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23.3100 · Postulato · 2023-03-09

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Diverse importanti misure adottate di recente dal Parlamento e dal Consiglio federale per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico da fonti rinnovabili non tengono sufficientemente conto di alcune realtà tecniche sul campo. Il Governo è pregato di elaborare un piano chiaro che indichi le condizioni quadro da porre in essere per raggiungere gli obiettivi di sviluppo delle energie rinnovabili e per consentire una transizione energetica efficace.

Begründung

Al fine di garantire un approvvigionamento elettrico sicuro e basato sulle energie rinnovabili in un contesto geopolitico complicato, il Consiglio federale e il Parlamento prevedono numerose misure (impianti solari nelle zone alpine, accelerazione delle procedure per gli impianti eolici, ecc.) Tuttavia va notato che ogni qual volta vengono predisposte misure, gli attori del settore segnalano difficoltà oggettive che impediscono di attuarle in parte o addirittura totalmente, al punto da temere che tra cinque o dieci anni la situazione dell'approvvigionamento elettrico del Paese non migliorerà sensibilmente. Tra i problemi riscontrati si possono citare in particolare (elenco non esaustivo):

- l'impianto solare di Grengiols, che probabilmente non potrà essere realizzato con la rapidità prevista a causa dell'inadeguatezza della rete elettrica;

- la diffusione dei pannelli fotovoltaici sulle ville private, che stenta ad avanzare a un ritmo sufficiente perché, da un lato, manca la manodopera e, dall'altro, il cambio di paradigma (in base al quale un proprietario privato passa da consumatore a produttore di elettricità) non è stato sufficientemente compreso e sostenuto;

- la diga del Grimsel, che, nonostante il suo carattere urgente, richiederà ancora molti anni per essere ultimata.

Alla luce di quanto sopra, è molto probabile che nel medio termine la situazione dell'approvvigionamento elettrico rimanga critica. Inoltre le numerose misure prese individualmente sono dispersive e mancano di una chiara visione d'insieme.

Per evitare di ritrovarci tra cinque-dieci anni in una situazione di poco migliore rispetto a quella attuale, il Consiglio federale è pregato di redigere un rapporto completo, nel quale devono essere analizzati gli ostacoli che ancora impediscono una transizione energetica di successo nel medio termine e in cui devono essere proposte condizioni quadro e soluzioni per eliminarli. Il rapporto dovrà inoltre indicare le misure da adottare in campo energetico, la quantità di elettricità che mirano a produrre e in quali tempi.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

L'approvvigionamento energetico è compito del settore dell'energia. La Confederazione e i Cantoni creano le condizioni quadro necessarie affinché il settore dell'energia possa svolgere questo compito in modo ottimale nell'interesse generale (art. 6 cpv. 2 della legge del 30 settembre 2016 sull'energia [LEne; RS 730.0]). La sicurezza dell'approvvigionamento elettrico è una priorità assoluta per il Consiglio federale. Allo scopo di migliorare le condizioni quadro, la Confederazione ha avviato o già attuato le seguenti misure e modifiche di legge:

- Con la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, il 18 giugno 2021 il Collegio ha sottoposto alle Camere federali un inasprimento degli obiettivi di aumento della produzione di elettricità da nuove fonti rinnovabili e l'adozione di ampie misure che permettano di far avanzare l'attuazione della Strategia energetica. Nel frattempo il Parlamento ha concretizzato ulteriormente questa proposta di legge. Tra le altre cose si prevede di adeguare gli strumenti di incentivazione dell'energia elettrica generata a partire dalla forza idrica e da nuove fonti rinnovabili, contribuendo così a promuovere ulteriori investimenti in questo settore.

- Con la revisione della LEne, per la quale il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha svolto una consultazione nella primavera del 2022, si vogliono migliorare ulteriormente le condizioni quadro per potenziare le energie rinnovabili. Il disegno di legge prevede un'accelerazione delle procedure di autorizzazione.

- La legge federale sulla trasformazione e l'ampliamento delle reti elettriche (la cosiddetta "Strategia Reti elettriche"), in vigore dal 1° giugno 2019, ha permesso di migliorare le condizioni quadro per il necessario ulteriore sviluppo delle reti elettriche. Lo scenario 2030/2040, adottato dal Consiglio federale nel novembre 2022, fornisce una base politicamente condivisa per la pianificazione dell'ampliamento della rete. Quest'ultima consente di prendere in considerazione la pianificazione delle reti elettriche a livello nazionale e di definire condizioni vincolanti. Ciò sostiene in particolare la società nazionale di rete Swissgrid e altri importanti gestori di rete nell'intento di individuare i punti in cui è necessario rafforzare le linee elettriche o costruirne di nuove.

- L'Ufficio federale dell'energia collabora inoltre con il settore degli edifici e con diversi istituti di formazione per far fronte alla carenza di personale qualificato in quest'ambito (www.svizzeraenergia.ch > formazione > offensiva-formativa-edifici). Nel quadro di un dialogo ad ampio raggio condotto con i vari gruppi d'interesse, gli attori coinvolti hanno definito una tabella di marcia comprendente 32 misure da attuare nei prossimi anni.

Gli adeguamenti delle condizioni quadro necessari nell'ottica odierna sono quindi già stati realizzati, vengono attualmente discussi in Parlamento o lo saranno prossimamente. Una "pianificazione" complementare, così come richiesta dal postulato, non ha molto senso alla luce dei dinamici sviluppi in atto nel settore energetico. Sin dal suo avvio, il Consiglio federale ha ritenuto opportuno attuare la Strategia energetica 2050 in diverse tappe, così da poter prendere in considerazione l'evoluzione in corso. Il Consiglio federale esamina a intervalli regolari l'evoluzione della Strategia energetica conformemente all'articolo 55 segg. LEne. Ogni cinque anni il Collegio trasmette al Parlamento un rapporto con un'analisi approfondita della situazione sotto il profilo della politica energetica, proponendo all'occorrenza provvedimenti supplementari. Questo rapporto (www.bfe.admin.ch > approvvigionamento> monitoraggio-strategia-energetica-2050) è stato adottato alla fine del 2022; conformemente alla LEne il prossimo sarà pubblicato tra cinque anni.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.