23.045 · Oggetto del Consiglio federale · 2023-05-24
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 24 maggio 2023 concernente l’approvazione e l’attuazione della Convenzione dell’Aia sugli accordi di scelta del foro
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 24.05.2023
Il Consiglio federale propone al Parlamento di aderire alla Convenzione dell'Aia sugli accordi di scelta del foro
La Svizzera deve aderire alla Convenzione dell'Aia sugli accordi di scelta del foro. Nella seduta odierna il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione e licenziato il relativo messaggio. L'adesione alla Convenzione crea certezza del diritto e rafforza la piazza economica svizzera.
La Convenzione dell'Aia sugli accordi di scelta del foro disciplina la competenza dei tribunali nelle controversie commerciali internazionali nonché il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni estere. Oggi la Convenzione è in vigore nell'Unione europea, in Messico, nella Repubblica di Singapore, in Montenegro e nel Regno Unito. Una mozione ha incaricato il Consiglio federale di presentare un decreto federale di ratifica della Convenzione. Nel marzo 2022 il Consiglio federale ha mandato in consultazione il corrispondente progetto. Ora ha preso atto dei risultati e licenziato il relativo messaggio all'attenzione del Parlamento.
La maggior parte dei partecipanti alla consultazione ritiene che l'adesione alla Convenzione dell'Aia sugli accordi di scelta del foro renda le controversie transfrontaliere più prevedibili e che sia di grande interesse per la piazza economica svizzera. Le risposte fornite durante la consultazione rivelano che la Convenzione è importante anche per un altro motivo: più Cantoni (BE, GE, ZH) stanno valutando l'opportunità d'istituire tribunali specializzati nelle controversie commerciali internazionali. Affinché tali tribunali acquisiscano importanza, le loro decisioni devono essere riconosciute ed eseguite all'estero. Ciò diverrà possibile con l'adesione alla Convenzione dell'Aia sugli accordi di scelta del foro. La Convenzione deve essere approvata dal Parlamento.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 27.09.2023
Controversie commerciali, aderire a Convenzione dell'Aia
La Svizzera deve aderire alla Convenzione dell'Aia sugli accordi di scelta del foro, che disciplina la competenza dei tribunali nelle controversie commerciali internazionali. È quanto stabilito oggi all'unanimità dal Consiglio degli Stati. Il dossier va al Nazionale.
La Convenzione dell'Aia, ha affermato a nome della commissione Lisa Mazzone (Verdi/GE), regola anche il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni estere. Attualmente è in vigore nell'Unione europea, in Messico, nella Repubblica di Singapore, in Montenegro e nel Regno Unito.
Mazzone ha ricordato che una mozione ha incaricato l'esecutivo di presentare un decreto federale di ratifica. Nel marzo 2022, il Consiglio federale ha quindi inviato in consultazione il corrispondente progetto.
La maggior parte dei partecipanti a questa fase crede che l'adesione alla Convenzione dell'Aia sugli accordi di scelta del foro renda le controversie transfrontaliere più prevedibili e che sia di grande interesse per la piazza economica svizzera, ha spiegato la "senatrice" ecologista.
Le risposte fornite rivelano che la Convenzione è importante anche per un altro motivo: più Cantoni, come Berna, Ginevra e Zurigo, stanno valutando l'opportunità di istituire tribunali specializzati nelle controversie commerciali internazionali. Affinché essi acquisiscano importanza, le loro decisioni devono essere riconosciute ed eseguite all'estero, cosa che diventerà possibile aderendo al trattato, ha aggiunto Mazzone.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 06.12.2023
CN: controversie commerciali, verso adesione Convenzione dell'Aia
La Svizzera deve sottoscrivere la Convenzione dell'Aia sugli accordi di scelta del foro, che disciplina la competenza dei tribunali nelle controversie commerciali internazionali. Lo ha deciso oggi all'unanimità il Consiglio Nazionale, seguendo quello degli Stati. Il dossier è pronto per le votazioni finali.
Il trattato regola anche il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni estere. Attualmente è in vigore nell'Unione europea, in Messico, nella Repubblica di Singapore, in Montenegro e nel Regno Unito. La scelta del foro è molto importante per le relazioni internazionali e la sicurezza del diritto, ha spiegato Marti Min Li (PS/ZH) a nome della commissione preparatoria, ricordando che il progetto fa seguito a una mozione approvata dalle due Camere.
Raphaël Mahaim (Verdi/VD), sempre a nome della commissione, ha da parte sua precisato che alcuni settori sono esclusi dal campo di applicazione della convenzione. Essa rafforza l'attrattiva della piazza giudiziaria finanziaria della Svizzera, ha poi sottolineato, ricordando che diversi cantoni, come Berna, Ginevra e Zurigo, stanno valutando l'opportunità di istituire tribunali specializzati nelle controversie commerciali internazionali.