimentari il rapporto di forza nelle trattative sui prezzi è fortemente squilibrato a scapito degli agricoltori che, per smaltire i loro prodotti, si trovano in una situazione di dipendenza. Gli agricoltori devono far fronte a trasformatori, distributori e dettaglianti meno numerosi ma più potenti. Il duopolio Migros-Coop, ad esempio, controlla il 70 percento del commercio al dettaglio alimentare nazionale. Inoltre questi due giganti svizzeri sono proprietari e/o azionisti di aziende di immagazzinamento e di trasformazione. Essi esercitano quindi un influsso molto grande sulle trattative.
Dal 1990 i prezzi delle derrate alimentari indigene sono in aumento per i consumatori, mentre il prezzo pagato ai produttori rimane invariato o tende addirittura a diminuire. Questa tendenza politica ed economica contraddice gli obiettivi di un approvvigionamento e di un sistema agroalimentare duraturo. È quanto è emerso negli ultimi decenni, e il mercato non aggiusta questo stato di cose. La concorrenza sfrenata induce addirittura la chiusura definitiva di 2-3 aziende agricole al giorno in Svizzera e l'impoverimento dello spazio rurale. I contadini lottano quotidianamente per la sopravvivenza. Numerosi prezzi alla produzione non coprono i costi di produzione. Urge pertanto prevedere condizioni economiche e sociali che garantiscano un'agricoltura e un'industria alimentare praticabili e resilienti.
L'organo di mediazione nel settore agricolo e alimentare garantirà un migliore equilibrio delle forze in campo e permetterà una migliore protezione giuridica degli agricoltori confrontati a pratiche sleali, nonché la garanzia del loro anonimato. La sua istituzione in seno all'apparato legislativo elvetico permetterà di conformarsi alla Dichiarazione sui diritti dei contadini e delle persone che lavorano nelle zone rurali (UNDROP), adottata nel 2018 dall'Assemblea delle Nazioni Unite e sostenuta dalla Svizzera. L'istituzione di questo organo di mediazione è un passo importante verso una migliore protezione economica degli agricoltori in Svizzera e costituisce lo strumento complementare del rafforzamento del Settore Analisi del mercato allo scopo di combattere la mancanza di trasparenza in seno alle filiere nonché le pratiche commerciali sleali. Questi dispositivi contribuiranno a una ripartizione equa del valore aggiunto in seno alla filiera agroalimentare, a garantire prezzi remuneratori e redditi equi per i produttori nonché la trasparenza dell'informazione per i consumatori.