Lexipedia

23.1062 · Interrogazione · 2023-12-20

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Nell’ambito della Conferenza ministeriale dell’OMC è previsto un allentamento dei diritti di proprietà intellettuale. Finora la Svizzera ha assunto una posizione chiara, respingendo i tentativi dell’OMC – e le pressioni di altri Paesi – per un’estensione di questo allentamento della protezione brevettuale ai farmaci terapeutici e diagnostici COVID-19, cosa che arrecherebbe gravi danni al polo svizzero della ricerca.Come valuta il Consiglio federale l’ipotesi di estendere la decisione dell’OMC di abrogare, attraverso il rilascio di licenze obbligatorie, alcune disposizioni dell’accordo TRIPS in relazione alla pandemia COVID-19, in particolare per quanto riguarda il polo svizzero della ricerca e dell’innovazione e la sua capacità di rispondere adeguatamente a future crisi sanitarie?Il Consiglio federale prevede di mantenere la suddetta posizione e di fissarla in un mandato corrispondente?Anche nell’OMS si sta discutendo di un allentamento della proprietà intellettuale nel contesto di un nuovo accordo sulle pandemie. La bozza negoziale dell’OMS mina la protezione della proprietà intellettuale e favorisce la divulgazione di conoscenze specialistiche, segreti commerciali e trasferimenti di tecnologia. Come valuta il Consiglio federale questi sviluppi preoccupanti per il polo svizzero della ricerca e dell’innovazione? Come intende garantire che il nostro Paese non aderisca a un accordo così nocivo?

Stellungnahme des Bundesrates

Domande 1 e 2:La decisione TRIPS adottata in occasione della 12a Conferenza ministeriale ordinaria dell’OMC a giugno 2022 (CM12) prevede per i Paesi in via di sviluppo un’agevolazione per quanto riguarda la concessione di licenze obbligatorie per i brevetti dei vaccini COVID-19. In vista della 13a Conferenza ministeriale ordinaria dell'OMC (CM13), che si terrà ad Abu Dhabi dal 26 al 29 febbraio 2024, si sta discutendo se estendere questa decisione anche ai prodotti diagnostici e terapeutici COVID-19. Al momento non è ancora chiaro se e in quale forma questa richiesta avanzata da alcuni membri dell'OMC sarà concretamente affrontata durante la CM13.Il Consiglio federale ritiene che una tale estensione non sia né utile né necessaria e che, anzi, sia addirittura controproducente in vista di future pandemie. Secondo le informazioni statistiche disponibili, non vi è alcuna carenza di prodotti diagnostici o terapeutici COVID-19. Non ci sono prove che indichino che la protezione della proprietà intellettuale sia un ostacolo all’approvvigionamento di questi prodotti. Al contrario: questa protezione è stata un fattore chiave per lo sviluppo di nuovi vaccini, terapie e diagnosi contro il COVID-19, e ha quindi gettato le basi per lottare efficacemente contro la pandemia.Se alla CM13 verrà chiesta l’estensione della suddetta decisione TRIPS ai prodotti diagnostici e terapeutici COVID-19, la delegazione svizzera vi si opporrà conformemente al mandato conferitole dal Consiglio federale. Domanda 3: Nell’ambito dei negoziati all’interno dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la Svizzera si adopera affinché non si discutano argomenti che rientrano nella competenza di altre organizzazioni internazionali. Questo vale in particolare per gli aspetti della proprietà intellettuale legati al commercio, che sono di competenza dell’OMC.La Svizzera si impegna attivamente per evitare che il livello di protezione della proprietà intellettuale sia abbassato, compromettendo la posizione del polo di ricerca e innovazione elvetico. Insieme a Paesi che condividono questa posizione, la Svizzera chiede con insistenza di cancellare dall’agenda negoziale dell’OMS gli elementi che vanificherebbero la protezione della proprietà intellettuale.Quando i negoziati, attualmente ancora in corso, saranno conclusi e il testo definitivo dell’accordo globale sulle pandemie dell’OMS potrà essere consultato, la Svizzera deciderà se aderirvi o meno, come fa per qualsiasi altro accordo di diritto internazionale.