Accordo commerciale AELS-Mercosur. Quando saremo informati sui contenuti dell'accordo e quando sarà pubblicato il testo?
23.3060 · Interpellanza · 2023-03-07
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Nell'agosto 2019 il Consiglio federale aveva comunicato che i negoziati sull'accordo AELS-Mercosur erano "in sostanza" conclusi. Più di tre anni dopo, il testo dell'accordo non è ancora stato pubblicato e il Consiglio federale giustifica questo ritardo con la necessità di una revisione giuridica dell'accordo e di ulteriori chiarimenti.
L'UE si trova in una fase analoga del processo negoziale e sta cercando di ottenere ulteriori garanzie in ambito ambientale. Secondo le informazioni fornite dalla SECO, l'AELS condivide le preoccupazioni per la situazione ambientale nei Paesi del Mercosur ed è in contatto con la Commissione europea su questo tema.
Stando a quanto riferiscono i media, il presidente Lula è fiducioso che l'accordo con l'UE possa essere firmato entro la metà dell'anno. Nel contempo il Consiglio federale ha formulato l'obiettivo di risolvere entro il 2023 i punti in sospeso nell'accordo AELS-Mercosur e di adottare il relativo messaggio entro la fine dell'anno.
A questo proposito pongo al Consiglio federale le seguenti domande.
1. Il Consiglio federale ritiene che le tempistiche per la conclusione definitiva dell'accordo e l'adozione del messaggio siano ancora realistiche?
2. In caso negativo, quale sarebbe la tabella di marcia corretta?
3. Qual è la situazione tra l'AELS e l'UE per quanto riguarda gli scambi sulle garanzie ambientali supplementari nell'accordo con il Mercosur?
4. Dopo la (quasi) conclusione dei negoziati con il Mercosur nel 2019, la politica di libero scambio dell'AELS si è evoluta, in particolare il capitolo sul commercio e lo sviluppo sostenibile. La Svizzera ha anche introdotto un approccio innovativo nell'accordo commerciale con l'Indonesia, che vincola le concessioni tariffarie (per l'olio di palma) a requisiti di sostenibilità specifici. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui l'accordo commerciale con il Mercosur dovrebbe essere concepito in base al suddetto capitolo, nella sua versione aggiornata, e all'approccio menzionato relativo alle concessioni tariffarie per materie prime e prodotti problematici?
5. Poiché la questione del pari trattamento nei metodi di produzione alimentare e di detenzione degli animali è importante e va affrontata in un tale accordo, qual è il livello di requisiti stabilito dal Consiglio federale a questo riguardo?
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1 e 2
Gli Stati dell'AELS e del Mercosur sono in contatto per concludere al più presto i lavori ancora in sospeso. Tuttavia, non è ancora chiaro quando il processo potrà essere completato. Al termine dei lavori i testi saranno resi pubblici dall'AELS.
Domanda 3
Gli Stati dell'AELS condividono in via di principio le preoccupazioni ambientali dell'UE e sono in contatto regolare con la Commissione europea per quanto riguarda eventuali requisiti aggiuntivi in tale ambito.
Domanda 4
Nel 2019 la Svizzera e i suoi partner dell'AELS hanno rivisto le loro disposizioni modello in materia di commercio e sviluppo sostenibile. Nella fase finale dei negoziati, molte delle disposizioni nuove o rivedute sono state inserite anche nell'accordo con il Mercosur, che - come tutti i nostri accordi di libero scambio più recenti - contiene disposizioni complete e vincolanti sul commercio e lo sviluppo sostenibile. Nella sua strategia riveduta in materia di politica economica esterna, il Consiglio federale ha annunciato che avrebbe esaminato caso per caso la possibilità di vincolare a requisiti di sostenibilità le concessioni per prodotti specifici particolarmente problematici da questo punto di vista. Va notato che nel CEPA AELS-Indonesia sono state soddisfatte alcune condizioni specifiche per l'olio di palma, che non possono essere replicate per ogni prodotto potenzialmente critico dal punto di vista ambientale e non con ogni partner negoziale (cfr. il parere del Consiglio federale in merito alla mozione 20.4648).
Domanda 5
Il Consiglio federale sottolinea che un solo ALS non modificherà l'elevato livello di protezione vigente in Svizzera nel settore delle misure sanitarie e fitosanitarie. Come spiegato tra l'altro in risposta all'interpellanza 21.3703, i prodotti di origine animale possono sostanzialmente essere importati solo da aziende extraeuropee autorizzate in conformità con le normative europee e svizzere in materia di igiene, salute, protezione e benessere degli animali durante la macellazione. In generale, la Svizzera non può imporre ad altri Paesi le modalità di produzione dei loro prodotti né accetterebbe che i suoi partner lo facessero nei suoi confronti.
Riguardo agli Stati del Mercosur, l'accordo sostanzialmente concluso apre anche nuove possibilità di dialogo sui temi dell'agricoltura e dei sistemi alimentari sostenibili, del benessere degli animali, dell'ingegneria genetica, degli antibiotici e dei livelli massimi di residui dei pesticidi. Questi nuovi canali consentiranno alla Svizzera di affrontare determinate problematiche in questi settori direttamente con gli Stati del Mercosur.
Risposta del Consiglio federale.