22.483 · Iniziativa parlamentare · 2022-11-09
Parlamento
Liquidato
Ausgangslage
Comunicato stampa della commissione delle finanze del Consiglio nazionale del 30.06.2023
Durante la seduta del 29 giugno 2023 la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) ha adottato il suo progetto e il suo rapporto esplicativo concernente l’attuazione delle iniziative parlamentari 21.503 e 22.483. Vengono proposte modifiche delle disposizioni che disciplinano il dibattito sul preventivo e la procedura di corapporto parlamentare. Il Consiglio federale e le commissioni tematiche parlamentari hanno ora la possibilità di esprimersi in merito. Gli oggetti saranno verosimilmente trattati in Consiglio nazionale durante la sessione autunnale.
Progetto di attuazione delle iniziative parlamentari 21.503 e 22.483
L’esperienza con il dibattito sul preventivo raccolta nei sette anni trascorsi dall’introduzione del nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale (NMG) ha mostrato che le diverse regole procedurali contenute nella legge sul Parlamento (LParl, RS 171.10) potrebbero portare le Camere a prendere decisioni incoerenti o non volute a livello di preventivo. Questo è in particolare il caso del decreto federale Ib concernente i valori di pianificazione nel preventivo. Per attuare l’Iv. Pa.21.503 la CdF-N chiede che la proposta di conciliazione sul decreto federale Ib sia trattata secondo l’articolo 94a LParl e dunque analogamente alla proposta di conciliazione sul programma di legislatura e sul piano finanziario. Le Camere dovrebbero votare su ciascuna disposizione della proposta di conciliazione. In questo modo, in caso di respingimento, sarebbe stralciata soltanto la disposizione in questione e non verrebbe a decadere l’intero decreto federale Ib, come invece prevede il diritto vigente.
L’Iv. Pa. 22.483 è stata presentata in seguito a diverse decisioni prese dalle Camere nel 2022 (tra cui l’aumento delle uscite per l’esercito e i controprogetti indiretti all’iniziativa per i ghiacciai e all’iniziativa per premi meno onerosi), che hanno provocato uno squilibrio del piano finanziario a partire dal 2024. Ne è risultato un deficit strutturale incompatibile con il freno all’indebitamento, che ha costretto il Consiglio federale e il Parlamento a prevedere misure correttive nel bilancio della Confederazione nel preventivo 2024 e nel piano finanziario 2025-2027. Le Camere hanno preso queste decisioni senza che le Commissioni delle finanze (CdF) si siano espresse nella procedura di corapporto parlamentare. Contrariamente alla procedura per i progetti del Consiglio federale, le CdF non sono invitate a partecipare alle procedure di corapporto riguardanti i progetti di atti delle commissioni tematiche. Inoltre i diritti di proposta e di parola di cui godono le CdF nelle Camere sono attualmente limitati ai progetti con cui vengono proposti crediti d’impegno o limiti di spesa. Tuttavia, i due terzi circa del bilancio della Confederazione riguardano uscite vincolate per legge e anche le entrate sono disciplinate a livello di legge.
Alla luce di quanto precede, la CdF-N propone che la procedura di corapporto parlamentare nelle CdF sia semplificata e uniformata. In futuro le CdF dovranno potersi esprimere anche sui progetti del Consiglio federale e delle commissioni tematiche che disciplinano le entrate della Confederazione o che comportano uscite vincolate significative. Qualora siano le commissioni parlamentari a elaborare progetti di atti legislativi con importanti ripercussioni finanziarie, oltre al parere del Consiglio federale occorrerà contemporaneamente chiedere anche una valutazione politico-finanziaria alle CdF. Inoltre, nei corapporti all’attenzione delle commissioni tematiche, le CdF dovranno concentrarsi maggiormente sugli aspetti politico-finanziari dei progetti. La normativa proposta riguardo alla procedura di corapporto parlamentare intende fornire un contributo sostanziale all’adempimento del mandato legale delle CdF nell’ambito della gestione delle finanze pubbliche.
Parere del Consiglio federale del 23 agosto 2023
La modifica dell’articolo 94a della LParl in attuazione dell’iniziativa parlamentare 21.503 rafforza lo strumentario rappresentato dai valori di pianificazione nonché da obiettivi, parametri e valori di riferimento per i gruppi di prestazioni in quanto l’Assemblea federale può prendere decisioni relative al preventivo o assegnare incarichi al Consiglio federale in modo mirato. In caso di decisioni contestate, ciò può contribuire a non far decadere l’intero decreto federale Ib e quindi parte della soluzione concordata. Il Consiglio federale è favorevole a tale adeguamento.
Le modifiche degli articoli 50 e 112 della LParl in attuazione dell’iniziativa 22.483 riguardano i processi interni al Parlamento. Il Consiglio federale non si esprime dunque a tal proposito.
Wortlaut
Le basi legali concernenti la procedura di corapporto parlamentare sono adeguate in modo che le Commissioni delle finanze possano adempiere meglio il loro mandato legale, ovvero occuparsi di tutte le questioni fondamentali della gestione finanziaria della Confederazione. In particolare si deve garantire che le Commissioni delle finanze siano coinvolte in modo tempestivo e appropriato nei progetti di atti normativi e negli eventuali interventi delle commissioni tematiche che prevedono significative ripercussioni finanziarie.
Begründung
Nel suo rapporto supplementare del 19 ottobre 2022 al preventivo 2023 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2024-2026, il Consiglio federale informa il Parlamento in merito alle cupe prospettive in relazione allo sviluppo delle finanze statali. Le numerose uscite supplementari senza un controfinanziamento decise nei mesi scorsi non permetteranno di rispettare le prescrizioni del freno all'indebitamento negli anni 2024-2026 del piano finanziario.
Oltre l'aumento delle uscite per l'esercito, nei mesi scorsi le Camere federali hanno in particolare elaborato o già licenziato dei controprogetti indiretti all'iniziativa per i ghiacciai e all'iniziativa per premi meno onerosi che comportano elevate maggiori uscite non finanziate e dunque deficit strutturali. Con ogni probabilità la grande necessità di correzioni comporterà un ampio programma di sgravio e di risparmio negli anni del piano finanziario.
Le Camere hanno licenziato i decreti in questione senza che le Commissioni delle finanze potessero esprimersi nell'ambito della procedura di corapporto poiché di regola le Commissioni non sono invitate a esprimersi in caso di progetti di atti normativi del Parlamento, a differenza di quanto avviene per i progetti del Consiglio federale.
Le Commissioni delle finanze non esaminano preliminarmente soltanto il preventivo e il consuntivo ma, secondo l'articolo 50 capoverso 1 della legge sul Parlamento, si occupano anche di tutte le questioni concernenti la gestione finanziaria della Confederazione. Uno strumento essenziale per tale gestione è la pianificazione finanziaria e dunque l'esame della sostenibilità finanziaria di progetti politici, soprattutto alla luce del freno all'indebitamento di cui all'articolo 126 Cost.
Nel quadro dell'esame dei progetti citati, le Commissioni delle finanze non hanno potuto adempiere il loro mandato legale. La situazione è aggravata dall'assenza di un monitoraggio costante degli interventi e delle iniziative parlamentari pendenti che prevedono significative ripercussioni finanziarie.
Adeguando le disposizioni in materia si garantisce che in futuro le Commissioni delle finanze possano prendere posizione su tutti i disegni di atti normativi (ed eventualmente anche interventi) che potrebbero avere significative ripercussioni finanziarie e ciò indipendentemente dal fatto che siano stati avviati dal Consiglio federale o elaborati dalle commissioni parlamentari. È inoltre necessario esaminare anche i diritti di partecipazione delle Commissioni delle finanze in relazione a oggetti che comportano uscite vincolate a livello di legge. Cosa si intenda per "significative ripercussioni finanziarie" dovrà essere definito nel rapporto esplicativo della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale in adempimento della presente iniziativa parlamentare.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 27.09.2023
Il Consiglio nazionale ha approvato una modifica della Legge sul Parlamento volta a semplificare e uniformare la procedura di corapporto parlamentare nelle Commissioni delle finanze (CdF). In futuro le CdF dovranno potersi esprimere anche sui progetti del Consiglio federale e delle commissioni tematiche che disciplinano le entrate della Confederazione o che comportano uscite vincolate significative. Il Nazionale ha invece bocciato - con 92 voti contro 86 e 8 astenuti - la modifica delle basi legali sulle quali poggia l'esame del preventivo. Lo scopo era consentire una maggiore coordinazione nella procedura d'adozione dei tre principali decreti federali che costituiscono il preventivo (decreto federale Ia concernente il preventivo, decreto federale Ib concernente i valori di pianificazione nel preventivo e decreto federale II concernente il piano finanziario).
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 12.12.2023
Il Consiglio degli Stati ha adottato diverse modifiche di legge destinate a coinvolgere maggiormente le commissioni delle finanze negli interventi e nei progetti di atti normativi delle commissioni tematiche che prevedono significative ripercussioni finanziarie.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 05.03.2024
Il Consiglio nazionale ha eliminato le divergenze con gli Stati in merito alle modifiche di legge destinate a coinvolgere maggiormente le commissioni delle finanze negli interventi e nei progetti di atti normativi delle commissioni tematiche che prevedono significative ripercussioni finanziarie.