23.3108 · Mozione · 2023-03-09
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sulla segnaletica stradale affinché si possano parcheggiare le bici cargo negli stalli di sosta per vetture.
Begründung
Nelle città europee il 51 per cento degli spostamenti con veicoli a motore potrebbe essere effettuato in bici cargo. È quanto emerge da uno studio svolto da CycleLogistics nel 2013 e finanziato dall'Unione europea, nel quale si prendono in considerazione tragitti fino a 5 km e carichi utili massimi di 200 kg o 1 m3; per il 69 per cento si tratta di spostamenti privati e per il 31 per cento commerciali. I risultati dello studio sono confermati da una panoramica realizzata recentemente dalla Federazione Europea dei Ciclisti (ECF) che fotografa l'evoluzione delle bici cargo nelle città europee (https://ecf.com/tracker-cargo-bike-friendly-cities).
Tra i vantaggi dell'utilizzo di questo mezzo di trasporto rientrano il risparmio energetico, la riduzione delle emissioni di CO2 e dell'inquinamento acustico; per giunta il Consiglio federale prevede di aumentare il carico consentito a 250 kg o 450 kg, come ha indicato nel rapporto sulle aree di circolazione dedicate alla mobilità lenta ("Aires de circulation pour la mobilité douce"; 2021). Uno dei motivi sottesi all'utilizzo della bici cargo è la possibilità di trasportare bambini o merci; numerosi utenti la scelgono anche perché desiderano spostarsi in maniera ecologica, rinunciando all'auto ma rimanendo autonomi. Le bici cargo sono uno strumento chiave per città clima-neutrali e piacevoli da vivere, perché contribuiscono a risolvere contemporaneamente diversi problemi urbani.
I tre principali fattori che ostacolano una rapida diffusione delle bici cargo sono le restrizioni normative relative ai veicoli, la larghezza delle infrastrutture ciclabili e la disponibilità di parcheggi. Mentre i primi due punti saranno affrontati con le misure citate nel rapporto del Consiglio federale e tramite l'attuazione della legge sulle vie ciclabili, il terzo rimane in sospeso. Sicuramente, come afferma il rapporto, il Consiglio federale vuole porre in consultazione una regolamentazione sui parcheggi specifici per ciclomotori leggeri, ma questo all'atto pratico non crea aree di stazionamento supplementari. Una soluzione consiste nel convertire i posti auto; tuttavia sarebbe molto più semplice consentirne direttamente l'utilizzo anche alle bici cargo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Oggi le bici cargo possono essere parcheggiate negli stalli di sosta per biciclette e ciclomotori nonché sui marciapiedi, sempreché rimanga uno spazio di 1,5 m di larghezza per il passaggio dei pedoni. Secondo la normativa vigente, non è consentito parcheggiarle nei posteggi per autovetture.
Il crescente numero di veicoli di piccole dimensioni aumenta potenzialmente la conflittualità fra l'utenza negli scarsi spazi di circolazione, di cui le aree di parcheggio costituiscono un elemento centrale di gestione. Autorità cantonali e comunali sono le più indicate per valutare dove realizzare stalli di sosta e per quali veicoli. Introducendo una norma generale che autorizzasse la sosta di bici cargo nei posteggi per autoveicoli, la Confederazione invaderebbe in maniera significativa l'autonomia di Cantoni e Comuni.
Pertanto, il Consiglio federale ritiene più opportuno riconoscere alle autorità esecutive la possibilità di realizzare e contrassegnare stalli di sosta per bici cargo. Il 10 dicembre 2021 ha quindi incaricato il DATEC di proporre questa modifica normativa, nell'ambito del rapporto sulle aree di circolazione dedicate alla mobilità lenta ("Verkehrsflächen für den Langsamverkehr") in risposta al postulato Burkart 18.4291 "Mobilità lenta. Necessità di una visione d'insieme". L'avvio della consultazione è previsto a metà 2023.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.