23.3160 · Interpellanza · 2023-03-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
1. Il Consiglio federale riconosce l'importanza della posta-lettere per le imprese, il commercio e i privati, in particolare gli anziani?
2. Come primo passo va veramente aumentato (ancora una volta) il prezzo dei pacchi e delle lettere?
3. Questo aumento dei prezzi deve essere davvero seguito da un ulteriore smantellamento delle prestazioni, abbandonando la posta A e riducendo drasticamente la distribuzione a tre volte la settimana?
4. L'accessibilità agli uffici postali o alle agenzie deve essere ulteriormente peggiorata?
5. Vi è la volontà di ampliare e migliorare i servizi delle agenzie?
6. Vi è la volontà di informare in modo completo la popolazione su tutti i servizi e le condizioni future per le lettere e i pacchi e di rilevare le esigenze dei clienti prima di prendere decisioni?
7. Il Consiglio federale ha una strategia per il futuro della Posta e quando intende informare la popolazione in merito?
Begründung
Nel rapporto degli esperti pubblicato nel 2022 si propone di ridurre drasticamente la distribuzione della posta a partire dal 2030, ad esempio si parla di recapitare le lettere solo tre volte alla settimana. Il Consiglio federale intende esprimersi in merito nel 2023.
Negli ultimi anni, le prestazioni fornite dalla Posta sono peggiorate costantemente. Gli uffici postali sono stati chiusi e solo in parte sostituiti da agenzie, alcune delle quali hanno orari di apertura poco convenienti. Invece che alla sera, le cassette delle lettere vengono svuotate la mattina presto, il che è svantaggioso soprattutto, ma non solo, per i clienti commerciali. Allo stesso tempo, le tariffe sono già state aumentate a partire dal 1° gennaio 2022 e ora è previsto un nuovo aumento, come annunciato dal direttore della Posta Cirillo a marzo 2023.
Un sondaggio condotto presso i clienti nel 2017 ha mostrato ancora un elevato grado di soddisfazione per i servizi postali. Attualmente, la Posta difficilmente otterrebbe una valutazione così buona. Gli uffici postali vengono sostituiti da agenzie, che hanno un ventaglio di servizi nettamente limitato; in alcuni casi non è nemmeno possibile acquistare francobolli o spedire pacchi all'estero. Questa importante istituzione ha perso qualità e affidabilità.
Nonostante la digitalizzazione porti a un diverso comportamento nella comunicazione, anche in futuro continuerà ad essere necessario il trasporto di lettere e documenti a prezzi ragionevoli.
Se secondo il rapporto degli esperti si prende in considerazione la possibilità di mantenere o ampliare la distribuzione dei pacchi su 5 giorni la settimana, deve essere possibile garantire allo stesso tempo anche il recapito delle lettere e dei giornali con questa periodicità.
Bisogna porre fine al graduale aumento dei prezzi e allo smantellamento delle prestazioni, passo dopo passo! Il Consiglio federale deve informare la popolazione in modo completo e il prima possibile sul futuro della Posta.
Stellungnahme des Bundesrates
Il principale settore di attività della Posta è sempre più esposto a trasformazioni dovute alla digitalizzazione. Entro il 2030, l'attuale offerta del servizio universale non sarà più in grado di soddisfare le mutate esigenze e occorrerà adeguare il mandato legale. Se ciò non avverrà, il finanziamento peggiorerà ulteriormente e in pochi anni la Posta non sarebbe più in grado di fornire il servizio universale con mezzi finanziari propri. In questo contesto, il 22 giugno 2022 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di esaminare gli adeguamenti del servizio universale nel settore dei servizi postali e del traffico dei pagamenti e di chiarire la necessità di un servizio pubblico digitale.
In risposta all'attuale situazione economica, caratterizzata da un rincaro elevato, un reddito d'interessi inferiore e una persistente diminuzione dei volumi di lettere e operazioni allo sportello, la Posta ha recentemente annunciato adeguamenti di prezzo. In tal modo, questa intende continuare a fornire l'attuale servizio universale con mezzi finanziari propri anche nel prossimo futuro. Sono in corso i colloqui con il Sorvegliante dei prezzi in merito agli adeguamenti di prezzo.
La Posta è responsabile della definizione della propria strategia imprenditoriale. Nel fare ciò, questa deve ovviamente rispettare le disposizioni della legislazione postale in vigore e agire nel quadro degli obiettivi strategici del Consiglio federale.
Risposta del Consiglio federale.