Convenzione tra la Svizzera e la Slovenia per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio. Protocollo di modifica
23.077 · Oggetto del Consiglio federale · 2023-11-22
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Zusammenfassung
Protocollo che modifica la Convenzione del 12 giugno 1996 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica di Slovenia per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, nella versione conforme al Protocollo firmato a Lubiana il 7 settembre 2012
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 22.11.2023
Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente la modifica della CDI con la Slovenia
Nella seduta del 22 novembre 2023 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente il Protocollo che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) con la Slovenia. Il Protocollo attua gli standard minimi del progetto BEPS in materia di CDI.
Il Protocollo di modifica contiene una clausola antiabuso, fondata sullo scopo principale di un accordo, uno strumento o una transazione e intesa a prevenire un abuso della CDI.
I Cantoni e gli ambienti economici interessati hanno accolto favorevolmente la conclusione del Protocollo di modifica. La sua entrata in vigore presuppone l’approvazione degli organi legislativi di entrambi gli Stati
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 13.03.2024
Il Consiglio nazionale ha approvato per 134 voti a 5 e 19 astensioni il decreto federale che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) con la Slovenia. Il nuovo Protocollo attua gli standard minimi del progetto BEPS - "Base Erosion and Profit Shifting" volto a prevenire l'erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili - in materia di CDI.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 30.05.2024
Il Consiglio degli Stati ha approvato la modifica alla Convenzione tra la Svizzera e la Slovenia per evitare le doppie imposizioni. Per il plenum si tratta di un risultato negoziale equilibrato che consente di procedere all’attuazione degli standard minimi del progetto dell’OCSE per contrastare l’erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili.