23.3039 · Mozione · 2023-03-01
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di costituire delle filiali dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) nelle diverse regioni della Svizzera.
Begründung
L'UFT svolge un ruolo essenziale in qualità di autorità di vigilanza, finanziamento, indirizzo e regolazione nei settori dei treni, degli autobus, degli impianti a fune e della navigazione. L'Ufficio deve, in particolare, assicurarsi che "le infrastrutture necessarie siano costruite in tempi utili e conformemente alle prescrizioni". A tal fine rilascia circa 500 licenze edilizie all'anno.
L'UFT ha 300 collaboratrici e collaboratori nella sede di Ittigen. Eppure i suoi compiti si estendono a tutta la Svizzera e richiedono una certa vicinanza agli attori locali pubblici e privati nonché una buona conoscenza del territorio. Nella Svizzera romanda, ad esempio, ci sono non meno di 15 compagnie ferroviarie. Inoltre, concentrando tutte le sue attività a Ittigen, l'UFT riduce il proprio bacino di reclutamento, rendendo più complicata l'assunzione di specialisti quali ingegneri e generando una certa sottorappresentazione del personale francofono e italofono.
Contrariamente all'UFT, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) applica il decentramento amministrativo e i suoi 600 collaboratori sono ripartiti tra la sede centrale di Ittigen, le cinque filiali a Estavayer-le-Lac, Thun, Zofingen, Winterthur e Bellinzona e la Centrale di gestione del traffico a Emmenbrücke.
Allo scopo di rendere più interessanti le condizioni di lavoro all'UFT, di consentire all'Ufficio di avere una scelta più ampia per le assunzioni future e di garantire una collaborazione più stretta ed efficace con gli attori locali, quanto più vicini possibile ai progetti, è necessario che l'UFT apra filiali nelle diverse regioni del nostro Paese.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Compiti e competenze di UFT e USTRA sono solo in parte comparabili. Entrambi fungono da autorità di regolazione, sovvenzionamento, vigilanza e pianificazione, ma solo l'USTRA esercita anche - nel settore delle strade nazionali - la funzione di proprietario, committente, mandante e operatore.
I collaboratori dell'USTRA nelle filiali si occupano dell'assegnazione dei lavori di progettazione e di costruzione a privati e dell'esercizio delle strade nazionali. Questi compiti presuppongono una vicinanza geografica con le parti interessate e i mandatari, che agevola la comprensione e il coordinamento.
A differenza dell'USTRA, l'UFT non è né proprietario o committente di infrastrutture né operatore. L'esercizio operativo spetta alle imprese ferroviarie, di autobus, di trasporto a fune e di navigazione, i cui collaboratori conoscono il territorio e assicurano la vicinanza con gli attori locali. Ed è in seno a queste imprese che servono specialisti quali gli ingegneri.
Non essendo investito dei suddetti compiti non è opportuna una rappresentanza dell'UFT a livello regionale.
Nella sede di Ittigen sia l'USTRA sia l'UFT si occupano di temi e compiti strategici connessi alla vigilanza, ad esempio di pianificazione degli ampliamenti nei trasporti pubblici (TP). Nella procedura di pianificazione l'UFT coinvolge attivamente tutti i Cantoni. Che nella Svizzera romanda vi siano ritardi da colmare negli ampliamenti dei TP è un dato di fatto, che però non è ascrivibile all'organizzazione dell'UFT. La collaborazione con i Cantoni romandi nella valutazione degli ampliamenti è una procedura consolidata.
La rappresentanza linguistica costituisce una sfida per l'intera Amministrazione federale. Nel 2020 il Consiglio federale l'ha perciò inserita tra i settori di politica del personale sui quali ha deciso di concentrarsi, stabilendo appositi valori di riferimento, nella legislatura attuale (2020-2023). L'UFT adempie i valori stabiliti per il francese e il romancio, mentre la quota di collaboratori italofoni presenta ancora margini di miglioramento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.