23.3000 · Postulato · 2023-01-12
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al più presto, ad ogni modo entro agosto 2023, un rapporto su come rafforzare la capacità di difesa della Svizzera visto il ritorno di conflitti armati come la guerra in Ucraina.
Si dovrà in particolare dare risposta alle seguenti domande:
1. Come si presenta un esercito del futuro, nuovamente focalizzato sulla sua missione principale di difesa, in termini di dottrina militare, competenze, strutture, addestramento, sistemi, personale, proprietà immobili e costi operativi?
2. Quali misure a breve e medio termine intende adottare il Consiglio federale per aumentare la capacità di difesa delle forze armate?
3. Come si può garantire all'esercito la sicurezza della pianificazione sotto il profilo finanziario in considerazione della situazione in cui versano le finanze della Confederazione e dei numerosi sistemi che dovranno essere messi fuori servizio nei prossimi anni?
4. In subordine al rapporto sulla politica di sicurezza, la Svizzera non dispone di una strategia di sicurezza e di difesa. Una tale strategia dovrebbe tra l'altro mostrare come, oltre all'esercito, il Concetto operativo di resistenza (Resistance Operating Concept, ROC) della Svizzera possa essere mantenuto in caso di difesa (misure psicologiche, informazioni pubblicate dai media, ciberspazio, ecc.) e come la resilienza della Svizzera possa essere rafforzata.
Una minoranza della Commissione (Gmür-Schönenberger, Juillard, Vara, Zopfi) propone di respingere il postulato.
Begründung
In seguito allo scoppio della guerra in Ucraina, su richiesta delle Commissioni della politica di sicurezza, il 7 settembre 2022 il Consiglio federale ha adottato un rapporto complementare al rapporto sulla politica di sicurezza 2021. Il rapporto complementare contiene una prima analisi della guerra e delle sue conseguenze e illustra le opportunità di cooperazione internazionale nel settore della politica di sicurezza, in particolare con la NATO e l'UE (Permanent Structured Cooperation, Pesco). Tuttavia, sebbene la situazione della sicurezza in Europa sia cambiata radicalmente dal febbraio 2022, le ricadute del conflitto sull'esercito si riflettono nel rapporto complementare soltanto a sprazzi. In particolare, il rapporto non mostra come si intende rafforzare la capacità di difesa e utilizzare le risorse finanziarie aggiuntive per l'esercito. La guerra in Ucraina rende evidente che i conflitti armati sono ancora possibili in Europa. Si tratta quindi di considerare questa nuova situazione di minaccia e di rimettere in primo piano la capacità di difesa dell'esercito. Questa maggiore attenzione alla capacità di difesa presuppone un piano di ciò che deve essere cambiato in termini di dottrina, struttura organizzativa, addestramento e impiego dell'esercito. Inoltre, una strategia di sicurezza e difesa deve delineare come rafforzare la resilienza della Svizzera. Un rapporto in adempimento a questo intervento parlamentare costituirebbe la prima base per questo lavoro.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale intende rispondere alle domande formulate nel postulato nell'ambito dei lavori successivi al Rapporto sulla politica di sicurezza 2021 e del relativo rapporto complementare del 2022. Presenterà il rapporto al Parlamento a tempo debito. Tuttavia, a causa dell'ampia portata dei lavori, ciò avverrà dopo il mese d'agosto 2023.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.